Camera dei deputati

Vai al contenuto

Sezione di navigazione

Menu di ausilio alla navigazione

Cerca nel sito

MENU DI NAVIGAZIONE PRINCIPALE

Vai al contenuto

Per visualizzare il contenuto multimediale è necessario installare il Flash Player Adobe e abilitare il javascript

Resoconto dell'Assemblea

Vai all'elenco delle sedute >>

XVI LEGISLATURA


Resoconto sommario dell'Assemblea

Seduta n. 624 di giovedì 19 aprile 2012

Pag. V

PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE MAURIZIO LUPI

La seduta comincia alle 8,35.

La Camera approva il processo verbale della seduta di ieri.

I deputati in missione sono sessantasei.

Seguito della discussione del disegno di legge S. 3184, di conversione, con modificazioni, del decreto-legge n. 16 del 2012: Disposizioni urgenti in materia di semplificazioni tributarie, di efficientamento e potenziamento delle procedure di accertamento (approvato dal Senato) (A.C. 5109-A/R).

Nella seduta del 18 aprile 2012 il Governo ha posto la questione di fiducia sull'approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, dell'articolo unico del disegno di legge di conversione, nel testo della Commissione.

Decorrono da questo momento i termini regolamentari di preavviso per eventuali votazioni elettroniche.

(Dichiarazioni di voto sulla questione di fiducia)

GIUSEPPE OSSORIO (Misto-R-A). Dichiara che la sua componente politica accorderà la fiducia al Governo, auspicando che le misure contenute nel provvedimento d'urgenza in esame rappresentino il primo passo sulla strada della semplificazione; ritiene peraltro indispensabile al riguardo diversificare gli interventi. Giudica infine necessario ridurre la pressione fiscale, che frena la ripresa economica, e rendere più equa la ridistribuzione del carico tributario.

FABIO EVANGELISTI (IdV). Ribadita la valutazione fortemente critica circa l'eccessivo ricorso alla questione di fiducia da parte del Governo, che appare sempre più incapace di attuare politiche utili per il Paese, richiama il carattere recessivo delle manovre economiche fin qui varate, che hanno imposto sacrifici esclusivamente alle fasce più deboli della popolazione. Nell'esprimere quindi un giudizio negativo sul contenuto del decreto-legge in esame, richiama il carattere iniquo e a suo avviso incostituzionale delle disposizioni relative all'IMU ed evidenzia l'andamento negativo dei principali indicatori economici. Lamentata quindi la mancata reintroduzione del falso in bilancio, apprezzando invece l'abolizione del cosiddetto beauty contest per l'assegnazione delle frequenze radiotelevisive, dichiara che il proprio gruppo negherà la fiducia al Governo.

VINCENZO D'ANNA (PT). Dichiara che il suo gruppo accorderà la fiducia al Governo, richiamando alcune misure recate da un provvedimento d'urgenza che determinerà un aumento generalizzato della pressione fiscale. Espresso quindi un giudizio critico sull'operato di un Esecutivo che, adottando una linea politica statalista e lontana da una visione liberale basata su un'eccessiva tassazione, appare incapace di contrastare la grave crisi in atto, ritiene che lo Stato interferisca ancora in modo improprio sulle attività imprenditoriali e sulla vita dei cittadini, reputando invece opportuno Pag. VIpromuovere un'economia sociale di mercato in grado di risanare le finanze del Paese e di ridurre l'entità del debito pubblico.

ALDO DI BIAGIO (FLpTP). Ritiene che il provvedimento d'urgenza in esame, da tempo atteso al fine di porre rimedio all'eccesso di burocrazia e alla confusione normativa in materia tributaria e fiscale, rappresenti un passo in avanti in tale direzione, pur presentando alcune criticità segnatamente con riferimento alle norme concernenti l'IMU, sulle quali ricorda che la propria parte politica ha presentato un ordine del giorno. Espresso altresì apprezzamento per le modifiche apportate dalla Commissione alle disposizioni relative alla tassazione sulle borse di studio e all'asta per l'assegnazione delle frequenze televisive, preannunzia il voto favorevole del suo gruppo sul disegno di legge di conversione in esame.

