Resoconto Stenografico - documento allegato

Allegato A

Seduta n. 231 di martedì 13 ottobre 2009

PROPOSTA DI LEGGE COSTITUZIONALE: MODIFICHE AGLI ARTICOLI 114, 117, 118, 119, 120, 132 E 133 DELLA COSTITUZIONE, IN MATERIA DI SOPPRESSIONE DELLE PROVINCE (A.C. 1990) ED ABBINATE PROPOSTE DI LEGGE CASINI ED ALTRI; PISICCHIO (A.C. 1989-2264)

A.C. 1990 ed abb. - Questione sospensiva

QUESTIONE SOSPENSIVA

La Camera,
premesso che:
la riforma, la semplificazione e la razionalizzazione del sistema delle autonomie locali è urgente e necessaria al fine di rimuovere la «giungla amministrativa» e di ridurre i «costi della politica» derivanti dall'esistenza di troppi livelli di governo a carattere elettivo e, soprattutto, dalla proliferazione di innumerevoli enti funzionali a base territoriale con varia denominazione, in un intreccio inestricabile di funzioni che genera inefficienza e rende difficile la decisione amministrativa (il numero di enti, di difficile stima, è calcolato dall'ANCI in circa 34 mila);
questo disegno di riordino del sistema delle autonomie - finora assente negli interventi tesi a promuovere il decentramento delle funzioni amministrative - non può essere efficacemente perseguito attraverso la soppressione pura e semplice dell'ente provinciale dal testo costituzionale, lasciando inalterato, per il resto, il testo dell'articolo 114 e del titolo della Costituzione, nonché la miriade di enti funzionali a base territoriale;
d'altro canto, il dibattito sulla soppressione o sul mantenimento delle province rischia di essere fittizio dal momento che è difficile immaginare un sistema di governo privo di un livello intermedio tra comuni e regioni, così come avviene, del resto, negli altri Paesi europei, sia ad assetto federale che centralista;
nel quadro del riordino complessivo del sistema delle autonomie e della drastica riduzione della miriade di enti funzionali a base territoriale, le province potrebbero anche essere utilmente ripensate e trasformate;
il Governo ha annunciato l'imminente presentazione di un disegno di legge recante la «Carta delle autonomie locali», volto al riordino complessivo del sistema e la decisione in ordine alla soppressione o al mantenimento o alla trasformazione delle province potrà essere utilmente assunta solo alla luce e nell'ambito del dibattito su tale disegno di legge del Governo,

delibera

che la discussione della proposta di legge costituzionale n. 1990 e abbinate, in materia di soppressione delle province, sia rinviata fino alla presentazione e all'esame del disegno di legge del Governo recante «Disposizioni in materia di organi e funzioni degli enti locali, semplificazione e razionalizzazione dell'ordinamento e Carta delle autonomie locali».
n. 1. Bianconi, Stracquadanio, Bernini Bovicelli, Santelli, Bertolini, Calabria, De Girolamo, Distaso, Lorenzin, Orsini, Stasi, Luciano Dussin, Dal Lago.