XVI LEGISLATURA


Resoconto sommario dell'Assemblea

Seduta n. 645 di mercoledì 6 giugno 2012

Pag. V

PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE ANTONIO LEONE

La seduta comincia alle 10.

La Camera approva il processo verbale della seduta di ieri.

I deputati in missione sono quarantadue.

Votazioni per schede per l'elezione di due componenti dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, di due componenti del Garante per la protezione dei dati personali e di un componente del Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa.

PRESIDENTE. Avverte che si procederà ad un unico appello nominale e, a tale fine, a ciascun deputato saranno consegnate tre schede di colore diverso.
In relazione all'elezione di due componenti dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, ricorda che il Senato e la Camera eleggono due commissari ciascuno e che ciascun senatore e ciascun deputato esprime il voto indicando un nominativo per il consiglio; i componenti dell'Autorità sono scelti fra persone dotate di alta e riconosciuta professionalità e competenza nel settore.
Ciascun deputato riceverà una scheda sulla quale potrà indicare un solo nominativo. Le schede recanti più di un nominativo saranno dichiarate nulle.
Risulteranno eletti i due soggetti che otterranno il maggior numero di voti.
Per quanto concerne l'elezione di due componenti del Garante per la protezione dei dati personali, ricorda che i componenti sono scelti tra persone che assicurano indipendenza e che sono esperti di riconosciuta competenza delle materie del diritto o dell'informatica, garantendo la presenza di entrambe le qualificazioni.
A norma delle vigenti disposizioni, all'elezione dei due componenti spettanti a ciascuna Camera si procede con voto limitato.
Ciascun deputato riceverà una scheda sulla quale potrà indicare un solo nominativo. Le schede recanti più di un nominativo saranno dichiarate nulle.
Risulteranno eletti i due soggetti che otterranno il maggior numero di voti.
Con riguardo, infine, all'elezione di un componente del Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa, ricorda che, a seguito della sua elezione a giudice della Corte costituzionale, è cessato dalla carica di componente di tale Consiglio il professor avvocato Sergio Mattarella.
Poiché il professor Mattarella era stato eletto componente del Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa dalla Camera dei deputati, quest'ultima è chiamata ad eleggere un nuovo componente di tale Consiglio.
Ricorda che i componenti del Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa sono eletti, a maggioranza assoluta dei componenti della Camera, tra i professori ordinari di università in materie giuridiche o gli avvocati con venti anni di esercizio professionale.
Ciascun deputato riceverà una scheda sulla quale potrà indicare un solo nominativo. Le schede recanti più di un nominativo saranno dichiarate nulle.
Indìce la votazione per schede.

(Segue la votazione).

Pag. VI

PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE ROSY BINDI

PRESIDENTE. Dichiara chiusa la votazione e invita i deputati segretari a procedere allo spoglio delle schede.

La seduta, sospesa alle 12,30, è ripresa alle 13,45.

PRESIDENTE. Comunica il risultato della votazione per l'elezione di due componenti dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni:

Presenti e votanti 536
Hanno ottenuto voti: Dècina 163, Martusciello 148, Bianchi Clerici 49, Alessi 46, Zaccaria 25, Quintarelli 15.
Voti dispersi 32
Schede bianche 43
Schede nulle 15

Proclama eletti componenti dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni Maurizio Dècina e Antonio Martusciello.

Comunica il risultato della votazione per l'elezione di due componenti del Garante per la protezione dei dati personali:

Presenti e votanti 536
Hanno ottenuto voti: Bianchi Clerici 179, Soro 167, Enrico Costa 15, Buttarelli 8.
Voti dispersi 50
Schede bianche 94
Schede nulle 23

Proclama eletti componenti del Garante per la protezione dei dati personali Giovanna Bianchi Clerici e Antonello Soro.

Comunica il risultato della votazione per l'elezione di un componente del Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa:

Presenti e votanti 536
Maggioranza assoluta dei componenti 316
Hanno ottenuto voti: Lauricella 322.
Voti dispersi 34
Schede bianche 133
Schede nulle 47

Proclama eletto componente del Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa il professor avvocato Giuseppe Lauricella.

