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Resoconto dell'Assemblea

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XVI LEGISLATURA

Allegato A

Seduta di mercoledì 15 giugno 2011

COMUNICAZIONI

Missioni valevoli nella seduta del 15 giugno 2011.

Albonetti, Alessandri, Angelino Alfano, Berlusconi, Bindi, Bonaiuti, Bongiorno, Bossi, Brambilla, Brugger, Brunetta, Buttiglione, Caparini, Carfagna, Casero, Catone, Cicchitto, Cirielli, Colucci, Gianfranco Conte, Cossiga, Crimi, Crosetto, D'Alema, D'Amico, Dal Lago, Della Vedova, Donadi, Gianni Farina, Fava, Fitto, Gregorio Fontana, Franceschini, Frattini, Gelmini, Alberto Giorgetti, Giancarlo Giorgetti, Giro, La Russa, Leone, Lo Monte, Lombardo, Lupi, Mantovano, Maroni, Martini, Melchiorre, Meloni, Miccichè, Migliavacca, Leoluca Orlando, Polidori, Prestigiacomo, Ravetto, Reguzzoni, Roccella, Romani, Romano, Rotondi, Saglia, Sardelli, Stefani, Stucchi, Tabacci, Tremonti, Vito, Volontè.

(Alla ripresa pomeridiana della seduta).

Albonetti, Alessandri, Angelino Alfano, Berlusconi, Bindi, Bonaiuti, Bongiorno, Bossi, Brambilla, Brugger, Brunetta, Buttiglione, Caparini, Carfagna, Casero, Catone, Cicchitto, Cirielli, Colucci, Cossiga, Crimi, Crosetto, D'Alema, Dal Lago, Della Vedova, Donadi, Gianni Farina, Fava, Fitto, Gregorio Fontana, Franceschini, Frattini, Gelmini, Giancarlo Giorgetti, Giro, La Russa, Leone, Lo Monte, Lombardo, Lupi, Mantovano, Maroni, Martini, Melchiorre, Meloni, Miccichè, Migliavacca, Leoluca Orlando, Polidori, Prestigiacomo, Ravetto, Reguzzoni, Roccella, Romani, Romano, Rotondi, Saglia, Sardelli, Stefani, Stucchi, Tabacci, Tremonti, Vito, Volontè.

(Alla ripresa notturna della seduta).

Albonetti, Alessandri, Angelino Alfano, Berlusconi, Bindi, Bonaiuti, Bongiorno, Bossi, Brambilla, Brugger, Brunetta, Buttiglione, Caparini, Carfagna, Casero, Catone, Cicchitto, Cirielli, Colucci, Cossiga, Crimi, Crosetto, D'Alema, Dal Lago, Della Vedova, Donadi, Gianni Farina, Fava, Fitto, Gregorio Fontana, Franceschini, Frattini, Gelmini, Giancarlo Giorgetti, Giro, La Russa, Leone, Lo Monte, Lombardo, Lupi, Mantovano, Maroni, Martini, Melchiorre, Meloni, Miccichè, Migliavacca, Leoluca Orlando, Polidori, Prestigiacomo, Ravetto, Reguzzoni, Roccella, Romani, Romano, Rotondi, Saglia, Sardelli, Stefani, Stucchi, Tabacci, Tremonti, Vito, Volontè.

Annunzio di proposte di legge.

In data 14 giugno 2011 sono state presentate alla Presidenza le seguenti proposte di legge d'iniziativa dei deputati:
ANGELA NAPOLI: «Disposizioni in materia di gioco d'azzardo, concernenti il divieto di partecipazione dei minori, il divieto di pubblicità ingannevole, il contrasto del riciclaggio dei proventi di attività illecite e la trasparenza dei flussi finanziari nel settore delle scommesse» (4416);
CARLUCCI: «Proroga della detrazione dall'imposta sui redditi delle persone fisiche per le spese relative al recupero del patrimonio edilizio, finalizzata ad interventi di adeguamento antisismico degli edifici» (4417);
DELL'ELCE: «Disposizioni per la riorganizzazione e l'efficienza del mercato dei prodotti petroliferi e per il contenimento dei prezzi dei carburanti per uso di autotrazione» (4418);
STUCCHI: «Disposizioni concernenti le storiche contrade di Siena» (4419);
BINETTI: «Introduzione dell'articolo 317-ter del codice civile, concernente il diritto di visita dei nonni» (4420).

