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Resoconto dell'Assemblea

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XVI LEGISLATURA

Allegato A

Seduta di mercoledì 2 novembre 2011

COMUNICAZIONI

Missioni valevoli nella seduta del 2 novembre 2011.

Alessandri, Barbi, Belcastro, Bergamini, Berlusconi, Bernini Bovicelli, Bonaiuti, Bossi, Brambilla, Brunetta, Carfagna, Casero, Catone, Cicchitto, Colucci, Cossiga, Crimi, Crosetto, D'Alema, Dal Lago, Della Vedova, Fava, Fitto, Franceschini, Frattini, Galati, Gelmini, Alberto Giorgetti, Giancarlo Giorgetti, Giro, La Russa, Leone, Lupi, Madia, Mantovano, Maroni, Martini, Meloni, Miccichè, Migliavacca, Misiti, Moffa, Laura Molteni, Leoluca Orlando, Polidori, Prestigiacomo, Ravetto, Razzi, Reguzzoni, Roccella, Romani, Rotondi, Stefani, Tremonti, Vito.

Annunzio di proposte di legge.

In data 27 ottobre 2011 sono state presentate alla Presidenza le seguenti proposte di legge d'iniziativa dei deputati:
BITONCI e REGUZZONI: «Modifica degli articoli 2397 e 2477 del codice civile, concernenti gli organi di controllo delle società di capitali» (4721);
BITONCI e REGUZZONI: «Modifiche agli articoli 11 della legge 27 luglio 2000, n. 212, e 21 della legge 30 dicembre 1991, n. 413, in materia di interpello dell'amministrazione finanziaria da parte dei contribuenti» (4722);
BITONCI ed altri: «Modifica all'articolo 10 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, concernente la deducibilità delle spese documentate sostenute per l'acquisto di beni di prima necessità» (4723);
BITONCI e FORCOLIN: «Modifiche all'articolo 1, commi 96 e 105, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, in materia di regime tributario agevolato per i contribuenti minimi» (4724);
BRAGANTINI ed altri: «Disposizione temporanea concernente il regime tributario delle plusvalenze derivanti agli enti locali dalla cessione delle partecipazioni in enti o società da essi interamente partecipate» (4725);
FAVA: «Modifiche alla disciplina in materia di tariffe elettriche e disposizioni per l'introduzione di agevolazioni tariffarie in favore delle imprese con consumi mensili inferiori a 5 gigawatt» (4726);
FEDRIGA e REGUZZONI: «Disposizioni temporanee in materia di contratti di lavoro, concernenti l'introduzione di clausole di flessibilità oraria e di modificazione delle mansioni del lavoratore con l'applicazione di misure indennitarie e l'attuazione di programmi di formazione professionale» (4727);
MAGGIONI ed altri: «Deleghe al Governo per l'adozione di disposizioni per la semplificazione degli adempimenti a carico delle imprese in materia di prevenzione degli incendi e degli infortuni sul lavoro nonché di protezione dei dati personali» (4728);
MAGGIONI: «Modifica all'articolo 142 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, in materia di aree di interesse paesaggistico» (4729);
MOLGORA e REGUZZONI: «Introduzione di un'imposta sostitutiva per lo scioglimento di società o enti non operativi» (4730);
MONTAGNOLI e REGUZZONI: «Modifica all'articolo 22 del testo unico di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, in materia di durata dell'iscrizione del lavoratore straniero nelle liste di collocamento, nonché introduzione di un contributo perequativo sui contratti di lavoro stipulati con lavoratori extracomunitari» (4731);
MONTAGNOLI e REGUZZONI: «Modifica all'articolo 39 del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, e altre disposizioni concernenti il prelievo erariale unico sugli apparecchi e congegni per il gioco lecito» (4732);
POLLEDRI ed altri: «Disposizioni in materia di acquisto di partecipazioni in società di rilevante interesse nazionale operanti in settori strategici» (4733);
REGUZZONI ed altri: «Modifica all'articolo 2463 del codice civile, in materia di costituzione delle società a responsabilità limitata, e disposizioni per la semplificazione della redazione dei bilanci e della tenuta delle scritture contabili» (4734);
REGUZZONI e FEDRIGA: «Disposizioni in materia di contratti di lavoro atipici» (4735);
REGUZZONI e BITONCI: «Modifica all'articolo 2556 del codice civile, in materia di registrazione dei contratti di trasferimento della proprietà delle imprese, nonché disposizioni in materia di responsabilità dei notai nei casi in cui esercitino la funzione di sostituto d'imposta» (4736);
REGUZZONI e MONTAGNOLI: «Modifica all'articolo 49 del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, in materia di limitazioni all'uso del contante e dei titoli al portatore» (4737);
REGUZZONI e MONTAGNOLI: «Disposizioni concernenti la rivalutazione volontaria degli immobili delle imprese e delle fondazioni di origine bancaria di cui al decreto legislativo 17 maggio 1999, n. 153» (4738);
REGUZZONI e MONTAGNOLI: «Disposizioni per l'elevazione dei limiti di censimento nella centrale dei rischi della Banca d'Italia» (4739);
REGUZZONI ed altri: «Modifica all'articolo 583 del codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, in materia di oneri per le consistenze dei volontari in ferma prefissata e in rafferma, nonché delega al Governo per la riduzione degli organici delle Forze armate e altre disposizioni per il contenimento delle spese destinate alla difesa e all'invio di contingenti militari all'estero» (4740);
REGUZZONI: «Disposizioni per la revisione dei trattamenti economici del personale della carriera diplomatica e dei compensi comunque erogati dal Ministero degli affari esteri» (4741);
FOGLIATO ed altri: «Termine per l'adozione delle norme di attuazione della legge 3 febbraio 2011, n. 4, recante disposizioni in materia di etichettatura e di qualità dei prodotti alimentari» (4742);
ANNA TERESA FORMISANO ed altri: «Disposizioni per favorire e promuovere l'attività professionale, commerciale e imprenditoriale giovanile» (4743);
BRIGUGLIO: «Modifiche al testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361, in materia di elezione della Camera dei deputati, e al testo unico di cui al decreto legislativo 20 dicembre 1993, n. 533, in materia di elezione del Senato della Repubblica, concernenti l'introduzione del voto unico di preferenza, la determinazione della soglia d'accesso e la riduzione della misura del premio di maggioranza» (4744).

