I Commissione - Resoconto di mercoledý 25 novembre 2009


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SEDE CONSULTIVA

Mercoledì 25 novembre 2009 - Presidenza del presidente Donato BRUNO - Interviene il sottosegretario di Stato per l'interno Michelino Davico.

La seduta comincia alle 14.10.

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge finanziaria 2010).
C. 2936 Governo, approvato dal Senato.

Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2010 e bilancio pluriennale per il triennio 2010-2012.
C. 2937 Governo, approvato dal Senato e relativa nota di variazione C. 2937-bis, approvati dal Senato.

Tabella n. 2: Stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno finanziario 2010 (limitatamente alle parti di competenza).

Tabella n. 8: Stato di previsione del Ministero dell'interno per l'anno finanziario 2010.
(Parere alla V Commissione).
(Seguito dell'esame congiunto e conclusione - Relazioni favorevoli con condizioni e osservazioni).

La Commissione prosegue l'esame congiunto dei provvedimenti, rinviato, da ultimo, nella seduta del 24 novembre 2009.

Donato BRUNO, presidente, avverte che sono stati presentati emendamenti al disegno di legge finanziaria per il 2010 (vedi allegato 1) e al disegno di legge di bilancio (vedi allegato 2). Avverte che, alla luce delle previsioni del regolamento e della legislazione vigente in materia, nonché della comunicazione del presidente della Commissione Bilancio in ordine ai criteri di ammissibilità degli emendamenti resa nella seduta della medesima Commissione del 19 novembre 2009, i seguenti emendamenti, riferiti al disegno di legge finanziaria, presentano rilevanti profili di inammissibilità: Amici 2936/I/2.2, per carenza di compensazione, e Amici 2936/I/Tab.C.2, in quanto reca una compensazione a valere su un'autorizzazione di spesa non iscritta in bilancio come spesa rimodulabile. Ai fini di una eventuale riformulazione degli emendamenti in questione e della loro presentazione presso la Commissione Bilancio, invita i presentatori a ritirarli.

Sesa AMICI (PD) ritira i suoi emendamenti 2936/I/2.2 e 2936/I/Tab.C.2.

Donato BRUNO, presidente, avverte che si passa ora all'esame della tabella n. 2 del disegno di legge di bilancio, limitatamente alle parti di competenza della Commissione, ed alle connesse parti del disegno di legge finanziaria.

Manuela DAL LAGO (LNP), relatore, esprime parere contrario sull'emendamento Amici 2936/I/Tab.C.1.

Il sottosegretario Michelino DAVICO esprime parere conforme a quello della relatrice.


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Nessuno chiedendo di intervenire, la Commissione respinge l'emendamento Amici 2936/I/Tab.C.1.

Donato BRUNO, presidente, comunica che la relatrice ha presentato una proposta di relazione favorevole con un'osservazione sulla tabella n. 2 del disegno di legge di bilancio, limitatamente alle parti di competenza della I Commissione, e sulle connesse parti del disegno di legge finanziaria (vedi allegato 3). Comunica che è stata altresì presentata, a firma dell'onorevole Amici per il gruppo del Partito democratico, una proposta di relazione alternativa sulla medesima tabella n. 2, limitatamente alle parti di competenza della I Commissione, e sulle connesse parti del disegno di legge finanziaria (vedi allegato 4). Avverte infine che porrà in votazione per prima la proposta di relazione della relatrice e che, in caso di sua approvazione, la proposta alternativa Amici si intenderà preclusa e non sarà pertanto posta in votazione.

Manuela DAL LAGO (LNP), relatore, illustra la sua proposta di relazione favorevole sulla tabella n. 2, limitatamente alle parti di competenza, e sulle connesse parti del disegno di legge finanziaria.