ROBERTO OCCHIUTO (UdCpTP). Pur evidenziando come la rigorosa politica economica del Governo, che sta imponendo pesanti sacrifici al Paese, possa indurre le forze politiche ad assumere atteggiamenti populistici, dichiara che l'Unione di Centro conferma il proprio leale sostegno all'Esecutivo, nella ferma convinzione che la responsabilità per l'assenza di crescita economica sia ascrivibile alle inadeguate politiche attuate dai Governi precedenti. Nel richiamare quindi il fattivo contributo fornito dal suo gruppo all'iter del provvedimento d'urgenza in esame, con l'obiettivo di creare le condizioni per una ripresa dello sviluppo, esprime apprezzamento per l'azione del Presidente Monti, che ha saputo avviare un percorso di riforme da tempo attese e in grado di restituire speranza nel futuro del Paese. Dichiara infine che il suo gruppo confermerà la fiducia al Governo.

MAURIZIO FUGATTI (LNP). Sottolineato che le misure contenute nel provvedimento d'urgenza in esame non attuano una reale semplificazione tributaria, osserva che l'Italia, nonostante le manovre recessive varate dal Governo, non raggiungerà il pareggio di bilancio nel 2013, come confermato dal Fondo monetario internazionale. Stigmatizzata quindi la complessiva politica economica dell'Esecutivo, lamenta che nella delega fiscale non sia stata prevista l'introduzione di un fondo per la riduzione delle tasse a favore delle categorie meno abbienti. Nel richiamare infine gli aspetti di maggiore criticità delle disposizioni recate dal decreto-legge in discussione, ricorda la ratio delle proposte emendative presentate dalla propria parte politica, che avrebbero potuto migliorare il testo originario; preannunzia, pertanto, il voto contrario del suo gruppo sul disegno di legge di conversione in esame.

MARCO CAUSI (PD). Dichiara che il suo gruppo accorderà la fiducia al Governo, condividendo il merito delle misure contenute nel provvedimento d'urgenza in esame, volte ad un'autentica semplificazione del sistema fiscale, introducendo altresì regole certe al fine di contrastare in modo più efficace l'evasione fiscale. Richiamati quindi gli aspetti salienti del decreto-legge, invita comunque il Governo a procedere ad una complessiva razionalizzazione del sistema di finanza regionale e locale, ritenendo peraltro necessario adottare ulteriori misure per favorire la ripresa economica del Paese.

MAURIZIO BERNARDO (PdL). Nel sottolineare la rilevanza del provvedimento d'urgenza in esame, che conferma l'impostazione liberale del nuovo Esecutivo nella sua azione di risanamento della finanza pubblica e di rilancio dell'economia, rileva come si stia realizzando un controproducente inasprimento della pressione fiscale, che sollecita il Governo a correggere, nella ferma convinzione che un'eccessiva imposizione, che peraltro colpisce prevalentemente il ceto medio e le piccole e medie imprese, costituisca il principale freno allo sviluppo economico del Paese. Nel reputare quindi indispensabile procedere a strutturali tagli della spesa pubblica e ad Pag. VIIulteriori e più drastiche semplificazioni, auspica che l'IMU, una volta superata l'attuale difficile fase congiunturale, sia successivamente abolita. Dichiara infine che il suo gruppo confermerà la fiducia al Governo.

Interviene per dichiarazione di voto a titolo personale il deputato DOMENICO SCILIPOTI (PT).

PRESIDENTE. Indìce la votazione per appello nominale sull'articolo unico del disegno di legge di conversione, nel testo della Commissione, sulla cui approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, il Governo ha posto la questione di fiducia.

(Segue la votazione).

Comunica il risultato della votazione:

Presenti 540
Votanti 530
Astenuti 10
Maggioranza 266

Hanno risposto 459
Hanno risposto no 71

(La Camera approva).

Avverte che si intendono conseguentemente respinte tutte le proposte emendative presentate.

(Trattazione degli ordini del giorno)

Intervengono per illustrare gli ordini del giorno rispettivamente sottoscritti i deputati DOMENICO SCILIPOTI (PT) e VIVIANA BECCALOSSI (PdL).

VIERI CERIANI, Sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze. Accetta gli ordini del giorno presentati, purché siano tutti riformulati nel senso di impegnare il Governo «a valutare l'opportunità di»; chiede altresì di sopprimere le ultime tre righe del dispositivo dell'ordine del giorno Bernardo n. 125.

(Gli ordini del giorno sui quali il Governo ha proposto una riformulazione, in assenza di opposizioni, si intendono riformulati in conformità al parere espresso dal rappresentante del Governo).

Intervengono il deputato DOMENICO SCILIPOTI (PT), il sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze VIERI CERIANI, nonché il deputato MAURIZIO BERNARDO (PdL), che accetta la riformulazione proposta del suo ordine del giorno n. 125.