La seduta, sospesa alle 13,50, è ripresa alle 15.

PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE ANTONIO LEONE

Svolgimento di interrogazioni a risposta immediata.

FABIO RAINIERI (LNP). Illustra l'interrogazione Dozzo n. 3-02312, concernente orientamenti in merito alla realizzazione del deposito di gas in località Rivara nel comune di San Felice sul Panaro (Modena), alla luce degli eventi sismici in atto.

CORRADO CLINI, Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. Risponde all'interrogazione (vedi resoconto stenografico pag. 9). - Replica il deputato FABIO RAINIERI (LNP), che, nel ringraziare il Ministro, manifesta vivo apprezzamento, anche a nome del suo gruppo, per la chiara e rassicurante risposta fornita circa la non fattibilità, allo stato, del deposito di gas in località Rivara, in provincia di Modena.

GIAMPIERO CATONE (PT). Illustra la sua interrogazione n. 3-02313, concernente iniziative per il ripristino della funzionalità del porto di Pescara.

CORRADO CLINI, Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. Risponde all'interrogazione (vedi resoconto stenografico pag. 10). - Replica il deputato GIAMPIERO CATONE (PT), che, Pag. VIIinvita il Governo ad attivarsi al fine di individuare le reali motivazioni che impediscono il ripristino della funzionalità del porto di Pescara.

TOMMASO FOTI (PdL). Illustra la sua interrogazione n. 3-02314, concernente chiarimenti in ordine ai contenuti del piano nazionale per la sicurezza del territorio e misure relative alle aree dell'Emilia-Romagna colpite dai recenti eventi sismici.

CORRADO CLINI, Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. Risponde all'interrogazione (vedi resoconto stenografico pag. 11). - Replica il deputato TOMMASO FOTI (PdL), il quale, nel ringraziare il Ministro per la risposta, che giudica condivisibile, richiama l'impegno profuso dal precedente Esecutivo di centrodestra per la messa in sicurezza del territorio, evidenziando peraltro talune criticità in riferimento alla recente ordinanza di protezione civile riguardante i territori colpiti dal sisma.

GABRIELLA MONDELLO (UdCpTP). Illustra la sua interrogazione n. 3-02315, concernente iniziative per garantire adeguate risorse al Fondo nazionale per il servizio civile.

ANDREA RICCARDI, Ministro per la cooperazione internazionale e l'integrazione. Risponde all'interrogazione (vedi resoconto stenografico pag. 13). - Replica il deputato GABRIELLA MONDELLO (UdCpTP), che, nel ringraziare il Ministro per la risposta, che giudica confortante, ribadisce l'importanza del servizio civile, auspicando che il relativo fondo nazionale possa possa contare su risorse finanziarie adeguate.

ARTURO IANNACCONE (Misto-NPSud). Illustra la sua interrogazione n. 3-02316, sulle problematiche riguardanti il tracciato dell'alta capacità in Campania, con particolare riferimento al territorio dell'Irpinia.

DINO PIERO GIARDA, Ministro per i rapporti con il Parlamento. Risponde all'interrogazione (vedi resoconto stenografico pag. 14). - Replica il deputato ARTURO IANNACCONE (Misto-NPSud), che sollecita un doveroso rigetto, da parte del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, della inaccettabile proposta di variante della tratta ferroviaria, che escluderebbe l'Irpinia dall'alta capacità, con grave pregiudizio economico per l'intero territorio.

ANTONIO BORGHESI (IdV). Illustra la sua interrogazione n. 3-02317, concernente iniziative volte a destinare una quota dei dividendi della Cassa depositi e prestiti di spettanza del Ministero dell'economia e delle finanze in favore delle amministrazioni competenti a coordinare gli interventi conseguenti ai danni provocati dagli eventi sismici del 20 e del 29 maggio 2012.