Sesa AMICI (PD) ritiene che l'osservazione contenuta nella proposta di relazione presentata dalla relatrice sia troppo tenue a fronte dello straordinario taglio apportato alle risorse afferenti al Dipartimento per le pari opportunità. Di fatto, la proposta di relazione si limita a formulare una sorta di auspicio affinché siano reperite risorse per le politiche di questo settore e rischia di essere un mero esercizio retorico: sarebbe stato, a questo punto, più dignitoso, a suo parere, non fare alcun cenno al tema. Esprime rammarico in quanto sussistevano tutte le condizioni perché, su un punto importante come questo, la Commissione potesse pronunciarsi con forza e a larga maggioranza. Per queste ragioni, dichiara il voto contrario del suo gruppo.

Beatrice LORENZIN (PdL) dichiara il proprio apprezzamento per la sensibilità dimostrata dalla relatrice, la quale, inserendo nella sua proposta di relazione un riferimento al taglio delle risorse per le pari opportunità, ha voluto far propria una segnalazione venuta da più parti nel corso del dibattito. A suo avviso, l'osservazione contenuta nella proposta di relazione è un segnale politico difficilmente equivocabile e sulla base del quale sarà possibile svolgere in Commissione Bilancio un ragionamento più fondato.

Nessun altro chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di relazione della relatrice sulla tabella n. 2, limitatamente alle parti di competenza, e sulle connesse parti del disegno di legge finanziaria.

Donato BRUNO, presidente, avverte che si passa ora all'esame della tabella n. 8 del disegno di legge di bilancio ed alle connesse parti del disegno di legge finanziaria.

Manuela DAL LAGO (LNP), relatore, esprime parere contrario sugli emendamenti Amici 2936/I/2.1, Naccarato 2936/I/2.3, Amici 2936/I/2.4, sugli identici emendamenti Amici 2936/I/2.5 e Garavini 2936/I/2.6, e sugli emendamenti Rossa 2936/I/2.7, Amici 2936/I/2.8, 2936/I/2.9, 2937/I/Tab.2.1, 2937/I/Tab.2.2, 2937/I/Tab.2.3, 2937/I/Tab.2.4, 2937/I/Tab.2.5 e 2937/I/Tab.2.6.

Il sottosegretario Michelino DAVICO esprime parere conforme a quello della relatrice.

Nessuno chiedendo di intervenire, la Commissione, con distinte votazioni, respinge gli emendamenti Amici 2936/I/2.1, Naccarato 2936/I/2.3, Amici 2936/I/2.4, sugli identici emendamenti Amici 2936/I/2.5 e Garavini 2936/I/2.6, e sugli emendamenti Rossa 2936/I/2.7, Amici 2936/I/2.8, 2936/I/2.9, 2937/I/Tab.2.1, 2937/I/Tab.2.2, 2937/I/Tab.2.3, 2937/I/Tab.2.4, 2937/I/Tab.2.5 e 2937/I/Tab.2.6.

Donato BRUNO, presidente, comunica che la relatrice ha presentato una proposta


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di relazione favorevole con condizioni e osservazioni sulla tabella n. 8 del disegno di legge di bilancio e sulle connesse parti del disegno di legge finanziaria (vedi allegato 5). Comunica che sono state altresì presentate due proposte di relazione alternative, a firma, rispettivamente, della deputata Amici per il gruppo del Partito democratico (vedi allegato 6) e del deputato Favia per il gruppo Italia dei Valori (vedi allegato 7). Avverte infine che porrà in votazione per prima la proposta di relazione della relatrice e che, in caso di sua approvazione, le proposte alternative Amici e Favia si intenderanno precluse e non saranno poste in votazione.

David FAVIA (IdV) dichiara il voto contrario del suo gruppo, per le ragioni già illustrate nell'intervento svolto nella precedente seduta. I provvedimenti in esame non sono in grado di contrastare la crisi economica in atto né di aiutare i ceti deboli. Si aggiunga che, mentre perdura l'incertezza circa l'ammontare e la destinazione del gettito dello scudo fiscale, numerosi problemi restano irrisolti: la banca per il mezzogiorno; il taglio dell'Irap; lo sblocco dei fondi per i ricercatori universitari; il recupero dei finanziamenti (800 milioni) per la banda larga; la cedolare secca sugli affitti; il risanamento del territorio dal punto di vista idro-geologico, problema diventato ancora più acuto dopo le frane di Messina ed Ischia; la detrazione fiscale per il risparmio energetico degli edifici; il 5 per mille; le misure anche fiscali a favore del lavoro; le risorse per la sicurezza e la giustizia. Né può dimenticarsi la scandalosa previsione che consente, in sostanza, alla mafia di tornare in possesso dei beni che le sono stati confiscati: quali che siano le ragioni che ispirano la norma, il principio è inaccettabile in uno Stato di diritto. In definitiva, quella in esame è una manovra finanziaria incongrua e inidonea a rispondere alle questioni sociali.