Saranno stampate e distribuite.

Annunzio di una domanda di autorizzazione all'esecuzione di una misura cautelare personale.

Con nota pervenuta il 15 giugno 2011, il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Napoli ha trasmesso una domanda di autorizzazione a eseguire la misura cautelare della custodia in carcere nei confronti del deputato Alfonso PAPA nell'ambito del procedimento penale n. 39306/2007 RGNR - n. 13075/2011 RG GIP. La domanda è stata assegnata alla competente Giunta per le autorizzazioni.

Copia della domanda è stata stampata e distribuita (doc. IV, n. 18).

Trasmissione dalla Presidenza del Consiglio dei ministri.

La Presidenza del Consiglio dei ministri, con lettera in data 10 giugno 2011, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 52, comma 4, lettera c), della legge 27 dicembre 2002, n. 289, la relazione della regione Emilia-Romagna concernente l'attuazione degli adempimenti previsti dall'accordo del 14 febbraio 2002 tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, in materia di accesso alle prestazioni diagnostiche e terapeutiche e di indirizzi applicativi sulle liste di attesa, riferita all'anno 2010 (doc. CCI, n. 27).
Questo documento - che sarà stampato - è trasmesso alla XII Commissione (Affari sociali).

Trasmissione dal ministro dell'economia e delle finanze.

Il ministro dell'economia e delle finanze, con lettera del 10 giugno 2011, ha trasmesso una nota relativa all'attuazione data alla risoluzione SOGLIA n. 7/00507, accolta dal Governo ed approvata dalla VI Commissione (Finanze) nella seduta del 24 marzo 2011, concernente la proroga della riduzione sperimentale del prelievo unico erariale sulle somme giocate del Bingo.

La suddetta nota è a disposizione degli onorevoli deputati presso il Servizio per il Controllo parlamentare ed è trasmessa alla VI Commissione (Finanze) competente per materia.

Annunzio di progetti di atti dell'Unione europea.

La Commissione europea, in data 14 giugno 2011, ha trasmesso, in attuazione del Protocollo sul ruolo dei Parlamenti allegato al Trattato sull'Unione europea, i seguenti progetti di atti dell'Unione stessa, nonché atti preordinati alla formulazione degli stessi, che sono assegnati, ai sensi dell'articolo 127 del regolamento, alle sottoindicate Commissioni, con il parere della XIV Commissione (Politiche dell'Unione europea):
Libro verde - Rafforzare la fiducia reciproca nello spazio giudiziario europeo - Libro verde sull'applicazione della normativa dell'Unione europea sulla giustizia penale nel settore della detenzione (COM(2011)327 definitivo), che è assegnata in sede primaria alla II Commissione (Giustizia);
Raccomandazione di raccomandazione del Consiglio sul programma nazionale di riforma 2011 e che formula un parere del Consiglio sul programma di stabilità aggiornato dell'Austria, 2011-2014 (SEC(2011)801 definitivo), che è assegnata in sede primaria alla V Commissione (Bilancio);
Raccomandazione di raccomandazione del Consiglio sull'attuazione degli indirizzi di massima per le politiche economiche degli Stati membri la cui moneta è l'euro (SEC(2011)828 definitivo), che è assegnata in sede primaria alla V Commissione (Bilancio).