DINO PIERO GIARDA, Ministro per i rapporti con il Parlamento. Risponde all'interrogazione (vedi resoconto stenografico pag. 16). - Replica il deputato ANTONIO BORGHESI (IdV), che, nel giudicare la risposta non risolutiva delle questioni poste nell'atto ispettivo, invita il Governo ad attivarsi al fine di garantire un'effettiva crescita economica del Paese, anche mediante la previsione di una riduzione degli obblighi fiscali a carico delle famiglie e delle imprese.

DANIELE TOTO (FLpTP). Illustra la sua interrogazione n. 3-02318, concernente chiarimenti in merito al contributo statale a favore della divisione cargo di Trenitalia Spa.

DINO PIERO GIARDA, Ministro per i rapporti con il Parlamento. Risponde all'interrogazione (vedi resoconto stenografico pag. 17). - Replica il deputato DANIELE TOTO (FLpTP), che, nel richiamare la relazione del giudice contabile seguita all'attività di controllo espletata, giudica ingiustificate dal punto di vista industriale le modalità di contribuzione Pag. VIIIpubblica alle attività svolte in regime di servizio universale dalla divisione cargo di Trenitalia Spa, auspicando condizioni di maggiore concorrenza anche in tale specifico settore del trasporto merci.

MARIALUISA GNECCHI (PD). Illustra l'interrogazione Damiano n. 3-02319, concernente chiarimenti e iniziative urgenti in merito all'emanando decreto ministeriale riguardante i cosiddetti lavoratori esodati.

DINO PIERO GIARDA, Ministro per i rapporti con il Parlamento. Risponde all'interrogazione (vedi resoconto stenografico pag. 19). - Replica il deputato CESARE DAMIANO (PD), il quale, nel ritenere che il decreto ministeriale citato nell'atto ispettivo rappresenti un arretramento rispetto alla disciplina vigente, invita il Governo a risolvere la grave situazione in cui versano i cosiddetti lavoratori esodati anche tenendo conto delle proposte di legge già assegnate alla Commissione lavoro.

La seduta, sospesa alle 15,55, è ripresa alle 16,05.

PRESIDENZA DEL PRESIDENTE GIANFRANCO FINI

I deputati in missione alla ripresa pomeridiana della seduta sono quarantotto.

Decorrono da questo momento i termini regolamentari di preavviso per eventuali votazioni elettroniche.

Sull'ordine dei lavori.

GIANCARLO GIORGETTI (LNP), Presidente della V Commissione. Invita la Presidenza a consentire alla V Commissione di esprimere il prescritto parere su un'ulteriore proposta emendativa riferita al disegno di legge n. 4434-A, atteso che tale adempimento non è stato ancora possibile a causa dell'assenza del Governo.

DINO PIERO GIARDA, Ministro per i rapporti con il Parlamento. Manifesta la sua disponibilità relativamente agli adempimenti necessari per il prosieguo dei lavori.

ERMINIO ANGELO QUARTIANI (PD). Chiede che le Commissioni di merito forniscano chiarimenti circa la possibilità di procedere speditamente nell'iter del disegno di legge n. 4434-A, con particolare riferimento alle disposizioni in materia penale.

PRESIDENTE. Invita il presidente della I Commissione a fornire chiarimenti in ordine alle questioni sollevate dal deputato Quartiani.

DONATO BRUNO (PdL), Presidente della I Commissione. Precisato, anche a nome del presidente della II Commissione, che nelle riunioni odierne del Comitato dei diciotto sono emerse ulteriori problematiche in relazione ad alcuni aspetti del disegno di legge n. 4434-A, ritiene si possa procedere nell'esame delle parti accantonate, preannunziando una richiesta di sospensione della seduta nel corso dell'esame dell'articolo 10.

Seguito della discussione del disegno di legge S. 2156: Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione (approvato dal Senato) (A.C. 4434-A ed abbinate).

Nella seduta del 5 giugno 2012 è stato, da ultimo, approvato l'articolo 11.

PRESIDENTE. Dà conto degli articoli e delle proposte emendative il cui esame è stato accantonato nelle precedenti sedute (vedi resoconto stenografico pag. 23).