Manuela DAL LAGO (LNP) chiarisce che la sua proposta di relazione è stata dettata dal convincimento, maturato in anni di esperienza di amministrazione locale, che prima di fare qualunque progetto si debba verificare se siano disponibili le risorse per finanziarlo. Ciò non toglie, in ogni caso, che la sua parte politica non intenda adoperarsi per convincere il Governo della necessità di attribuire maggiori risorse alle politiche che rivestono un carattere di priorità nel Paese. In tal senso assicura il proprio impegno nella Commissione Bilancio, ove sia nominata relatrice per la Commissione affari costituzionali. Al deputato Favia, poi, che nella sua proposta di relazione alternativa rileva, per la Missione 3.3 - Pianificazione e coordinamento forze di polizia, un taglio del 15,57 per cento rispetto al dato assestato al 2009, fa notare che il taglio è dovuto in effetti al pensionamento di circa 400 unità di personale, le quali, stante il blocco selettivo delle assunzioni disposto dal decreto-legge n. 112 del 2008, non possono essere sostituite per intero. Per quanto riguarda, infine, la possibilità di vendere i beni confiscati alla mafia, non ritiene che vi siano buone ragioni per non farlo.

Jole SANTELLI (PdL) ringrazia la relatrice per il suo lavoro, che tiene conto delle difficoltà congiunturali di bilancio, ma nel contempo segnala al Governo priorità di cui questo deve farsi carico, ed innanzitutto quella della sicurezza pubblica. Si chiedono infatti maggiori risorse per le forze dell'ordine e la possibilità di procedere ad assunzioni in numero maggiore di quanto oggi consentito. Chiede pertanto ai gruppi di opposizione di riconoscere l'onestà con la quale la maggioranza ammette che le risorse previste per diversi importanti settori di intervento del Ministero dell'interno sono insufficienti, tanto più che tali risorse non sono insufficienti da oggi, ma lo sono ormai da diversi anni e lo erano anche sotto il precedente Governo di centrosinistra. A suo avviso, un voto condiviso a larga maggioranza conferirebbe alla relazione della Commissione una forza maggiore ed agevolerebbe il dibattito su questo punto in Commissione Bilancio.


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Nessun altro chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di relazione della relatrice sulla tabella n. 8 del disegno di legge di bilancio e sulle connesse parti del disegno di legge finanziaria. Nomina altresì la deputata Dal Lago relatrice presso la Commissione Bilancio.

La seduta termina alle 14.40.

ATTI DEL GOVERNO

Mercoledì 25 novembre 2009. - Presidenza del presidente Donato BRUNO. - Interviene il sottosegretario di Stato per l'interno Michelino Davico.

La seduta comincia alle 14.40.

Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva 2008/43/CE della Commissione, del 4 aprile 2008, relativa all'istituzione, a norma della direttiva 93/15/CEE del Consiglio, di un sistema di identificazione e tracciabilità degli esplosivi per uso civile.
Atto n. 149.
(Seguito dell'esame e conclusione - Parere favorevole con condizione).

La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato, da ultimo, nella seduta del 24 novembre 2009.

Donato BRUNO, presidente, avverte che la Commissione Bilancio ha valutato favorevolmente lo schema di decreto in esame, con un rilievo.

Pierguido VANALLI (LNP), relatore, formula una proposta di parere favorevole, che tiene conto del rilievo della Commissione Bilancio (vedi allegato 8).

Nessuno chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere del relatore.

La seduta termina alle 14.45.

COMITATO PERMANENTE PER I PARERI

Mercoledì 25 novembre 2009. - Presidenza del vicepresidente Oriano GIOVANELLI.