La Commissione europea, in data 14 giugno 2011, ha altresì trasmesso un nuovo testo della raccomandazione di raccomandazione del Consiglio sul programma nazionale di riforma 2011 dell'Estonia e che formula un parere del Consiglio sul programma di stabilità dell'Estonia, 2011-2015 (SEC(2011)804 definitivo/2, che, sostituisce il documento SEC(2011)804 definitivo), già assegnata, in data 14 giugno 2011, ai sensi dell'articolo 127 del regolamento, alla V Commissione (Bilancio), con il parere della XIV Commissione (Politiche dell'Unione europea).

Annunzio di documenti dell'Assemblea parlamentare dell'Unione dell'Europa occidentale.

Il Presidente dell'Assemblea parlamentare dell'Unione dell'Europa occidentale - Assemblea interparlamentare europea della sicurezza e della difesa ha trasmesso, in data 28 gennaio 2011, i testi dei documenti approvati nel corso della 59a sessione plenaria svoltasi a Parigi dal 30 novembre al 2 dicembre 2010. Tali documenti sono assegnati, a norma dell'articolo 125, comma 1, del regolamento, alle sottoindicate Commissioni permanenti nonché, per il parere, alla III Commissione (Affari esteri) e alla XIV Commissione (Politiche dell'Unione europea), se ad esse non già assegnati in sede primaria:
Raccomandazione n. 864, sulla pianificazione e condotta delle operazioni dell'Unione europea - Risposta alla relazione annuale del Consiglio (doc. XII-ter, n. 57) - alle Commissioni riunite III (Affari esteri) e IV (Difesa);
Raccomandazione n. 865, in materia di proliferazione delle armi di distruzione di massa, difesa missilistica e sicurezza europea (doc. XII-ter, n. 58) - alla III Commissione (Affari esteri);
Raccomandazione n. 866, sulla ricerca in materia di sicurezza nell'Unione europea: valutazione del VII Programma quadro (doc. XII-ter, n. 59) - alle Commissioni riunite IV (Difesa) e X (Attività produttive);
Raccomandazione n. 867, sull'Unione europea-Africa: partenariato per lo sviluppo e la sicurezza (doc. XII-ter, n. 60) - alla III Commissione (Affari esteri);
Raccomandazione n. 868, sul concetto strategico della NATO e l'evoluzione della NATO (doc. XII-ter, n. 61) - alle Commissioni riunite III (Affari esteri) e IV (Difesa);
Raccomandazione n. 869, sulle relazioni transatlantiche nel campo della sicurezza e della difesa - Risposta alla relazione annuale del Consiglio (doc. XII-ter, n. 62) - alla III Commissione (Affari esteri);
Risoluzione n. 139, sull'attuazione del Trattato di Lisbona: dibattiti in corso nei Parlamenti nazionali sul monitoraggio della PESD (doc. XII-ter, n. 63) - alle Commissioni riunite III (Affari esteri) e IV (Difesa);
Risoluzione n. 140, sulle Assemblee interparlamentari e le comunicazioni esterne: l'esperienza della Commissione per le relazioni parlamentari e pubbliche. (doc. XII-ter, n. 64) - alle Commissioni riunite III (Affari esteri) e IV (Difesa).

Richiesta di un parere parlamentare su atti del Governo.

Il ministro per i rapporti con il Parlamento, con lettera in data 10 giugno 2011, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, e dell'articolo 16 della legge 30 dicembre 2010, n. 240, la richiesta di parere parlamentare sullo schema di decreto del Presidente della Repubblica recante regolamento per il conferimento dell'abilitazione scientifica nazionale per l'accesso al ruolo dei professori universitari (372).
Tale richiesta è assegnata, ai sensi del comma 4 dell'articolo 143 del regolamento, alla VII Commissione (Cultura), che dovrà esprimere il prescritto parere entro il 15 luglio 2011. È altresì assegnata, ai sensi del comma 2 dell'articolo 96-ter del regolamento, alla V Commissione (Bilancio), che dovrà esprimere i propri rilievi sulle conseguenze di carattere finanziario entro il 30 giugno 2011.

Atti di controllo e di indirizzo.

Gli atti di controllo e di indirizzo presentati sono pubblicati nell'Allegato B al resoconto della seduta odierna.