DONATO BRUNO (PdL), Presidente della I Commissione. Auspica che nella giornata di domani il Comitato dei diciotto possa esprimere il parere anche sugli articoli successivi al 10.

Pag. IX

GIANCARLO GIORGETTI (LNP), Presidente della V Commissione. Chiede una breve sospensione della seduta per consentire alla V Commissione di esprimere il parere necessario ai fini della ripresa dell'esame dell'articolo 2.

PIERGUIDO VANALLI (LNP). Lamenta l'atteggiamento a suo avviso dilatorio del Governo e dei gruppi Partito Democratico e Popolo della Libertà sul disegno di legge in esame.

PRESIDENTE. Per consentire la riunione della V Commissione, sospende la seduta fino alle 16,40.

La seduta, sospesa alle 16,20, è ripresa alle 16,40.

PRESIDENTE. Avverte che le Commissioni hanno presentato l'emendamento 2.700, che è in distribuzione, unitamente ai relativi subemendamenti. Con riferimento a tali proposte emendative, la V Commissione ha espresso il prescritto parere.

(Ripresa esame dell'articolo 2)

JOLE SANTELLI (PdL), Relatore per la I Commissione. Raccomanda l'approvazione dell'emendamento 2.700 delle Commissioni nonché del subemendamento 0.2.700.100 delle Commissioni. Esprime parere favorevole sui subemendamenti Contento 0.2.700.2, Vanalli 0.2.700.11, Sisto 0.2.700.4 e 0.2.700.6 e Contento 0.2.700.8. Invita al ritiro dell'emendamento Di Pietro 2.280 ed esprime parere contrario sulle restanti proposte emendative presentate.

FILIPPO PATRONI GRIFFI, Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione. Concorda, rimettendosi all'Assemblea sull'emendamento Di Pietro 2.280.

ANTONIO DI PIETRO (IdV). Insiste per la votazione del suo emendamento 2.280, del quale illustra le finalità.

JOLE SANTELLI (PdL), Relatore per la I Commissione. Precisa che l'emendamento 2.700 delle Commissioni è volto ad evitare un uso improprio dell'arbitrato.

DORIS LO MORO (PD). Dichiara l'astensione dal suo gruppo sull'emendamento Di Pietro 2.280, ritenendo condivisibile il contenuto dell'emendamento 2.700 delle Commissioni.

FILIPPO PATRONI GRIFFI, Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione. Conferma che il Governo si rimette all'Assemblea sull'emendamento in esame.

PRESIDENTE. Avverte che stata chiesta la votazione nominale.

La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Di Pietro 2.280.

PRESIDENTE. Prende atto del ritiro del subemendamento Vanalli 0.2.700.10.

FRANCESCO PAOLO SISTO (PdL). Illustra le finalità del suo subemendamento 0.2.700.1.

La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge il subemendamento Sisto 0.2.700.1 ed approva i subemendamenti Contento 0.2.700.2, Vanalli 0.2.700.11 e 0.2.700.100 delle Commissioni.

PIERGUIDO VANALLI (LNP). Richiama il contenuto del suo subemendamento 0.2.700.14, ispirato ad un principio di imparzialità.

La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge il subemendamento Vanalli 0.2.700.14.

PRESIDENTE. Prende atto del ritiro del subemendamento Vanalli 0.2.700.13.

FRANCESCO PAOLO SISTO (PdL). Illustra le finalità del suo subemendamento 0.2.700.5.

Pag. X

ANTONIO DI PIETRO (IdV). Espressa contrarietà all'istituto dell'arbitrato, dichiara, a nome del suo gruppo, di voler sottoscrivere il subemendamento Sisto 0.2.700.5.

PIERGUIDO VANALLI (LNP). Dichiara il voto favorevole del suo gruppo sul subemendamento in esame.

La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge il subemendamento Sisto 0.2.700.5 ed approva il subemendamento Sisto 0.2.700.6.

FRANCESCO PAOLO SISTO (PdL). Illustra le finalità del suo subemendamento 0.2.700.7.