La seduta comincia alle 14.50.

Principi fondamentali in materia di governo delle attività cliniche per una maggiore efficienza e funzionalità del Servizio sanitario nazionale.
Testo unificato C. 799 Angela Napoli ed abb.
(Parere alla XII Commissione).
(Seguito dell'esame e conclusione - Parere favorevole con condizione e osservazioni).

Il Comitato prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta dell'11 novembre 2009.

Raffaele VOLPI (LNP), relatore, formula una proposta di parere favorevole, che illustra (vedi allegato 9).

Alessandro NACCARATO (PD), nel dichiarare il voto favorevole del suo gruppo sulla proposta di parere del relatore, si dice convinto che la condizione contenuta nel parere, unitamente alla circostanza che la Commissione parlamentare per le questioni regionali ha espresso sul provvedimento in esame parere contrario, farà in modo che la Commissione di merito riveda il testo, ridefinendolo in un senso più rispettoso della sfera di autonomia delle regioni.

Giorgio Clelio STRACQUADANIO (PdL), pur riconoscendo che la proposta di legge in esame è ispirata da buone ragioni, quelle di assicurare il buon governo del settore sanitario, ritiene che, nel momento in cui il Paese ha scelto la via del federalismo fiscale, si debba lasciare alle regioni la responsabilità delle proprie scelte organizzative, fermo restando che le conseguenze delle scelte sbagliate devono ricadere sulle regioni stesse.


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Pierluigi MANTINI (UdC), nell'esprimere apprezzamento per il lavoro svolto dal relatore, dichiara l'astensione del suo gruppo dalla votazione. La sua parte politica non condivide infatti del tutto la proposta di parere. In particolare ritiene che disciplinare i requisiti per l'accesso all'incarico di direttore generale e le modalità di valutazione di tali requisiti non costituisca, da parte del legislatore statale, un'invasione delle competenze regionali, atteso che tale punto si può ricondurre, a suo avviso, a materie di competenza legislativa statale, come la tutela del principio dell'accesso per concorso agli uffici pubblici.

Nessun altro chiedendo di intervenire, il Comitato approva la proposta di parere del relatore.

Ratifica ed esecuzione dell'Accordo di Sede tra il Governo della Repubblica italiana e il Network internazionale di Centri per l'Astrofisica Relativistica in Pescara - ICRANET, fatto a Roma il 14 gennaio 2008.
C. 2815 Governo.
(Parere alla III Commissione).
(Esame e conclusione - Parere favorevole).

Il Comitato inizia l'esame del provvedimento.

Alessandro NACCARATO (PD), relatore, formula una proposta di parere favorevole (vedi allegato 10), che illustra.

Nessuno chiedendo di intervenire, il Comitato approva la proposta di parere del relatore.

Disposizioni per la tutela e la commercializzazione di prodotti italiani.
Nuovo testo C. 2624 Reguzzoni ed abb.
(Parere alla X Commissione).
(Esame e conclusione - Parere favorevole con condizione).

Il Comitato inizia l'esame del provvedimento.

Maria Piera PASTORE (LNP), relatore, formula una proposta di parere favorevole con condizione (vedi allegato 11), che illustra.

Nessuno chiedendo di intervenire, il Comitato approva la proposta di parere del relatore.

Disposizioni in materia di usura e di estorsione, nonché di composizione delle crisi da sovraindebitamento.
Nuovo testo C. 2364, approvata dal Senato.
(Parere alla II Commissione).
(Rinvio dell'esame).

Oriano GIOVANELLI, presidente, considerata l'assenza della relatrice, deputata Stasi, e non sussistendo ragioni di urgenza per l'espressione del parere, rinvia l'esame ad altra seduta.

La seduta termina alle 15.

ATTI DEL GOVERNO

Mercoledì 25 novembre 2009. - Presidenza del presidente Donato BRUNO. - Interviene il ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione Renato Brunetta.

La seduta comincia alle 15.