PROPOSTA DI LEGGE COSTITUZIONALE: DONADI ED ALTRI: MODIFICHE AGLI ARTICOLI 114, 117, 118, 119, 120, 132 E 133 DELLA COSTITUZIONE, IN MATERIA DI SOPPRESSIONE DELLE PROVINCE (A.C. 1990-A/R) E DELLE ABBINATE PROPOSTE DI LEGGE COSTITUZIONALE: SCANDROGLIO ED ALTRI; CASINI ED ALTRI; PISICCHIO; VASSALLO (A.C. 1836-1989-2264-2579)

A.C. 1990-A/R - Proposte emendative dichiarate inammissibili

PROPOSTE EMENDATIVE DICHIARATE INAMMISSIBILI NEL CORSO DELLA SEDUTA

Sostituirlo con il seguente:
Art. 7. - 1. All'articolo 132 della Costituzione, dopo il primo comma è aggiunto il seguente: «Le popolazioni interessate di cui al precedente comma sono costituite dai cittadini residenti nei Comuni o nelle Province di cui si propone il distacco dalla Regione».
7. 3. Pini.

Dopo l'articolo 9, aggiungere il seguente:
Art. 10. - 1. Fermo restando l'obbligo di sentire le popolazioni interessate entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge, è istituita la Regione Romagna composta dalle Province di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini, che vengono così contestualmente abrogate, e dai comuni confinanti con esse che nei 10 anni antecedenti la data di entrata in vigore della presente legge abbiano svolto con esito positivo un referendum popolare finalizzato al distacco dalla loro provincia e all'aggregazione con una delle tre costituenti la Regione Romagna.
2. Le popolazioni interessate di cui al precedente comma sono costituite dai cittadini residenti nei Comuni o nelle Province di cui si propone il distacco dalla Regione Emilia Romagna.
3. In caso di esito positivo della consultazione delle popolazioni interessate di cui al primo comma, l'elenco di cui all'articolo 131 della Costituzione è sostituito dal seguente:
«Piemonte;
Valle d'Aosta;
Lombardia;
Trentino-Alto Adige;
Veneto;
Friuli-Venezia Giulia;
Liguria;
Emilia;
Romagna;
Toscana;
Umbria;
Marche;
Lazio;
Abruzzi;
Molise;
Campania;
Puglia;
Basilicata;
Calabria;
Sicilia;
Sardegna».
9. 01. Pini.

A.C. 1990-A/R - Articolo 1

ARTICOLO 1 NEL TESTO DELLA PROPOSTA DI LEGGE COSTITUZIONALE

Art. 1.
(Modifica della rubrica del titolo V della parte seconda della Costituzione).

1. La rubrica del titolo V della parte seconda della Costituzione è sostituita dalla seguente: «Le Regioni e i Comuni».

PROPOSTE EMENDATIVE RIFERITE ALL'ARTICOLO 1 DELLA PROPOSTA DI LEGGE COSTITUZIONALE

ART. 1.
(Modifica della rubrica del titolo V della parte seconda della Costituzione).

Sopprimerlo.

Conseguentemente, sopprimere gli articoli da 2 a 9.
1. 1. Luciano Dussin, Dal Lago, Pastore, Vanalli, Volpi.

Sopprimerlo.
*1. 2. Volpi, Pastore, Vanalli, Luciano Dussin, Bragantini.

Sopprimerlo.
*1. 3. Bressa, Amici, Zaccaria, Bordo, D'Antona, Ferrari, Fontanelli, Giachetti, Giovanelli, Lo Moro, Minniti, Naccarato, Pollastrini.