La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge il subemendamento Sisto 0.2.700.7 ed approva il subemendamento Contento 0.2.700.8.

PIERGUIDO VANALLI (LNP). Richiama le finalità del suo subemendamento 0.2.700.12, che giudica di buonsenso.

ANTONIO DI PIETRO (IdV). Dichiara di voler sottoscrivere il subemendamento Vanalli 0.2.700.12.

La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge il subemendamento Vanalli 0.2.700.12.

FRANCESCO PAOLO SISTO (PdL). Illustra il suo subemendamento 0.2.700.9, ispirato ad una logica di risparmio.

ANTONIO DI PIETRO (IdV). Dichiara, a nome del suo gruppo, di voler sottoscrivere il subemendamento Sisto 0.2.700.9, sul quale esprimerà voto favorevole.

Intervengono per dichiarazione di voto a titolo personale i deputati LUIGI VITALI (PdL) e ALFONSO PAPA (PdL).

LUCA RODOLFO PAOLINI (LNP). Ritiene che il Parlamento dovrebbe porre dei limiti all'importo inerente gli arbitrati.

DORIS LO MORO (PD). Precisa che la ratio dell'emendamento 2.700 delle Commissioni è quello di responsabilizzare la pubblica amministrazione anche in relazione agli arbitrati.

GIUSEPPE CONSOLO (FLpTP) e CARMINE SANTO PATARINO (FLpTP). Dichiarano di voler sottoscrivere il subemendamento Sisto 0.2.700.9.

La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge il subemendamento Sisto 0.2.700.9.

MATTEO BRAGANTINI (LNP). Sottolineata l'utilità dell'arbitrato, ritiene comunque opportuno fissare regole certe per il funzionamento del predetto istituto; dichiara quindi l'astensione del suo gruppo sull'emendamento 2.700 delle Commissioni.

PIERLUIGI MANTINI (UdCpTP). Dichiara l'astensione del suo gruppo sull'emendamento 2.700 delle Commissioni, ritenendo che, in un'ottica di lotta alla corruzione, non si debba tuttavia penalizzare l'istituto dell'arbitrato.

ANTONIO DI PIETRO (IdV). Dichiara il voto contrario del suo gruppo sull'emendamento 2.700 delle Commissioni, richiamandone gli aspetti di maggiore criticità.

DANIELA MELCHIORRE (Misto-LD-MAIE). Dichiara l'astensione della sua componente politica sull'emendamento 2.700 delle Commissioni, la cui formulazione, a suo avviso, non garantisce la terzietà dell'arbitro.

MANLIO CONTENTO (PdL). Richiamate alcune problematiche connesse alle procedure arbitrali, dichiara il convinto voto favorevole del suo gruppo sull'emendamento 2.700 delle Commissioni.

Pag. XI

ORIANO GIOVANELLI (PD). Evidenziata la rilevante portata dell'emendamento in esame, alla cui formulazione riformista e rigorosa il suo gruppo ha contribuito fattivamente, dichiara il voto favorevole della propria parte politica.

La Camera, con votazione nominale elettronica, approva l'emendamento 2.700 delle Commissioni, come subemendato.

DORIS LO MORO (PD). Nel dichiarare il convinto voto favorevole del suo gruppo sull'articolo 2, sottolinea la rilevante valenza del principio della trasparenza nell'attività posta in essere dalla pubblica amministrazione, ricordando altresì il contenuto di alcune proposte emendative migliorative del testo presentate dal Governo e dalla propria parte politica.

ANTONIO DI PIETRO (IdV). Nel richiamare la dubbia rilevanza delle norme recate dall'articolo 2 al fine di rendere più facilmente e immediatamente accessibili le informazioni relative ai procedimenti amministrativi, lamenta la mancata previsione di un divieto assoluto di ricorso all'arbitrato nelle controversie in cui sia parte la pubblica amministrazione; dichiara quindi il voto contrario del suo gruppo sul predetto articolo.

La Camera, con votazione nominale elettronica, approva l'articolo 2, nel testo emendato.

