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Resoconti delle Giunte e Commissioni

Resoconto della XIV Commissione permanente
(Politiche dell'Unione europea)
XIV Commissione

SOMMARIO

Mercoledì 21 settembre 2011


SEDE CONSULTIVA:

Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione. C. 4434 Governo, approvato dal Senato, e abb. (Parere alle Commissioni I e II) (Seguito dell'esame e rinvio) ... 127

UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI

AUDIZIONI:

Audizione del Ministro per le politiche europee, Anna Maria Bernini Bovicelli, sulle linee programmatiche (Svolgimento, ai sensi dell'articolo 143, comma 2, del regolamento, e rinvio) ... 128

AVVERTENZA

XIV Commissione - Resoconto di mercoledì 21 settembre 2011


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SEDE CONSULTIVA

Mercoledì 21 settembre 2011. - Presidenza del presidente Mario PESCANTE.

La seduta comincia alle 14.10.

Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione.
C. 4434 Governo, approvato dal Senato, e abb.
(Parere alle Commissioni I e II).
(Seguito dell'esame e rinvio).

La Commissione prosegue l'esame del provvedimento in oggetto, rinviato nella seduta del 20 settembre 2011.

Enrico FARINONE (PD) evidenzia come l'Italia sia uno dei pochi paesi europei a non aver ancora ratificato le due convenzioni sulla corruzione del Consiglio d'Europa, firmate a Strasburgo nel 1999. La legge in esame, nella formula proposta, purtroppo resta fortemente insoddisfacente perché non prevede il necessario adeguamento della legislazione nazionale ai parametri internazionali in materia di contrasto della corruzione.
Innanzitutto, sul versante della prevenzione, non risponde alle richieste internazionali di creare un istituto indipendente che possa vigilare sull'applicazione della convenzione.
Sul versante della trasparenza della pubblica amministrazione, al di là di generici enunciati di principio, rinvia a provvedimenti successivi e non stanzia risorse, indispensabili per l'attuazione degli obblighi introdotti.


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Inoltre non prevede l'introduzione di nuove fattispecie penali, quali il traffico di influenze illecite, il reato di auto riciclaggio oppure il voto di scambio politico elettorale anche in presenza di altre utilità che non sia denaro contante.
Le indagini più recenti in materia di corruzione lasciano trapelare nuove modalità corruttive. Sempre più frequentemente si insinuano terze persone, una sorta di mediatori, finalizzati a rendere più difficile la individuazione dei fenomeni corruttivi. E le modalità di pagamento sono sempre più differenziate, sempre più raramente il compenso si paga in denaro. Più spesso vengono concessi favori, assunzioni, salti di carriera, concessioni urbanistiche con cambio di uso di terreni.
Ecco perché si rende urgente l'introduzione del reato di traffico di influenze illecite, volto a legiferare proprio nuove modalità corruttive.
Analogo il discorso per lo scambio di voto elettorale in assenza di denaro. Troppo spesso la corruzione di esponenti politici non è punibile per il semplice motivo che non viene considerato reato lo scambio di voti rispetto alla promessa di appalti, subappalti, o altre utilità.
Per quanto riguarda l'introduzione di requisiti di incandidabilità, per quanto sia lodevole prevederli, non è sufficiente limitarsi a semplici enunciati. Non ci si può limitare a enucleare casi di incandidabilità senza prevedere i meccanismi attraverso cui procedere. Bisogna prevedere un intervento organico che indichi come rilevarli e come renderli effettivi.
E infine una delle grosse pecche del provvedimento in questione è il fatto che non prende minimamente in esame il problema della corruzione nel settore privato, uno dei campi di maggiore crescita dei fenomeni corruttivi.
Per tali motivi preannuncia sin d'ora l'orientamento contrario del suo gruppo sul provvedimento in esame.

Mario PESCANTE, presidente, nessuno chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.

La seduta termina alle 14.20.

UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI

L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 14.20 alle 14.25.

AUDIZIONI

Mercoledì 21 settembre 2011. - Presidenza del presidente Mario PESCANTE. - Interviene il ministro per le politiche europee, Anna Maria Bernini Bovicelli.

La seduta comincia alle 14.30.

Audizione del Ministro per le politiche europee, Anna Maria Bernini Bovicelli, sulle linee programmatiche.
(Svolgimento, ai sensi dell'articolo 143, comma 2, del regolamento, e rinvio).

Mario PESCANTE, presidente, avverte che la pubblicità dei lavori della seduta odierna sarà assicurata, oltre che mediante l'impianto audiovisivo a circuito chiuso, anche con la trasmissione televisiva attraverso il canale satellitare della Camera dei deputati e la trasmissione diretta sulla web-tv della Camera dei deputati.
Non essendovi obiezioni, così rimane stabilito.
Introduce quindi l'audizione.

Intervengono i deputati Sandro GOZI (PD), Nicola FORMICHELLA (PdL), Marco MAGGIONI (LNP), Enrico FARINONE (PD), Gianluca PINI (LNP), Isidoro GOTTARDO (PdL), Elena CENTEMERO (PdL), Nunziante CONSIGLIO (LNP), Lucio STANCA (PdL) e il Presidente Mario PESCANTE.

Il ministro Anna Maria BERNINI BOVICELLI risponde ai quesiti e alle osservazioni formulate, riservandosi di fornire ulteriori elementi di valutazione in una successiva seduta; rinvia altresì ai contenuti


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della relazione predisposta per la seduta odierna che deposita agli atti della Commissione.

Mario PESCANTE, presidente, ringrazia il ministro per la relazione svolta e rinvia il seguito dell'audizione ad altra seduta.

La seduta termina alle 16.

N.B.: Il resoconto stenografico della seduta è pubblicato in un fascicolo a parte.

AVVERTENZA

Il seguente punto all'ordine del giorno non è stato trattato:

COMITATO PERMANENTE PER L'ESAME DEI PROGETTI DI ATTI DELL'UE

Comunicazioni del Presidente.

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