Proposte di nomina di Luciano Hinna, Antonio Martone, Pietro Micheli, Filippo Patroni Griffi e Luisa Torchia a componenti della Commissione per la valutazione, la trasparenza e l'integrità delle amministrazioni pubbliche.
Nomine nn. 48, 49, 50, 51, 52.
(Seguito dell'esame congiunto e conclusione - Pareri favorevoli).


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La Commissione prosegue l'esame congiunto delle proposte di nomina, rinviato, da ultimo, nella seduta del 24 novembre 2009.

Donato BRUNO, presidente, ricorda che la relatrice ha proposto di esprimere parere favorevole su tutte le cinque proposte di nomina formulate dal Governo. Avverte che la votazione avverrà per scrutinio segreto, col sistema delle palline bianche e nere, ai sensi dell'articolo 49, commi 1-ter e 3 del regolamento. Ricorda che, ai sensi dell'articolo 13, comma 3, del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, per l'espressione del parere favorevole sulle proposte in esame, è richiesto il voto favorevole dei due terzi dei componenti la Commissione. Avverte quindi che, in ciascuna votazione, la proposta della relatrice di esprimere parere favorevole sulla proposta di nomina del Governo si intenderà pertanto approvata se i voti favorevoli saranno pari almeno ai due terzi dei componenti la Commissione. Se i voti favorevoli saranno invece in numero inferiore, si intenderà respinta la proposta di parere favorevole e approvato il parere contrario.

Salvatore VASSALLO (PD), premesso di intervenire a titolo personale, dichiara di essere consapevole che le proposte di nomina del Governo sono il risultato di una consultazione tra le diverse forze politiche e rappresentano pertanto un punto di equilibrio, ma di nutrire nondimeno alcune perplessità su di esse, alla luce della propria esperienza scientifica sulla materia. Considerato infatti che la Commissione per la valutazione, la trasparenza e l'integrità delle amministrazioni pubbliche riveste un ruolo fondamentale nel progetto di modernizzazione della pubblica amministrazione elaborato dal ministro Brunetta, sarebbe stato opportuno prestare più attenzione, nella scelta dei componenti, alla rispondenza del loro profilo rispetto al compito che dovranno svolgere. Sebbene infatti nessuno dei nomi proposti dal Governo sia, individualmente considerato, inadeguato al compito, il complesso della Commissione suscita invece un'impressione di inadeguatezza. Predisporre un sistema di indicatori che permetta la valutazione delle prestazioni dei dipendenti pubblici - e questo è il compito principale della Commissione - non è cosa da poco: occorrono esperienze e competenze specifiche che non si improvvisano e che possono mancare in soggetti che pure abbiano profilidi alto livello e grandi competenze in materia di pubbliche amministrazioni. A suo avviso, dei soggetti proposti, solo due presentano un profilo rispondente al requisito di esperienza comprovata nel settore della valutazione, mentre gli altri tre hanno senz'altro un'alta qualificazione giuridica con speciale riguardo alla pubblica amministrazione, ma non posseggono le necessarie conoscenze scientifiche e metodologiche nel campo di lavoro proprio della Commissione.

Anna Maria BERNINI BOVICELLI (PdL), nel dichiarare la valutazione favorevole del suo gruppo su tutte le proposte di nomina in esame, fa presente che, essendo la Commissione per la valutazione, la trasparenza e l'integrità delle amministrazioni pubbliche un organo collegiale, occorre valutare i profili proposti dal Governo non individualmente, bensì nel loro complesso. Premesso che, prima di formulare le sue proposte, il Governo ha valutato diverse ipotesi nel tentativo di raggiungere un equilibrio soddisfacente sotto il profilo dell'insieme delle competenze raccolte, ritiene che, tenuto conto che la varietà delle competenze non è un limite ma semmai un pregio, la Commissione proposta dal Governo abbia, complessivamente considerata, una composizione soddisfacente ed idonea a far fronte ai compiti che la legge le assegna.