(Ripresa esame degli articoli aggiuntivi riferiti all'articolo 4)

JOLE SANTELLI (PdL), Relatore per la I Commissione. Accetta l'articolo aggiuntivo 4.0600 (Ulteriore nuova formulazione) del Governo, esprime parere favorevole sul subemendamento Vassallo 0.4.0600.2 ed invita al ritiro, esprimendo altrimenti parere contrario, delle restanti proposte emendative.

FILIPPO PATRONI GRIFFI, Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione. Concorda.

DAVID FAVIA (IdV). Richiama le finalità del suo subemendamento 0.4.0600.3, del quale auspica l'approvazione.

PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE ROSY BINDI

La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge il subemendamento Favia 0.4.0600.3.

ANTONIO DI PIETRO (IdV). Esprime la netta contrarietà del suo gruppo al subemendamento Vassallo 0.4.0600.2, che giudica contraddittorio rispetto alla ratio dell'articolo aggiuntivo 4.0600 (Ulteriore nuova formulazione) del Governo.

JOLE SANTELLI (PdL), Relatore per la I Commissione. Richiama le ragioni del parere favorevole espresso sul subemendamento Vassallo 0.4.0600.2.

SALVATORE VASSALLO (PD). Ritiene non fondate le considerazioni svolte dal deputato Di Pietro circa il contenuto del proprio subemendamento 0.4.0600.2, pur condividendo la necessità di garantire, di norma, una netta separazione tra l'attività amministrativa e quella di indirizzo politico.

BEATRICE LORENZIN (PdL). Richiama i rilievi di carattere strumentale espressi sul subemendamento Vassallo 0.4.0600.2, sul quale manifesta l'orientamento favorevole del suo gruppo.

PIERGUIDO VANALLI (LNP). Ritiene non giustificati e incongrui i previsti criteri di non conferibilità di incarichi dirigenziali, paventando il rischio della concreta inapplicabilità degli stessi e di una conseguente incertezza normativa.

Pag. XII

La Camera, con votazione nominale elettronica, approva il subemendamento Vassallo 0.4.0600.2.

ORIANO GIOVANELLI (PD). Sottolineata l'importanza dell'articolo aggiuntivo 4.0600 (Ulteriore nuova formulazione) del Governo, sul quale dichiara il voto favorevole del suo gruppo, ricorda il proficuo lavoro svolto dall'Esecutivo al fine di migliorare il testo del provvedimento in esame.

DANIELA MELCHIORRE (Misto-LD-MAIE). Manifesta apprezzamento per la fissazione di criteri certi e predeterminati per l'esercizio della rilevante delega legislativa conferita all'Esecutivo di cui alla lettera c) dell'articolo aggiuntivo 4.0600 (Ulteriore nuova formulazione) del Governo.

PIERLUIGI MANTINI (UdCpTP). Dichiara il convinto voto favorevole del suo gruppo sull'articolo aggiuntivo 4.0600 (Ulteriore nuova formulazione) del Governo, sottolineando la necessità di stabilire i criteri inerenti il conferimento su base meritocratica degli incarichi dirigenziali nella pubblica amministrazione.

PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE ANTONIO LEONE

BEATRICE LORENZIN (PdL). Nel sottolineare la rilevanza centrale delle disposizioni in esame nell'ambito delle finalità perseguite dal provvedimento in discussione, nonché l'ampio dibattito svoltosi al riguardo dichiara il voto favorevole del suo gruppo sull'articolo aggiuntivo 4.0600 (Ulteriore nuova formulazione) del Governo.

Interviene per dichiarazione di voto a titolo personale il deputato FRANCESCO PAOLO SISTO (PdL).

La Camera, con votazione nominale elettronica, approva l'articolo aggiuntivo 4.0600 (Ulteriore nuova formulazione) del Governo, come subemendato.

FILIPPO PATRONI GRIFFI, Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione. Richiama le motivazioni che hanno indotto il Governo a formulare un invito al ritiro degli articoli aggiuntivi Mantovano 4.0250, 4.0252 e 4.0253.