In data 28 ottobre 2011 sono state presentate alla Presidenza le seguenti proposte di legge d'iniziativa dei deputati:
ZAMPARUTTI ed altri: «Modifica all'articolo 18 della legge 26 luglio 1975, n. 354, in materia di incontri tra i detenuti o internati conduttori di cani e i loro animali» (4745);
ALLASIA: «Modifiche all'articolo 110 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, in materia di installazione e di impiego di apparecchi e congegni per il gioco d'azzardo nei locali pubblici» (4746);
BARANI: «Disciplina dei centri pubblici e privati di raccolta, conservazione e distribuzione del sangue da cordone ombelicale e istituzione della loro rete nazionale» (4747);
DESIDERATI: «Disposizioni per la soppressione della Direzione generale per la motorizzazione del Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e istituzione dell'Organismo per la sicurezza dei trasporti terrestri» (4748);
TORAZZI: «Disciplina della partecipazione degli atleti stranieri alle attività sportive nazionali e modifiche al decreto legislativo 23 luglio 1999, n. 242, in materia di promozione dei vivai sportivi» (4749);
FAENZI: «Disposizioni in materia edilizia concernenti la realizzazione di recinti coperti per l'esercizio di attività equestri» (4750).

Saranno stampate e distribuite.

Adesione di un deputato a una proposta di legge.

La proposta di legge RAZZI ed altri: «Introduzione dell'obbligo di dotare gli autoveicoli di nuova costruzione di congegni universali per l'uso di apparecchi telefonici con modalità a viva voce» (4643) è stata successivamente sottoscritta dal deputato Torrisi.

Modifica del titolo di una proposta di legge.

La proposta di legge n. 4542, d'iniziativa dei deputati TOUADI ed altri, ha assunto il seguente titolo: «Abrogazione dell'articolo 10-bis del testo unico di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, riguardante il reato di ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato».

Ritiro di una proposta di legge.

Il deputato Lolli ha comunicato di ritirare la seguente proposta di legge:
LOLLI: «Disposizioni per l'organizzazione dei Campionati europei di calcio "UEFA EURO 2016" in Italia» (3440).

La proposta di legge sarà pertanto cancellata dall'ordine del giorno.

Trasmissione dal Senato.

In data 27 ottobre 2011 il Presidente del Senato ha trasmesso alla Presidenza il seguente disegno di legge:
S. 2243-ter. - «Delega al Governo per l'emanazione della Carta dei doveri delle amministrazioni pubbliche» (approvato, con modificazioni, dal Senato in un testo risultante dallo stralcio degli articoli 41 e 42 del disegno di legge n. 2243, già approvato dalla Camera) (3209-bis-B/ter).

Sarà stampato e distribuito.

Assegnazione di progetti di legge a Commissioni in sede referente.

A norma del comma 1 dell'articolo 72 del regolamento, i seguenti progetti di legge sono assegnati, in sede referente, alle sottoindicate Commissioni permanenti:
I Commissione (Affari costituzionali):
BRESSA ed altri: «Modifiche alla legge 5 febbraio 1992, n. 91, in materia di cittadinanza dei minori nati da genitori stranieri» (4236) Parere delle Commissioni V e VII;
S. 2232. - «Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e la Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni, in attuazione dell'articolo 8, terzo comma, della Costituzione» (approvato dalla 1a Commissione permanente del Senato) (4716) Parere delle Commissioni II, IV, V, VI (ex articolo 73, comma 1-bis, del regolamento, per gli aspetti attinenti alla materia tributaria), VII, VIII, IX e XII.
VI Commissione (Finanze):
BARETTA ed altri: «Disposizioni per la riduzione e la stabilizzazione del debito pubblico» (4642) Parere delle Commissioni I, II (ex articolo 73, comma 1-bis, del regolamento, per le disposizioni in materia di sanzioni), V, VII, VIII, IX, X, XII e XIII.
VII Commissione (Cultura):
BOFFA ed altri: «Iniziative per la promozione e la diffusione dei valori e dei temi etici dello sport e istituzione del passaporto del tifoso» (4341) Parere delle Commissioni I, II, V e della Commissione parlamentare per le questioni regionali.
XI Commissione (Lavoro):
GIRLANDA ed altri: «Disposizioni perequative in materia di inquadramento del personale dei ruoli direttivi, degli ispettori e dei sovrintendenti del Corpo di polizia penitenziaria» (4627) Parere delle Commissioni I, II (ex articolo 73, comma 1-bis, del regolamento) e V.
XII Commissione (Affari sociali):
MARCHIONI ed altri: «Norme per il sostegno e la diffusione delle banche del tempo» (4584) Parere delle Commissioni I, V, VI (ex articolo 73, comma 1-bis, del regolamento, per gli aspetti attinenti alla materia tributaria) e della Commissione parlamentare per le questioni regionali.
Commissioni riunite I (Affari costituzionali) e II (Giustizia):
DE CORATO ed altri: «Modifiche all'articolo 12 del testo unico di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, nonché all'articolo 247 del codice di procedura penale, in materia di alloggio o locazione di immobili nei riguardi di stranieri privi del titolo di soggiorno» (3302).
Commissioni riunite VII (Cultura) e IX (Trasporti):
CAMBURSANO ed altri: «Delega al Governo per la parziale dismissione della partecipazione dello Stato nel capitale della società RAI-Radiotelevisione italiana Spa, abolizione del canone di abbonamento alle radioaudizioni, nonché modifiche all'articolo 27 della legge 23 dicembre 1999, n. 488, in materia di canoni per le concessioni radiotelevisive pubbliche e private» (4629) Parere delle Commissioni I, V e VI (ex articolo 73, comma 1-bis, del regolamento, per gli aspetti attinenti alla materia tributaria).