PRESIDENTE. Ricordato che è prevista la ripresa televisiva diretta delle dichiarazione di voto finale a partire dalle 12, sospende la seduta.

La seduta, sospesa alle 11,25, è ripresa alle 12.

PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE ROCCO BUTTIGLIONE

(Dichiarazioni di voto finale)

DANIELA MELCHIORRE (Misto-LD-MAIE). Dichiara il voto favorevole della sua componente politica sul disegno di legge di conversione in esame, volto a migliorare e a rendere più efficaci i rapporti tra cittadini e fisco. Ricorda inoltre che la propria parte politica aveva presentato un emendamento diretto a chiarire le modalità applicative dell'IMU agli immobili storici.

KARL ZELLER (Misto-Min.ling.). Dichiara l'astensione della sua componente politica sul disegno di legge di conversione in esame, che non introduce misure realmente efficaci dal punto di vista del riordino e della semplificazione. Giudicate, Pag. VIIIquindi, ispirate a buon senso le disposizioni riguardanti le violazioni meramente formali, considera discriminatoria la possibilità di pagamento in contanti oltre i mille euro prevista per i soli cittadini non comunitari.

GIUSEPPE OSSORIO (Misto-R-A). Nel dichiarare il voto favorevole della propria componente politica sul disegno di legge di conversione in esame, esprime particolare apprezzamento per la semplificazione di numerose procedure in materia di IVA e per le norme riguardanti i poteri di accertamento dell'Agenzia delle entrate. Manifesta, tuttavia, preoccupazione per l'impatto recessivo delle politiche di inasprimento fiscale attuate dal Governo, che invita a tener conto in futuro del contributo offerto dai gruppi politici minori.

BRUNO TABACCI (Misto-ApI). Dichiara il voto favorevole della sua componente politica sul disegno di legge di conversione in esame, manifestando apprezzamento per le iniziative assunte dal Governo per la ripresa dello sviluppo economico del Paese. Sottolineata, inoltre, la necessità di procedere al varo di profonde riforme strutturali, improntate, tra l'altro, a efficienza, giustizia e trasparenza, esprime perplessità sulla previsione di tre rate per il pagamento dell'IMU, che non recherà alcun reale vantaggio ai contribuenti e creerà invece notevoli difficoltà ai comuni.

MARCO PUGLIESE (Misto-G.Sud-PPA). Nel dichiarare il voto favorevole della sua componente politica sul disegno di legge di conversione in esame, auspica che sia sollecitamente approvata una vera riforma fiscale più equa e a favore dei contribuenti. Richiamate, quindi, le modifiche migliorative apportate al provvedimento d'urgenza nel corso dell'iter in Commissione, come quella relativa alla tassazione delle borse di studio, giudica fondamentali le disposizioni volte alla rateizzazione dell'IMU e allo sblocco dei fondi destinati alle regioni per l'edilizia sanitaria e per il trasporto pubblico locale, manifestando invece perplessità su quelle riguardanti le frequenze televisive.

IGNAZIO MESSINA (IdV). Nel rilevare che il provvedimento d'urgenza in esame è privo di un reale effetto di semplificazione del sistema tributario, ne evidenzia, invece, il pesante impatto recessivo sull'economia del Paese, già gravata dalla deleteria politica economica attuata dal Governo, consistita in un insostenibile inasprimento fiscale che, avvantaggiando i poteri forti e finanziari, ha penalizzato le fasce più deboli della popolazione, segnatamente attraverso l'IMU e le accise sulla benzina. Stigmatizzata, quindi, l'assenza di un concreto ed efficace impegno del Governo per il contrasto all'evasione fiscale e alla corruzione, nonché per ridurre i costi della burocrazia, della politica e del lavoro, manifesta preoccupazione in ordine alla definizione, nei prossimi mesi, dei criteri e delle modalità dell'asta per l'assegnazione delle frequenze radiotelevisive, paventando il rischio di indebiti vantaggi per i soggetti che hanno dovuto rinunziare al beauty contest.

SILVANO MOFFA (PT). Nel dichiarare il voto favorevole del suo gruppo sul disegno di legge di conversione in esame, del quale richiama taluni aspetti condivisibili, tra i quali, le incisive misure di contrasto all'evasione fiscale, esprime tuttavia un giudizio negativo sull'IMU, che penalizza fortemente i cittadini e della quale auspica l'abolizione a partire dal 2013. Nell'invitare, quindi, il Governo ad adottare interventi mirati per sostenere la crescita del Paese, sottolinea la necessità di superare l'attuale sistema di finanziamento pubblico dei partiti.