ALFREDO MANTOVANO (PdL). Nel dare atto al Ministro Patroni Griffi della precisa ed esauriente motivazione del parere espresso sui suoi articoli aggiuntivi 4.0250, 4.0252 e 4.0253, accede all'invito al ritiro degli stessi, preannunziandone la trasposizione in specifici ordini del giorno; auspica, altresì, la sollecita approvazione delle disposizioni di legge preannunziate dal Governo che recheranno la disciplina dell'udienza pubblica in particolari procedimenti amministrativi.

(Ripresa esame dell'articolo 6)

ANGELA NAPOLI (FLpTP), Relatore per la II Commissione. Esprime parere favorevole, purché riformulati, sugli identici emendamenti Vitali 6.1, Barbaro 6.252 e Rao 6.253, nel senso di recepire anche il contenuto dell'emendamento Melchiorre 6.251, sul quale formula conseguentemente un invito al ritiro.

FILIPPO PATRONI GRIFFI, Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione. Concorda.

PRESIDENTE. Prende atto che i presentatori accettano la riformulazione proposta degli identici emendamenti Vitali 6.1, Barbaro 6.252 e Rao 6.253.

DANIELA MELCHIORRE (Misto-LD-MAIE). Ritira il suo emendamento 6.251, del quale richiama il contenuto, e dichiara voto favorevole sugli identici emendamenti che ne hanno recepito le finalità.

LAURA GARAVINI (PD). Dichiara il voto favorevole del suo gruppo sugli identici emendamenti Vitali 6.1, Barbaro 6.252 e Rao 6.253, interamente sostitutivi dell'articolo 6.

Pag. XIII

ANTONIO DI PIETRO (IdV). Dichiara il voto favorevole del suo gruppo sugli identici emendamenti in esame, nel testo riformulato.

MANLIO CONTENTO (PdL). Dichiara il voto favorevole del suo gruppo sugli identici emendamenti Vitali 6.1, Barbaro 6.252 e Rao 6.253, nel testo riformulato.

BENEDETTO FABIO GRANATA (FLpTP). Dichiara il voto favorevole del suo gruppo sugli identici emendamenti in esame, dei quali sottolinea la cruciale rilevanza nell'ambito delle finalità perseguite dal provvedimento in discussione.

MARIO TASSONE (UdCpTP). Dichiara il voto favorevole del suo gruppo sugli identici emendamenti in esame.

NICOLA MOLTENI (LNP). Nel dichiarare il voto favorevole del suo gruppo sugli identici emendamenti in esame, richiama l'impegno profuso dal precedente Esecutivo nel contrasto alla corruzione e alle mafie, anche con specifiche iniziative legislative.

La Camera, con votazione nominale elettronica, approva gli identici emendamenti Vitali 6.1, Barbaro 6.252 e Rao 6.253, nel testo riformulato, interamente sostitutivi dell'articolo 6.

DONATO BRUNO (PdL), Presidente della I Commissione. Prospetta l'opportunità di sospendere l'esame del provvedimento e di fissare l'inizio della seduta di domani alle 10,30, per consentire la previa riunione del Comitato dei diciotto.

PRESIDENTE. Avverte che, non essendovi obiezioni, si procederà secondo quanto indicato dal presidente della I Commissione.
Rinvia pertanto il seguito del dibattito alla seduta di domani.

Modifica nella costituzione di una Commissione permanente.

PRESIDENTE. Comunica che nella seduta odierna la VII Commissione permanente ha proceduto alla elezione del deputato Pierfelice Zazzera a vicepresidente, in sostituzione del deputato Luigi Nicolais, cessato per dimissioni dal mandato parlamentare.

Sull'ordine dei lavori.

Intervengono sull'ordine dei lavori i deputati MASSIMO POLLEDRI (LNP) e ANGELO CERA (UdCpTP).

Ordine del giorno della seduta di domani.

PRESIDENTE. Comunica l'ordine del giorno della seduta di domani:

Giovedì 7 giugno 2012, alle 10,30.

(Vedi resoconto stenografico pag. 57).

La seduta termina alle 19,05.