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Resoconti delle Giunte e Commissioni

Resoconto della IV Commissione permanente
(Difesa)
IV Commissione

SOMMARIO

Martedì 8 febbraio 2011


SEDE REFERENTE:

Disposizioni concernenti il limite di altezza per l'ammissione ai concorsi per il reclutamento nelle Forze armate. C. 3160 Schirru (Seguito dell'esame e rinvio) ... 41

AVVERTENZA


IV Commissione - Resoconto di martedì 8 febbraio 2011


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SEDE REFERENTE

Martedì 8 febbraio 2011. - Presidenza del vicepresidente Francesco Saverio GAROFANI, indi del presidente Edmondo CIRIELLI. - Interviene il sottosegretario di Stato per la difesa, Giuseppe Cossiga.

La seduta comincia alle 15.40.

Disposizioni concernenti il limite di altezza per l'ammissione ai concorsi per il reclutamento nelle Forze armate.
C. 3160 Schirru.

(Seguito dell'esame e rinvio).

La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 2 febbraio 2011.

Francesco Saverio GAROFANI, presidente, ricorda che nella precedente seduta, il relatore, onorevole Cicu, ha illustrato i contenuti del provvedimento in esame e il rappresentante del Governo si è riservato di intervenire nel prosieguo del dibattito, preannunciando l'intenzione di presentare note esplicative integrative della relazione introduttiva.

Il sottosegretario Giuseppe COSSIGA, con riferimento alle osservazioni formulate dal relatore nella precedente seduta osserva, in primo luogo, che la disciplina in materia di requisiti minimi di altezza per l'arruolamento nelle Forze armate vigente nel Regno Unito, in Germania e in Francia, prevede limiti di altezza più bassi di quelli prescritti in Italia.
Ad esempio, in Francia il limite minimo di statura, identico per uomini e donne, è di metri 1,50 per l'esercito, mentre si differenzia tra uomini e donne per la Marina e l'Aereonautica, dove sono previsti limiti più elevati. In Germania il limite minimo è di metri 1,55; nel Regno Unito è previsto il limite di metri 1,48 per l'esercito e di metri 1,51 per la Marina. Evidenzia, tuttavia, come in tali Paesi sia anche previsto che tali limiti debbano essere rapportati a determinati indici di massa corporea, richiedendosi il requisito ulteriore di un peso proporzionato rispetto all'altezza.
Per quanto concerne, inoltre, gli effetti che deriverebbero da una modifica dei limiti di altezza riferita al solo reclutamento nelle Forze armate e, quindi, non estesa anche a tutto il comparto sicurezza, evidenzia come un'eventuale diminuzione dei soli limiti fissati per il personale delle Forze armate potrebbe pregiudicare le possibilità di transito dei volontari nelle Forze di polizia.
Nell'esprimere l'interesse del Governo a riflettere su questa tematica, segnala comunque


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l'esigenza che essa sia affrontata in un quadro complessivo, che riguardi l'accesso a tutte le forze del comparto sicurezza. Infatti, è assolutamente necessario che, essendo i concorsi per il reclutamento nelle carriere iniziali delle Forze di polizia banditi con una riserva assoluta in favore dei volontari delle Forze armate, siano previsti identici limiti di altezza.

Antonio RUGGHIA (PD) chiede al rappresentante del Governo delucidazioni su quali siano i limiti di altezza attualmente previsti per il reclutamento nelle Forze di polizia.

Il sottosegretario Giuseppe COSSIGA precisa che, con riguardo al Corpo forestale dello Stato, tali limiti sono compresi tra metri 1,60 per le donne e metri 1,65 per gli uomini, mentre con riguardo al Corpo nazionale dei vigili del fuoco, risulta prescritta un'altezza di metri 1,65 sia per le donne sia per gli uomini. Analoghi limiti sono infine previsti per gli altri Corpi.

Amalia SCHIRRU (PD) esprime soddisfazione per il grado di attenzione che, sia il sottosegretario Cossiga sia il relatore Cicu, hanno mostrato nei confronti della problematica oggetto della proposta di legge di sua iniziativa.
In particolare, evidenzia come il relatore abbia giustamente sottolineato che l'obiettivo centrale della proposta in esame sia non solo quello di adeguarci agli standard degli altri paesi europei, ma anche quello di evitare che le varie Forze armate debbano privarsi di capacità esistenti nel Paese, dando invece a tutti l'opportunità di poter partecipare ai concorsi per il reclutamento nei vari corpi militari.
Ritiene che la relazione abbia evidenziato l'importanza di non danneggiare le donne nel reclutamento e, più in generale, di consentire a ciascuno di essere valutato in base alle sue capacità e al suo valore e non sulla base di criteri fisici, giustificabili esclusivamente con esigenze di immagine.
D'altra parte, evidenzia come già esistano per particolari categorie di soggetti deroghe ai limiti di altezza previsti. Evidentemente concorda con l'indicazione del Governo di evitare differenziazioni tra i vari Corpi per convergere verso una sostanziale uniformità.
In conclusione, rivolge un invito ai commissari affinché valutino positivamente un provvedimento che si muove nel senso di valorizzare il merito di coloro che vogliono cooperare alla difesa della nazione nei vari settori in cui le Forze armate sono chiamate ad operare, anche in settori, quale quello medico ad esempio, in cui non si ravvisano problemi derivanti dalla statura.

Salvatore CICU (PdL), relatore, nel ringraziare il sottosegretario Cossiga per gli elementi informativi forniti, evidenzia come su tale materia non esista una normativa dettagliata di rango primario, essendo essa demandata ai regolamenti.
Ritiene, tuttavia, che il vero nodo del provvedimento in esame - come da lui evidenziato in sede di relazione introduttiva - sia proprio quello di prevedere modifiche dei soli limiti riguardanti le Forze armate e non anche delle Forze di polizia, con evidenti ripercussioni negative sulle possibilità di consentire ai volontari delle Forze armate di poter beneficiare della riserva di posti assoluta nell'ambito dei concorsi per il reclutamento delle Forze di polizia.
Ritiene pertanto opportuno costituire un comitato ristretto che possa risolvere tale problematica, eventualmente anche attraverso un'attività conoscitiva adeguata.

Augusto DI STANISLAO (IDV) chiede la parola per esprimere la propria posizione in ordine al provvedimento in esame.

Edmondo CIRIELLI, presidente, preso atto delle considerazioni del relatore in ordine al prosieguo dell'esame referente, si riserva di sottoporre all'Ufficio di Presidenza le relative valutazioni. In considerazione dell'imminente ripresa dei lavori dell'Aula, invita l'onorevole Di Stanislao a svolgere il proprio intervento in una successiva seduta e rinvia il seguito dell'esame.

La seduta termina alle 16.


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AVVERTENZA

I seguenti punti all'ordine del giorno non sono stati trattati:

SEDE REFERENTE

Equiparazione del Monumento all'Alpino di Brunico, del Monumento ai caduti della libertà del Col Alt e del Tempio ossario di Timau ai cimiteri di guerra.
C. 2527 Biancofiore, C. 2566 Volontè, C. 3578 Di Centa.

Incentivi per favorire, nelle regioni dell'arco alpino, il reclutamento di militari volontari nei reparti delle truppe alpine.
Testo unificato C. 607 Caparini, C. 1897 Cirielli.

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