Trasmissione dalla Commissione parlamentare per l'infanzia e l'adolescenza.

Il presidente della Commissione parlamentare per l'infanzia e l'adolescenza, con lettera in data 27 ottobre 2011, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 144, comma 3, del regolamento della Camera, il documento conclusivo sulla tutela dei minori nei mezzi di comunicazione, approvato il 18 ottobre 2011 dalla Commissione medesima (doc. XVII-bis n. 5).

Tale documento sarà stampato e distribuito.

Trasmissione dal Presidente del Senato.

Il Presidente del Senato, con lettera in data 25 ottobre 2011, ha comunicato che la 14a Commissione (Politiche dell'Unione europea) del Senato ha approvato, a conclusione dell'esame, ai sensi dell'articolo 144, commi 1, 5 e 6, del regolamento del Senato, una risoluzione sulla proposta di decisione del Consiglio che modifica la decisione 2002/546/CE per quanto riguarda il suo periodo di applicazione (COM(2011)443 definitivo) (Atto Senato doc. XVIII-bis, n. 48).

Questa comunicazione è trasmessa alla VI Commissione (Finanze) e alla XIV Commissione (Politiche dell'Unione europea).

Trasmissioni dalla Corte dei conti.

La Corte dei conti - sezione del controllo sugli enti - con lettera in data 28 ottobre 2011, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 7 della legge 21 marzo 1958, n. 259, la determinazione e la relativa relazione riferita al risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria dell'Autorità portuale di Cagliari per gli esercizi dal 2007 al 2009. Alla determinazione sono allegati i documenti rimessi dall'ente ai sensi dell'articolo 4, primo comma, della citata legge n. 259 del 1958 (doc. XV, n. 345).
Questo documento - che sarà stampato - sarà trasmesso alla V Commissione (Bilancio) e alla IX Commissione (Trasporti).

La Corte dei conti - sezione del controllo sugli enti - con lettera in data 28 ottobre 2011, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 7 della legge 21 marzo 1958, n. 259, la determinazione e la relativa relazione riferita al risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria dell'Istituto nazionale di ricerca metrologica (INRIM), per l'esercizio 2010. Alla determinazione sono allegati i documenti rimessi dall'ente ai sensi dell'articolo 4, primo comma, della citata legge n. 259 del 1958 (doc. XV, n. 346).
Questo documento - che sarà stampato - è trasmesso alla V Commissione (Bilancio) e alla VII Commissione (Cultura).

La Corte dei conti - sezione del controllo sugli enti - con lettera in data 28 ottobre 2011, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 7 della legge 21 marzo 1958, n. 259, la determinazione e la relativa relazione riferita al risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria dell'Autorità portuale di Ancona per gli esercizi dal 2007 al 2009. Alla determinazione sono allegati i documenti rimessi dall'ente ai sensi dell'articolo 4, primo comma, della citata legge n. 259 del 1958 (doc. XV, n. 347).
Questo documento - che sarà stampato - sarà trasmesso alla V Commissione (Bilancio) e alla IX Commissione (Trasporti).

La Corte dei conti - sezione del controllo sugli enti - con lettera in data 28 ottobre 2011, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 7 della legge 21 marzo 1958, n. 259, la determinazione e la relativa relazione riferita al risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria dell'Ente nazionale di assistenza al volo (ENAV Spa), per l'esercizio 2010. Alla determinazione sono allegati i documenti rimessi dall'ente ai sensi dell'articolo 4, primo comma, della citata legge n. 259 del 1958 (doc. XV, n. 348).
Questo documento - che sarà stampato - è trasmesso alla V Commissione (Bilancio) e alla IX Commissione (Trasporti).

Trasmissione dal ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali.

Il ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, con lettera in data 5 ottobre 2011, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 59, comma 5, della legge 23 dicembre 1999, n. 488, la relazione sullo stato di attuazione delle disposizioni sullo sviluppo dell'agricoltura biologica e di qualità, aggiornata al 31 dicembre 2010 (doc. CLXXVI, n. 2).

Questo documento - che sarà stampato - è trasmesso alla XIII Commissione (Agricoltura).

Trasmissione dal ministro della salute.

Il ministro della salute, con lettera in data 12 ottobre 2011, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 129, comma 2, lettera f), del decreto legislativo 24 aprile 2006, n. 219, la relazione sulla farmacovigilanza - predisposta dall'Agenzia italiana del farmaco (AIFA) - relativa all'anno 2010 (doc. CLXXXV, n. 3).

Questo documento - che sarà stampato - è stato trasmesso alla XII Commissione (Affari sociali).

Trasmissioni dal ministro degli affari esteri.

Il ministro degli affari esteri, con lettera in data 25 ottobre 2011, ha comunicato, ai sensi dell'articolo 1, comma 2, della legge 6 febbraio 1992, n. 180, concernente la partecipazione dell'Italia alle iniziative di pace e umanitarie in sede internazionale, che intende devolvere un contributo all'Azienda per i servizi sanitari numero 1 «Triestina» - Dipartimento di salute mentale - per la realizzazione del progetto «Franca e Franco Basaglia Summer School-Beyond the Walls».
Tale comunicazione è trasmessa alla III Commissione (Affari esteri).

Il ministro degli affari esteri, con lettera in data 27 ottobre 2011, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 2, comma 11-bis, del decreto-legge 31 gennaio 2008, n. 8, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 marzo 2008, n. 45, la relazione, relativa all'anno 2010, sulla situazione, i risultati raggiunti e le prospettive degli interventi a sostegno dei processi di pace e di stabilizzazione previsti dal medesimo articolo 2 (doc. CCXVII, n. 3).