ALDO DI BIAGIO (FLpTP). Evidenziata la difficile situazione del Paese a causa dell'eccessivo peso della burocrazia e della corruzione, nonché della confusione normativa in materia tributaria e fiscale, invita l'Esecutivo ad adottare misure più incisive a favore della crescita, indispensabili per una vera ripresa economica, frenata, tra l'altro, dall'eccessivo livello Pag. IXdella spesa pubblica e della pressione fiscale. Nel sottolineare, quindi, la necessità di individuare metodi più efficienti di pagamento dei fornitori da parte della pubblica amministrazione, dichiara il voto favorevole del suo gruppo sul disegno di legge di conversione in esame, volto a rendere più equo, efficiente e trasparente il sistema fiscale.

GIAN LUCA GALLETTI (UdCpTP). Nel dichiarare il voto favorevole del suo gruppo sul disegno di legge di conversione, in discussione osserva che il provvedimento d'urgenza si colloca nel quadro di un più complessivo impegno del Governo per l'ammodernamento del Paese, al fine di evitarne il tracollo finanziario attraverso un pesante, ma necessario, inasprimento della pressione fiscale.

PRESIDENZA DEL PRESIDENTE GIANFRANCO FINI

GIAN LUCA GALLETTI (UdCpTP). Nel ritenere che l'opposizione strumentale e demagogica di talune forze politiche alle riforme attuate dall'Esecutivo danneggi il Paese, evidenzia l'impegno profuso dalla propria parte politica per rendere più moderno, coerente e trasparente il sistema politico italiano attraverso la presentazione di due specifiche proposte di legge, rispettivamente sulle modalità di finanziamento e sulla trasparenza e i controlli dei bilanci dei partiti, invitando le forze politiche di opposizione ed evitare di ricorrere a futuri ostruzionismi parlamentari e furbizie regolamentari per bloccarne l'iter approvativo.

GIANLUCA BUONANNO (LNP). Rilevato che le misure contenute nel provvedimento d'urgenza in esame non attuano una reale semplificazione tributaria, come dimostrano le disposizioni in materia di IMU, che generano confusione penalizzando le fasce sociali più deboli, esprime un giudizio fortemente critico sull'azione fin qui intrapresa dal Governo, segnatamente in materia previdenziale. Auspica inoltre una reale attuazione del federalismo fiscale per evitare le attuali discriminazioni in danno delle regioni del Nord.

SERGIO ANTONIO D'ANTONI (PD). Sottolineata la necessità di una seria politica, concertata con le parti sociali, che persegua il rigore, la crescita e l'equità, rileva che l'unica possibilità per diminuire in futuro la pressione fiscale è rappresentata da un efficace contrasto al fenomeno dell'evasione, anche attraverso l'aumento della tracciabilità, invitando peraltro l'Esecutivo ad avviare un tavolo con i comuni per concordare un nuovo Patto di stabilità. Nel considerare, quindi, l'IMU un tributo pesante ma indispensabile, esprime apprezzamento per le disposizioni recate dal provvedimento d'urgenza in esame in materia di frequenze televisive, nonché per quelle volte ad escludere i cittadini de L'Aquila dal pagamento dell'IMU ed a ridurre la medesima imposta per il settore agricolo.

LUIGI CASERO (PdL). Rilevato che il quadro macroeconomico interno e internazionale richiede un difficile contemperamento tra politiche di rigore e di stabilità finanziaria e politiche di rilancio della crescita, ritiene prioritario un più efficiente contrasto all'evasione fiscale, basato, tra l'altro, anche sulla graduale riduzione della pressione fiscale e sulla semplificazione del sistema tributario, nonché sulla diminuzione della spesa pubblica improduttiva. Nell'auspicare che non si attivi un deleterio aumento dell'aliquota dell'IVA, manifesta apprezzamento per l'accoglimento di un ordine del giorno presentato dalla propria parte politica al fine di impegnare il Governo a rendere l'IMU un'imposta una tantum. Conferma, infine, il sostegno del suo gruppo all'Esecutivo se saprà orientare l'azione di governo ai predetti indirizzi di rigore e di rilancio dello sviluppo.

La Presidenza è autorizzata al coordinamento formale del testo approvato.

La Camera, con votazione finale elettronica, approva il disegno di legge di conversione n. 5109-A/R.

Pag. X

Su un lutto del deputato Gianni Vernetti.