PROPOSTA DI LEGGE: LO PRESTI ED ALTRI: MODIFICA ALL'ARTICOLO 8 DEL DECRETO LEGISLATIVO 10 FEBBRAIO 1996, N. 103, CONCERNENTE LA MISURA DEL CONTRIBUTO PREVIDENZIALE INTEGRATIVO DOVUTO DAGLI ESERCENTI ATTIVITÀ LIBERO-PROFESSIONALE ISCRITTI IN ALBI ED ELENCHI (APPROVATA DALLA CAMERA E MODIFICATA DAL SENATO) (A.C. 1524-B)

A.C. 1524-B - Articolo 1

ARTICOLO 1 DELLA PROPOSTA DI LEGGE NEL TESTO DELLA COMMISSIONE IDENTICO A QUELLO APPROVATO DAL SENATO

Art. 1.

1. Il comma 3 dell'articolo 8 del decreto legislativo 10 febbraio 1996, n. 103, è sostituito dal seguente:
«3. Il contributo integrativo a carico di coloro che si avvalgono delle attività professionali degli iscritti è fissato mediante delibera delle casse o enti di previdenza competenti, approvata dai Ministeri vigilanti, in misura percentuale rispetto al fatturato lordo ed è riscosso direttamente dall'iscritto medesimo all'atto del pagamento, previa evidenziazione del relativo importo nella fattura. La misura del contributo integrativo di cui al primo periodo non può essere inferiore al 2 per cento e superiore al 5 per cento del fatturato lordo. Al fine di migliorare i trattamenti pensionistici degli iscritti alle casse o enti di cui al presente decreto legislativo e a quelli di cui al decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509, che adottano il sistema di calcolo contributivo è riconosciuta la facoltà di destinare parte del contributo integrativo all'incremento dei montanti individuali, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica garantendo l'equilibrio economico, patrimoniale e finanziario delle casse e degli enti medesimi, previa delibera degli organismi competenti e secondo le procedure stabilite dalla legislazione vigente e dai rispettivi statuti e regolamenti. Le predette delibere, concernenti la modifica della misura del contributo integrativo e i criteri di destinazione dello stesso, sono sottoposte all'approvazione dei Ministeri vigilanti, che valutano la sostenibilità della gestione complessiva e le implicazioni in termini di adeguatezza delle prestazioni».

A.C. 1524-B - Ordini del giorno

ORDINI DEL GIORNO

La Camera,
premesso che:
le disposizioni recate dalla proposta di legge n. 1524-B intervengono sulla misura e la destinazione del contributo previdenziale integrativo dovuto dagli esercenti attività libero-professionale iscritti in albi ed elenchi;
nel corso del dibattito in Commissione è emerso un concorde e comune orientamento dei gruppi nel senso di assicurare che l'eventuale incremento del contributo integrativo sia accompagnato anche da interventi sul versante del contributo soggettivo;
le delibere delle casse e degli enti dei liberi professionisti concernenti la modifica della misura del contributo integrativo e i criteri di destinazione dello stesso sono sottoposte all'approvazione dei ministri vigilanti che valutano la sostenibilità della gestione complessiva e le implicazioni in termini di adeguatezza delle prestazioni, in un quadro di attenzione e vigilanza sui conti pubblici,

impegna il Governo

ad operare affinché, nei programmi di riordino proposti dalle casse, sia garantito un rapporto, proporzionalmente equo, tra l'aliquota del contributo soggettivo (a carico del professionista contribuente) e quella del contributo integrativo (che il professionista può fatturare al cliente), evitando così il determinarsi di eventuali possibili squilibri a danno dei cittadini utenti.
9/1524-B/1. Antonino Foti, Damiano, Fedriga, Poli, Lo Presti, Paladini.

La Camera,
premesso che:
spetta al Governo approvare le proposte di utilizzo del contributo integrativo predisposte dagli organi gestori delle casse privatizzate,

impegna il Governo

ad approvare l'incremento del contributo integrativo soltanto se rivolto a migliorare i trattamenti pensionistici degli iscritti e non a ripianare i bilanci delle casse o a coprire spese di gestione e amministrazione.
9/1524-B/2. Fedriga, Santagata, Gatti, Gnecchi, Antonino Foti, Cazzola, Lo Presti, Pelino, Dionisi, Damiano, Moffa, Paladini.