Questo documento - che sarà stampato - è trasmesso alla III Commissione (Affari esteri) e alla IV Commissione (Difesa).

Trasmissione dal ministro per i beni e le attività culturali.

Il ministro per i beni e le attività culturali, con lettera in data 26 ottobre 2011, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 24, comma 3, del decreto legislativo 29 gennaio 1998, n. 19, e successive modificazioni, la relazione sull'attività svolta nell'anno 2010 dalla Fondazione «La Biennale di Venezia» (doc. CLXX, n. 4).

Questo documento - che sarà stampato - è trasmesso alla VII Commissione (Cultura).

Trasmissioni dal ministro dell'economia e delle finanze.

Il ministro dell'economia e delle finanze, con lettera in data 28 ottobre 2011, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 18 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 143, la relazione sull'attività svolta nell'anno 2010 dalla SIMEST Spa, quale gestore dei Fondi per il sostegno finanziario all'esportazione e all'internazionalizzazione del sistema produttivo italiano (doc. XXXV-bis, n. 4).
Questo documento - che sarà stampato - è trasmesso alla X Commissione (Attività produttive).

Il ministro dell'economia e delle finanze, con lettera in data 28 ottobre 2011, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 6 della legge 25 luglio 2000, n. 209, recante «Misure per la riduzione del debito estero dei paesi a più basso reddito e maggiormente indebitati», la relazione sullo stato di attuazione della medesima legge, aggiornata al 30 giugno 2011 (doc. CLXXXIII, n. 4).
Questo documento - che sarà stampato - è trasmesso alla III Commissione (Affari esteri).

Annunzio di progetti di atti dell'Unione europea.

Il ministro per le politiche europee, con lettere in data 25 e 27 ottobre 2011, ha trasmesso, ai sensi degli articoli 3 e 19 della legge 4 febbraio 2005, n. 11, progetti di atti dell'Unione europea, nonché atti preordinati alla formulazione degli stessi.
Tali atti sono assegnati, ai sensi dell'articolo 127 del regolamento, alle Commissioni competenti per materia, con il parere, se non già assegnati alla stessa in sede primaria, della XIV Commissione (Politiche dell'Unione europea).
Nell'ambito dei predetti documenti, il Governo, con comunicazione in data 25 ottobre 2011, ha richiamato l'attenzione sul documento n. 15619/2011 - Decisione del Consiglio che autorizza la Commissione ad avviare negoziati a nome dell'Unione europea per un accordo tra l'Unione europea e il Regno di Norvegia sul reciproco accesso alle zone di pesca nello Skagerrak, che è assegnato in sede primaria alla III Commissione (Affari esteri).
Con la medesima comunicazione, il Governo ha altresì richiamato l'attenzione sui seguenti documenti, già trasmessi dalla Commissione europea e assegnati, ai sensi dell'articolo 127 del regolamento, alle sottoindicate Commissioni, con il parere della XIV Commissione (Politiche dell'Unione europea):
Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio recante norme sui pagamenti diretti agli agricoltori nell'ambito dei regimi di sostegno previsti dalla politica agricola comune (COM(2011)625 definitivo), assegnata, in data 20 ottobre 2011, in sede primaria alla XIII Commissione (Agricoltura) nonché alla XIV Commissione (Politiche dell'Unione europea), ai fini della verifica della conformità al principio di sussidiarietà;
Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli (regolamento OCM unica) (COM(2011)626 definitivo), assegnata, in data 20 ottobre 2011, in sede primaria alla XIII Commissione (Agricoltura) nonché alla XIV Commissione (Politiche dell'Unione europea), ai fini della verifica della conformità al principio di sussidiarietà;
Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio sugli orientamenti dell'Unione per lo sviluppo della rete transeuropea dei trasporti (COM(2011)650 definitivo), assegnata, in data 25 ottobre 2011, in sede primaria alla IX Commissione (Trasporti);

Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio - Strategia di allargamento e sfide principali per il periodo 2011-2012 (COM(2011)666 definitivo), assegnata, in data 24 ottobre 2011, in sede primaria alle Commissioni riunite III (Affari esteri) e XIV (Politiche dell'Unione europea).

Con comunicazione in data 27 ottobre 2010, il Governo ha inoltre richiamato l'attenzione sui seguenti documenti, già trasmessi dalla Commissione europea e assegnati, ai sensi dell'articolo 127 del regolamento, alle sottoindicate Commissioni:
Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio - Strumento di assistenza preadesione (IPA) - Quadro finanziario indicativo pluriennale riveduto 2012-2013 (COM(2011)641 definitivo), assegnata, in data 13 ottobre 2011, in sede primaria alle Commissioni riunite III (Affari sociali) e XIV (Politiche dell'Unione europea);
Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio recante modifica del regolamento (CE) n. 3/2008 del Consiglio relativo ad azioni di informazione e di promozione dei prodotti agricoli sul mercato interno e nei paesi terzi (COM(2011)663 definitivo), assegnata, in data 24 ottobre 2011, in sede primaria alla XIII Commissione (Agricoltura), con il parere della XIV Commissione (Politiche dell'Unione europea), nonché alla medesima XIV Commissione ai fini della verifica della conformità al principio di sussidiarietà.