PRESIDENTE. Rinnova, anche a nome dell'Assemblea, le espressioni della partecipazione al dolore del deputato Gianni Vernetti, colpito da un grave lutto: la perdita della madre.

Sull'ordine dei lavori.

Intervengono sull'ordine dei lavori i deputati FABIO EVANGELISTI (IdV), FRANCESCO BARBATO (IdV), GIUSEPPE GIULIETTI (Misto) e PIETRO TIDEI (PD).

PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE MAURIZIO LUPI

Intervengono altresì sull'ordine dei lavori i deputati LUISA BOSSA (PD), GIANNI MANCUSO (PdL) e UGO LISI (PdL).

Annunzio di una informativa urgente del Governo.

PRESIDENTE. Avverte che domani, alle 9, avrà luogo un'informativa urgente del Governo sul trattamento riservato a due cittadini extracomunitari durante un'operazione di rimpatrio.

La seduta, sospesa alle 13,45, è ripresa alle 15,05.

PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE ROCCO BUTTIGLIONE

I deputati in missione alla ripresa pomeridiana della seduta sono sessantanove.

Svolgimento di interpellanze urgenti.

LUISA BOSSA (PD). Illustra la sua interpellanza n. 2-01455, sulle iniziative per tutelare il patrimonio storico e culturale della Biblioteca del monumento nazionale dei Girolamini di Napoli, con particolare riferimento all'idoneità dell'attuale direttore della biblioteca.

LORENZO ORNAGHI, Ministro per i beni e le attività culturali. Risponde all'interpellanza (vedi resoconto stenografico pag. 51). - Replica il deputato EMILIA GRAZIA DE BIASI (PD), che, nel ringraziare il Ministro per la tempestiva risposta, della quale si dichiara parzialmente soddisfatta, sollecita la revoca dell'incarico del signor Massimo De Caro, invitando il Governo a prestare maggiore attenzione al sistema delle consulenze.

LUIGI LAZZARI (PdL). Illustra la sua interpellanza n. 2-01442, sulle iniziative volte ad evitare fughe di notizie relative ad atti di indagine da parte delle procure.

ANDREA ZOPPINI, Sottosegretario di Stato per la giustizia. Risponde all'interpellanza (vedi resoconto stenografico pag. 55). - Replica il deputato LUIGI LAZZARI (PdL), che, nel dichiararsi parzialmente soddisfatto della risposta, sottolinea l'anomalia insita nell'avvio di un'attività di indagine nei confronti di un parlamentare senza che questi ne sia a conoscenza.

FRANCESCO PAOLO SISTO (PdL). Illustra la sua interpellanza n. 2-01450, sulle misure volte a reintegrare la pianta organica della corte di appello di Bari, al fine di assicurarne la funzionalità ed operatività.

ANDREA ZOPPINI, Sottosegretario di Stato per la giustizia. Risponde all'interpellanza (vedi resoconto stenografico pag. 57). - Replica il deputato FRANCESCO PAOLO SISTO (PdL), il quale, nel dichiararsi parzialmente soddisfatto della risposta, il cui testo chiede che sia trasmesso al presidente della corte di appello di Bari, ritiene che una possibile soluzione della problematica evocata nell'atto ispettivo sia costituita dalla revoca del provvedimento di esclusione dal servizio di un funzionario amministrativo.

Pag. XI

LUIGI MURO (FLpTP). Illustra la sua interpellanza n. 2-01454, concernente chiarimenti in merito alla questione dei cosiddetti lavoratori esodati.

ELSA FORNERO, Ministro del lavoro e delle politiche sociali. Risponde all'interpellanza (vedi resoconto stenografico pag. 62). - Replica il deputato LUIGI MURO (FLpTP), che, nel prendere atto della risposta, dalla quale si desume la volontà del Governo di tenere conto della peculiare situazione in cui si trovano le categorie escluse dalle forme di copertura previste nel decreto cosiddetto milleproroghe, manifesta la disponibilità del suo gruppo a collaborare nell'individuazione di adeguate forme di tutela per i lavoratori richiamati nell'atto ispettivo.

GIOVANNA NEGRO (LNP). Illustra la sua interpellanza n. 2-01424, sulle iniziative per un confronto tecnico con i rappresentanti degli enti locali ai fini della determinazione delle aliquote IMU.

GIAMPAOLO D'ANDREA, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri. Risponde all'interpellanza (vedi resoconto stenografico pag. 67). - Replica il deputato GIOVANNA NEGRO (LNP), che invita il Governo ad avviare un confronto tecnico con i rappresentanti degli enti locali, prevedendone una eventuale estensione anche a soggetti esperti in materia tributaria.