La Commissione europea, in data 28 e 31 ottobre 2011, ha trasmesso, in attuazione del Protocollo sul ruolo dei Parlamenti allegato al Trattato sull'Unione europea, i seguenti progetti di atti dell'Unione stessa, nonché atti preordinati alla formulazione degli stessi, che sono assegnati, ai sensi dell'articolo 127 del regolamento, alle sottoindicate Commissioni, con il parere della XIV Commissione (Politiche dell'Unione europea):
Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio - Frontiere intelligenti - opzioni e prospettive (COM(2011)680 definitivo), che è assegnata in sede primaria alla I Commissione (Affari costituzionali);
Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio - Verso un'azione europea più incisiva nella lotta alla droga (COM(2011)689 definitivo), che è assegnata in sede primaria alle Commissioni riunite II (Giustizia) e XII (Affari sociali);
Proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla mondializzazione, in applicazione del punto 28 dell'Accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria (domanda EGF/2011/002 IT/Trentino-Alto Adige/Südtirol - Costruzione di edifici, presentata dall'Italia) (COM(2011)480 definitivo), che è assegnata in sede primaria alla XI Commissione (Lavoro);
Relazione della Commissione - 22a Relazione annuale sull'esecuzione dei Fondi strutturali (2010) (COM(2011)693 definitivo), che è assegnata in sede primaria alla V Commissione (Bilancio);
Relazione della Commissione - Fondo di solidarietà dell'Unione europea - Relazione annuale 2010 (COM(2011)694 definitivo), che è assegnata in sede primaria alla VIII Commissione (Ambiente).

In data 31 ottobre 2011, la proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la decisione n. 1639/2006/CE che istituisce un programma quadro per la competitività e l'innovazione (2007-2013) e il regolamento (CE) n. 680/2007 che stabilisce i princìpi generali per la concessione di un contributo finanziario della Comunità nel settore delle reti transeuropee dei trasporti e dell'energia (COM(2011)659 definitivo), già trasmessa dalla Commissione europea e assegnata, in data 27 ottobre 2011, ai sensi dell'articolo 127 del regolamento, alle Commissioni riunite V (Bilancio) e VI (Finanze), con il parere della XIV Commissione (Politiche dell'Unione europea), è stata altresì assegnata alla medesima XIV Commissione ai fini della verifica della conformità al principio di sussidiarietà; il termine di otto settimane per la verifica di conformità, ai sensi del Protocollo sull'applicazione dei princìpi di sussidiarietà e di proporzionalità allegato al Trattato sull'Unione europea, decorre dal 31 ottobre 2011.

Annunzio della trasmissione di atti alla Corte costituzionale.

Nel mese di ottobre 2011 sono pervenute ordinanze emesse da autorità giurisdizionali per la trasmissione alla Corte costituzionale di atti relativi a giudizi di legittimità costituzionale.

Questi documenti sono trasmessi alla Commissione competente.

Richieste di parere parlamentare su proposte di nomina.

Il ministro per i rapporti con il Parlamento, con lettera in data 26 ottobre 2011, ha inviato, ai sensi dell'articolo 13, comma 3, del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, le richieste di parere parlamentare sulle nuove proposte di nomina di Alessandro Natalini (128-bis) e Romilda Rizzo (128-ter) a componenti della Commissione per la valutazione, la trasparenza e l'integrità delle amministrazioni pubbliche.

Tali richieste sono assegnate, ai sensi del comma 4 dell'articolo 143 del regolamento, alla I Commissione (Affari costituzionali).

Il ministro per i rapporti con il Parlamento, con lettera in data 28 ottobre 2011, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 1 della legge 24 gennaio 1978, n. 14, la richiesta di parere parlamentare sulla proposta di nomina del dottor Sergio Trevisanato a presidente dell'Istituto per lo sviluppo della formazione professionale dei lavoratori (ISFOL) (129).

Tale richiesta è assegnata, ai sensi del comma 4 dell'articolo 143 del regolamento, alla XI Commissione (Lavoro).

Richiesta di un parere parlamentare su atti del Governo.

Il ministro dello sviluppo economico, con lettera in data 26 ottobre 2011, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 3 della legge 11 maggio 1999, n. 140, la richiesta di parere parlamentare sul programma di utilizzo, per l'anno 2011, dell'autorizzazione di spesa, prevista dal citato articolo 3, per lo svolgimento di studi e ricerche per la politica industriale (417).

Tale richiesta è assegnata, ai sensi del comma 4 dell'articolo 143 del regolamento, alla X Commissione (Attività produttive), che dovrà esprimere il prescritto parere entro il 22 novembre 2011.

Atti di controllo e di indirizzo.

Gli atti di controllo e di indirizzo presentati sono pubblicati nell'Allegato B al resoconto della seduta odierna.

MOZIONI NUNZIO FRANCESCO TESTA, PAOLO RUSSO, BOSSA, PALAGIANO, MURO, IANNACCONE, PISICCHIO, COMMERCIO ED ALTRI N. 1-00725, DI PIETRO ED ALTRI N. 1-00748 E LULLI ED ALTRI N. 1-00749 CONCERNENTI INIZIATIVE IN RELAZIONE ALL'ANNUNCIATO PIANO INDUSTRIALE DI ALENIA AERONAUTICA SPA, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLE PREVEDIBILI RICADUTE SULL'ECONOMIA DEL MEZZOGIORNO

Mozioni

La Camera,
premesso che:
l'Alenia Aeronautica spa, facente parte della holding italiana Finmeccanica, è un'azienda che vanta una leadership mondiale quanto alla progettazione, realizzazione, certificazione e supporto di velivoli di impiego sia civile che militare;
i dodici stabilimenti della società (compresi quelli delle società controllate Alenia Aeronavali, Alenia Aermacchi, Alenia Composite, Alenia Improvement, Alenia SIA), dislocati in cinque regioni d'Italia ed organizzati secondo lo schema dei centri di eccellenza, impiegano una forza lavoro complessiva di circa 13.907 persone, il 40 per cento delle quali ingegneri e tecnici altamente qualificati;
la filiera aeronautica e spaziale ha nell'area metropolitana di Napoli uno dei suoi poli di eccellenza ed impiega nei soli quattro stabilimenti di Pomigliano d'Arco, Casoria, Capodichino e Nola, oltre 5.000 persone;
sempre nelle regioni meridionali, l'azienda aeronautica impiega più di 1.000 lavoratori nella provincia di Foggia e circa 840 addetti a Monteiasi/Grottaglie (Taranto);
gli impianti industriali dell'Alenia Aeronautica spa generano un indotto con un rapporto occupazionale del 100 per cento;
nel mese di luglio del 2009, la Banca europea per gli investimenti ha accordato un prestito di 500 milioni di euro al gruppo Finmeccanica e, in particolare, all'Alenia Aeronautica, allo scopo di supportare il ruolo industriale di Finmeccanica nelle regioni meridionali;
detto finanziamento, come spiegato dalla Banca europea per gli investimenti, è stato concesso sulla base di due criteri di attività della Banca stessa: il finanziamento di attività di ricerca e sviluppo e la destinazione di risorse all'ampliamento dei siti produttivi localizzati in Campania (Pomigliano d'Arco) e Puglia (Foggia e Grottaglie), regioni italiane entrambe localizzate in zona di convergenza secondo i parametri comunitari;
contrariamente a quanto ci si sarebbe aspettato e a quanto sarebbe stato giusto fare, l'azienda ha annunciato un piano industriale che penalizza decisamente i propri siti nelle regioni meridionali a vantaggio degli insediamenti nelle regioni del Nord;
è stato avviato il processo di fusione tra Alenia Aeronautica spa (la controllante) e la controllata Alenia Aermacchi spa;
non si comprende la logica aziendale per la quale la più piccola società controllata, peraltro meno nota e di minori prospettive industriali, l'Alenia Aermacchi, debba guidare il processo di fusione rispetto alla capofila Alenia Aeronautica;
addirittura è stato previsto lo spostamento della storica sede legale di Alenia da Pomigliano d'Arco (Napoli) a Venegono (Varese) con la conseguente perdita per la regione Campania di un importante centro decisionale e la refusione di un consistente gettito di imposte;
l'annunciato piano industriale pare rispondere più che a precise logiche industriali a precise indicazioni politiche;
la crisi economica ha inciso e sta incidendo in misura significativa sulla produzione, sui consumi, sull'attività delle imprese soprattutto allocate nel Mezzogiorno d'Italia, ridimensionando fortemente l'occupazione e facendo continuare a crescere, come sottolineato dallo Svimez, il divario tra le due aree del Paese,

impegna il Governo:

ad intervenire per evitare un ingiustificato depauperamento delle capacità progettuali e produttive della già precaria economia meridionale;
ad adottare le iniziative di competenza affinché la più grande holding industriale e finanziaria pubblica non sottragga alle regioni meridionali i centri decisionali e produttivi ma, anzi, predisponga ed illustri un preciso e cospicuo piano di investimenti;
ad adottare le opportune iniziative perché si proceda ad una revisione del piano industriale annunciato dalla Alenia Aeronautica spa che, se così realizzato, comporterebbe un'evidentissima contraddizione rispetto all'annunciato e tanto pubblicizzato «piano per il sud», caposaldo del programma di Governo;
a fornire precise indicazioni su quali siano le reali intenzioni del Governo in tema di politiche industriali e di sviluppo del Paese, con riferimento, in particolar modo, alle regioni meridionali in cui si concentra un terzo della popolazione e un quarto del prodotto interno lordo dell'Italia e dove, ancora, come evidenziato anche dal rapporto della Banca d'Italia, sono racchiuse le potenzialità di crescita del Paese e di azione della politica economica per lo sviluppo.
(1-00725)
«Nunzio Francesco Testa, Paolo Russo, Bossa, Palagiano, Muro, Iannaccone, Pisicchio, Commercio, Galletti, Di Caterina, Graziano, Cirielli, Landolfi, D'Anna, D'Antoni, Occhiuto, Adornato, Mussolini, De Girolamo, Vico, Milo, Sardelli, Ruggeri, Nicolais, Iapicca, Castiello, Cosenza, Savino, Scalera, Mario Pepe (PD), Di Virgilio, Pionati, Ria, Saltamartini, Lorenzin, Iannuzzi, Margiotta, Carlucci, Di Cagno Abbrescia, Patarino, Vaccaro, De Luca, Concia, Ginefra, Cesaro, Gioacchino Alfano, Piccolo, Mazzarella, Anna Teresa Formisano, Aniello Formisano, Pedoto, Cera, Dionisi, Zinzi».