SAVINO PEZZOTTA (UdCpTP). Illustra la sua interpellanza n. 2-01452, concernente chiarimenti in merito all'applicazione della normativa sulla tutela della concorrenza e sulle partecipazioni personali incrociate nei mercati del credito e finanziari.

GIAMPAOLO D'ANDREA, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri. Risponde all'interpellanza (vedi resoconto stenografico pag. 68). - Replica il deputato SAVINO PEZZOTTA (UdCpTP), che ringrazia il sottosegretario per la risposta, con la quale si forniscono parziali chiarimenti circa la problematica sollevata nell'atto ispettivo.

GABRIELLA CARLUCCI (UdCpTP). Illustra la sua interpellanza n. 2-01453, sulle iniziative volte a prevedere il trasferimento, a titolo gratuito e di diritto, delle aree dell'ex salina di Stato a favore del comune di Margherita di Savoia (Barletta-Andria-Trani).

GIAMPAOLO D'ANDREA, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri. Risponde all'interpellanza (vedi resoconto stenografico pag. 71). - Replica il deputato GABRIELLA CARLUCCI (UdCpTP), che, nel dichiararsi assolutamente insoddisfatta della risposta, ribadisce l'opportunità anche dal punto di vista finanziario di un trasferimento a titolo gratuito delle aree dell'ex salina di Stato a favore del comune di Margherita di Savoia.

PRESIDENTE. Avverte che lo svolgimento dell'interpellanza Vico n. 2-01447 è rinviato ad altra seduta.

MARIO TASSONE (UdCpTP). Illustra la sua interpellanza n. 2-01429, sullo stato dell'attività di recupero dei territori calabresi colpiti dall'alluvione dello scorso autunno e iniziative per la messa in sicurezza dell'intero territorio nazionale.

TULLIO FANELLI, Sottosegretario di Stato per l'ambiente e la tutela del territorio e del mare. Risponde all'interpellanza (vedi resoconto stenografico pag. 76). - Replica il deputato MARIO TASSONE (UdCpTP), che, nel ringraziare il rappresentante del Governo, si dichiara soddisfatto della risposta limitatamente al suo carattere dettagliato ed esaustivo, manifestando, tuttavia, riserve in ordine all'efficacia dell'azione di governo nel coordinamento delle iniziative, anche locali, strategiche per l'assetto del territorio calabrese, lamentando, al riguardo, incertezze ed insufficienze.

Per la risposta a strumenti del sindacato ispettivo.

Interviene per sollecitare la risposta a suoi atti di sindacato ispettivo il deputato IVANO STRIZZOLO (PD).

Pag. XII

Trasmissione del Documento di economia e finanza 2012 e sua assegnazione alla V Commissione.

PRESIDENTE. Comunica che il Presidente del Consiglio dei ministri ha trasmesso il Documento di economia e finanza 2012 (Doc. LVII, n. 5). Alla sezione II del Documento è allegata la nota metodologica sui criteri di formulazione delle previsioni tendenziali.
Al Documento sono altresì allegati: il rapporto sullo stato di attuazione della riforma della contabilità e finanza pubblica (Allegato I); il documento sulle spese dello Stato nelle regioni e nelle province autonome (Allegato II); la relazione sullo stato di attuazione degli impegni per la riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra e sui relativi indirizzi, predisposto dal Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare (Allegato III); le linee guida del programma delle infrastrutture strategiche (Allegato IV); la relazione sull'applicazione delle misure di cui all'articolo 2, commi da 569 a 574, della legge 24 dicembre 2007 n. 244 (legge finanziaria 2008) (Allegato V).
Il Documento è assegnato, ai sensi dell'articolo 118-bis, comma 1, del Regolamento, alla V Commissione nonché, per il parere, a tutte le altre Commissioni permanenti e alla Commissione parlamentare per le questioni regionali.
Ricorda che il calendario dei lavori dell'Assemblea prevede che la discussione in Aula del Documento abbia luogo nella giornata di giovedì 26 aprile. Le Commissioni dovranno pertanto concluderne l'esame in sede consultiva e in sede referente compatibilmente con i tempi previsti dal calendario per l'esame da parte dell'Assemblea.

Ordine del giorno della seduta di domani.

PRESIDENTE. Comunica l'ordine del giorno della seduta di domani:

Venerdì 20 aprile 2012, alle 9.

(Vedi resoconto stenografico pag. 83).

La seduta termina alle 17,45.