La Camera,
premesso che:
Alenia Aeronautica, società controllata da Finmeccanica s.p.a., è la maggiore realtà industriale italiana in campo aeronautico ed è tra i più avanzati complessi mondiali nel suo settore;
la società è impegnata nella progettazione, realizzazione, trasformazione e assistenza di una vasta gamma di velivoli e sistemi aeronautici sia civili che militari, per la maggior parte nell'ambito di collaborazioni con le più importanti industrie mondiali del settore;
la sola Alenia Aeronautica, senza contare le società controllate, occupa oggi oltre 9.000 persone ed è organizzata in diverse aree di business: velivoli da combattimento, velivoli da trasporto militare, velivoli per missioni speciali, aerostrutture e velivoli civili e trasformazione e revisione velivoli;
l'amministratore delegato di Finmeccanica Giuseppe Orsi, dopo aver dichiarato l'intenzione di «svendere» agli stranieri Ansaldo Breda e Ansaldo STS, dopo aver paventato di abbandonare il settore civile, mettendo, quindi, in pericolo anche Ansaldo Energia, dopo non aver più presentato una seria offerta vincolante per l'acquisto di Firema, interrompendo un percorso che poteva risultare positivo, già avviato prima della sua nomina, vara nell'ambito dell'aerospazio un piano di riorganizzazione che prevede 1.200 esuberi (circa il 10 per cento dell'organico), cassa integrazione per altri mille lavoratori e lo spostamento della direzione strategica e legale dalla Campania a Venegono, in provincia di Varese;
ad accompagnare dette misure, ci sarà un piano di esternalizzazione che riguarderà logistica e magazzini, servizi di guardia e servizi amministrativi, per un totale di altri 500 lavoratori. Alenia Aermacchi sarà il nuovo soggetto che nascerà dalla fusione con chiusure drammatiche di importanti realtà del Mezzogiorno;
appare chiaro come l'amministratore delegato di Finmeccanica con la decisione di spostare la «testa» dell'azienda, che rappresenta uno dei settori di eccellenza, per quantità e qualità, dell'apparato industriale napoletano, campano e nazionale, da Pomigliano d'Arco alla provincia di Varese, confermi il preoccupante segnale di una volontà di trasferire progressivamente funzioni e attività dai siti meridionali al Nord del Paese;
sotto tale profilo si segnala, inoltre, che nel consiglio di amministrazione di Finmeccanica siede il presidente dell'amministrazione provinciale di Varese, Dario Galli, a dimostrazione del pesante conflitto di interessi e del cumulo di incarichi che caratterizza, con tutta evidenza, l'annosa situazione descritta dal presente atto di indirizzo;
è evidente come questi trasferimenti avranno ricadute pesantissime per il Mezzogiorno e favoriranno le aree del Nord, a scapito non solo del Sud, ma dell'interesse generale del Paese;
appare grave e particolarmente preoccupante che il Governo si limiti ad assistere, a giudizio dei firmatari del presente atto di indirizzo, in modo indifferente ad una situazione che, con tutta evidenza, rischia di pregiudicare in modo irreversibile la condizione occupazionale di centinaia di lavoratori;
gli ultimi dati Istat sull'occupazione, peraltro, hanno recentemente evidenziato come il gap Nord-Sud stia continuando a crescere e come l'ultima impennata della disoccupazione riguardi, soprattutto, le aree più deboli del Paese, quali quelle meridionali, con effetti dirompenti sul territorio campano, ivi compresa l'area di Casoria, nonché sullo stesso territorio laziale;
sotto tale ultimo profilo si segnala che ai primi di ottobre 2011, contemporaneamente alla manifestazione svoltasi in Campania, anche nella città di Roma hanno manifestato 130 dipendenti, non solo tecnici e impiegati di V livello, ma anche quadri e dirigenti apicali, che hanno protestato con forza a causa del previsto trasferimento della sede romana dell'Alenia nelle sedi di Venegono (Varese) e Torino Caselle (Torino), proprio in conseguenza del piano industriale annunciato dall'azienda. La stessa Assemblea capitolina, il 3 ottobre 2011, approvava due mozioni identiche, una della maggioranza, l'altra dell'opposizione, con le quali si chiedeva di non trasferire la sede nazionale dell'Alenia,

impegna il Governo:

ad adottare ogni iniziativa di competenza tesa a garantire che nella riorganizzazione del gruppo Alenia non vi sia alcuno spazio per il trasferimento del centro decisionale, della sede legale del gruppo e delle attività produttive dalla Campania verso il Nord del Paese, considerato che l'unico risultato di questa operazione, a parere dei firmatari del presente atto di indirizzo, sarebbe quello dell'aumento dei costi generali, dell'acuirsi delle già gravi difficoltà socio-economiche e occupazionali della regione Campania e del Mezzogiorno e di una deresponsabilizzazione di Finmeccanica rispetto al futuro del settore aerospaziale in Italia;
a porre in essere ogni atto di competenza volto ad arrestare le iniziative dell'amministratore delegato di Finmeccanica tese a «svendere» il patrimonio industriale, professionale e specialistico del nostro Paese;
ad assumere iniziative urgenti tese a garantire che nella riorganizzazione del gruppo Alenia venga assicurata la centralità delle attività produttive ed occupazionali nei territori della Campania e del Lazio;
a porre in essere ogni atto di competenza teso ad impedire che nell'ambito del gruppo di Finmeccanica sussista una perdurante ingerenza della politica.
(1-00748)
«Di Pietro, Palagiano, Aniello Formisano, Barbato, Paladini, Cimadoro, Donadi, Borghesi, Evangelisti».
(2 novembre 2011)
(Mozione non iscritta all'ordine del giorno ma vertente su materia analoga)

La Camera,
premesso che:
il settore aeronautico si basa ovunque sul sostegno pubblico, a causa dei tempi necessari alla progettazione e delle produzioni altamente qualificate, le cui ricadute tecnologiche ed economiche sono considerate, nei Paesi industrialmente più sviluppati, di rilevante interesse nazionale, come tali da tutelare;
per queste ragioni fu approvata, nel nostro Paese, la legge 24 dicembre 1985, n. 808, «Interventi per lo sviluppo e l'accrescimento di competitività delle industrie operanti nel settore aeronautico», un provvedimento periodicamente rinnovato dai diversi Governi, per sostenere il comparto, ritenuto uno dei pilastri di qualità dell'industria moderna;
a causa dei continui tagli alla spesa pubblica, compresi quelli per la ricerca e per lo sviluppo industriale, il sostegno dello Stato a questo settore in Italia è venuto meno;
Alenia Aeronautica, società controllata da Finmeccanica s.p.a., è la maggiore realtà industriale italiana in campo aeronautico ed è tra i più avanzati complessi mondiali nel suo settore, impegnata nella progettazione, realizzazione, trasformazione e assistenza di una vasta gamma di velivoli e sistemi aeronautici sia civili che militari, per la maggior parte nell'ambito di collaborazioni con le più importanti industrie mondiali del settore;
Alenia Aeronautica spa ha una tradizionale presenza di impianti industriali nel Sud del Paese, con migliaia di lavoratori impiegati a Foggia, Grottaglie (Taranto), Pomigliano d'Arco, Nola e Casoria (Napoli) e Napoli Capodichino. Dodici stabilimenti in tutto, ad alto tasso di produttività e tecnologia, con una forza lavoro complessiva di circa 13.907 persone, il 40 per cento delle quali ingegneri e tecnici altamente qualificati. Una storia industriale partita negli anni '20, diventata oggi un vanto per tutta l'Italia; nel suo settore è tra i primi posti al mondo con commissioni milionarie;
il 22 novembre 2010 è stato siglato un accordo tra Alenia Aeronautica e le organizzazioni sindacali, che prevedeva la messa in mobilità verso la pensione, su base volontaria individuale, di 787 lavoratori (su un totale di circa 9.700 dipendenti su tutto il territorio nazionale);
tale operazione avrebbe dovuto consentire all'azienda di riposizionarsi in maniera indolore, con un organico ridotto, in una fase in cui le commesse andavano calando;
nel corso di un incontro svoltosi il 16 settembre 2011, e nei due successivi del 6 e del 12 ottobre 2011, l'amministratore delegato di Alenia Aeronautica ha illustrato alle organizzazioni nazionali Fim-Fiom-Uilm il piano di riorganizzazione e ristrutturazione del gruppo che contiene:
a) le linee strategiche per il periodo 2012-2020 con volumi di investimento previsti pari a 3 miliardi di euro, di cui 2 miliardi sul settore civile ed 1 miliardo sul settore militare, in aggiunta ai 168 milioni di euro per la riorganizzazione dei siti; di questi per il sito di Tessera (Venezia) sono previsti solo 20 milioni di euro, quindi cifre molto limitate;
b) l'ulteriore ridimensionamento delle maestranze, la cancellazione rapida e progressiva di 3 siti, la richiesta di altre 1.118 mobilità (di cui 151 a Torino e 172 a Caselle), precedute da cassa integrazione, per periodi complessivi di esclusione dal lavoro che possono andare da 7 anni al Nord a 8 anni al Sud, ipotesi di esternalizzazione di attività amministrative e dei lavoratori della sorveglianza;
c) la specializzazione delle attività in due grandi aree del Paese: al Nord il settore militare (Torino Cameri e Venegono), al Sud il settore civile (Pomigliano d'Arco, Nola, Capodichino, Foggia e Grottaglie);
d) la chiusura dello stabilimento di Casoria (con il trasferimento del 50 per cento delle attività a Nola e la conseguente ricollocazione dei lavoratori nell'area campana);
e) la chiusura dello stabilimento di Tessera (Venezia), con il trasferimento delle attività produttive di revisione e trasformazione e con il rischio di licenziamento per 400 lavoratori;
f) la chiusura della sede di Roma, con il trasferimento di 120 lavoratori e 30 dirigenti nelle sedi di Torino e Pomigliano d'Arco;
per quanto riguarda la Campania, alla chiusura dello stabilimento di Casoria, si affianca lo spostamento della storica sede legale di Alenia da Pomigliano d'Arco (Napoli) a Venegono (Varese), che determina l'ulteriore perdita di un centro decisionale di valore simbolico per l'intero Mezzogiorno;
la chiusura di Casoria si inserisce all'interno di un serie di crisi e di chiusure che hanno interessato l'industria nel Mezzogiorno, dalle vicende Fiat, Irisbus di Flumeri e Termini Imerese, alla situazione del polo dell'avionica, all'interno del quale non tutte le realtà possono considerarsi al riparo da crisi di mercato e relativi piani di ridimensionamento;
per quanto riguarda lo stabilimento di Tessera (Venezia), la prevista chiusura determinerebbe l'uscita dal mercato delle trasformazioni aeronautiche di un sito già ampiamente ridimensionato, con un saldo occupazionale negativo di oltre 600 lavoratori, tra diretti e indotto;
è appena il caso di rilevare che suscita perplessità un piano che parte dalle possibili eccedenze, anziché dai fabbisogni in termini di mano d'opera e di competenze;
è, pertanto, indispensabile che l'azienda definisca, in modo puntuale, un piano strategico sul quale assumere precisi impegni, sia per gli investimenti che per le tempistiche dello sviluppo dei nuovi prodotti, dando certezze in merito alle prospettive industriali di tutti i siti di Alenia Aeronautica;
il ridimensionamento di Alenia Aeronautica non riguarda soltanto il tema fondamentale del destino dei lavoratori interessati, ma anche la perdita di un altro anello della catena industriale, un pesante fardello che ricade sulla collettività, sia in termini economici, sia di prospettive occupazionali di qualità per i giovani;
peraltro, andrebbe chiarito come la scelta di trasferire i centri decisionali verso imprese con minori capacità produttive e dimensionali possa rappresentare una soluzione industrialmente efficiente;
il problema è la sopravvivenza di un'azienda che è rimasta una delle poche eccellenze industriali del Paese, di posti di lavoro che rischiano di volatilizzarsi, di qualità del lavoro nel territorio, di prospettive di stabilizzazione e sicurezza del lavoro per giovani apprendisti e somministrati, alcuni dei quali già provati da anni di precarietà;
il 3 novembre 2011 i vertici dell'Alenia Aeronautica incontreranno nuovamente le organizzazioni sindacali,

impegna il Governo:

a chiarire se esista una linea di politica industriale volta alla ripresa delle attività produttive, con particolare riguardo alle responsabilità di Finmeccanica, holding industriale pubblica, nello sviluppo del Paese;
ad individuare degli indirizzi di politica industriale volti a favorire il rilancio di un gruppo industriale che costituisce l'elemento fondamentale per consolidare il settore aeronautico del Paese, anche mediante opportune garanzie sugli investimenti e sul mantenimento delle missioni produttive;
a convocare urgentemente Finmeccanica e Alenia Aeronautica con le parti sociali, allo scopo di rivedere profondamente il piano industriale sopra descritto, tenendo in considerazione gli effetti drammatici che provoca su alcune realtà produttive, con particolare riferimento ai siti di Venezia, Casoria e Roma;
ad adoperarsi al fine di trovare adeguate collocazioni ai prodotti della nostra industria aeronautica nell'ambito dei rapporti con altri Paesi.
(1-00749)
«Lulli, Baretta, Colaninno, Fadda, Froner, Marchioni, Martella, Mastromauro, Murer, Peluffo, Portas, Quartiani, Sanga, Scarpetti, Federico Testa, Vico, Viola, Zunino».
(2 novembre 2011)