Pierluigi MANTINI (UdC), nel dichiarare il voto favorevole del suo gruppo su tutte le proposte di nomina in esame, precisa di nutrire tuttavia alcune riserve in merito alla funzione della Commissione, la quale ha un ruolo essenziale nella riforma immaginata dal ministro Brunetta. L'istituzione della Commissione è soltanto l'inizio di un percorso in direzione della


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realizzazione di un sistema di valutazione. Resta il dubbio se la valutazione delle prestazioni possa essere rimessa in capo ad un organismo esterno alle pubbliche amministrazioni stesse.

Sesa AMICI (PD) dà atto al deputato Vassallo di aver segnalato aspetti degni di riflessione. La Commissione per la valutazione, la trasparenza e l'integrità delle amministrazioni pubbliche costituisce un nodo nevralgico della riforma Brunetta e la sua riuscita è quindi condizione per la riuscita della riforma stessa. Ad avviso del suo gruppo, i soggetti proposti dal Governo posseggono, nel complesso, i profili adatti per svolgere il delicato compito assegnato alla Commissione. Non può peraltro esimersi dal notare che, tra i requisiti previsti dalla norma di legge di riferimento, c'era anche quello del rispetto del principio di pari opportunità: considerato che tra i nomi proposti c'è soltanto una donna, viene da chiedersi se non sarebbe stato possibile fare uno sforzo in più. In ogni caso, il suo gruppo ritiene le nomine proposte nel complesso soddisfacenti e voterà pertanto a favore di tutte.

La Commissione procede alla votazione per scrutinio segreto sulla proposta di parere favorevole del relatore relativa alla proposta di nomina di Luciano Hinna.

Donato BRUNO, presidente, comunica il risultato della votazione.
Presenti 37
Votanti 37
Maggioranza 32
Astenuti 0
Hanno votato sì 36
Hanno votato no 1.
(La Commissione approva).

Donato BRUNO, presidente, avverte che comunicherà il parere favorevole testé espresso alla Presidenza della Camera, ai fini della sua trasmissione al Governo.

Hanno preso parte alla votazione i deputati: Amici, Bernini Bovicelli, Bianconi, Bruno, Calabria, Calderisi, Cenni, in sostituzione di Minniti, Fiorio, in sostituzione di Bressa, Holzmann, in sostituzione di Cicchitto, Cristaldi, Dal Lago, Di Serio D'Antona, De Girolamo, Distaso, Lanzarin, in sostituzione di Luciano Dussin, Favia, Ferrari, Fontanelli, Giachetti, Giovanelli, La Loggia, Laffranco, Lo Moro, Lorenzin, Mantini, Minasso, in sostituzione di Bocchino, Naccarato, Orsini, Pastore, Santelli, Sbai, Stracquadanio, Vanalli, Vassallo, Volpi, Zaccaria e Zeller.

La Commissione procede alla votazione per scrutinio segreto sulla proposta di parere favorevole del relatore relativa alla proposta di nomina di Antonio Martone.

Donato BRUNO, presidente, comunica il risultato della votazione.
Presenti 37
Votanti 36
Maggioranza 32
Astenuti 1
Hanno votato sì 35
Hanno votato no 1.
(La Commissione approva).

Donato BRUNO, presidente, avverte che comunicherà il parere favorevole testé espresso alla Presidenza della Camera, ai fini della sua trasmissione al Governo.

Hanno preso parte alla votazione i deputati: Amici, Bernini Bovicelli, Bianconi, Bruno, Calabria, Calderisi, Cenni, in sostituzione di Minniti, Fiorio, in sostituzione di Bressa, Holzmann, in sostituzione di Cicchitto, Cristaldi, Dal Lago, Di Serio D'Antona, De Girolamo, Distaso, Lanzarin, in sostituzione di Luciano Dussin, Favia, Ferrari, Fontanelli, Giachetti, Giovanelli, La Loggia, Laffranco, Lo Moro, Lorenzin, Mantini, Minasso, in sostituzione di Bocchino, Naccarato, Orsini, Pastore, Santelli, Sbai, Stracquadanio, Vanalli, Volpi, Zaccaria e Zeller.

Si è astenuto il deputato Vassallo.

La Commissione procede alla votazione per scrutinio segreto sulla proposta di parere favorevole del relatore relativa alla proposta di nomina di Pietro Micheli.


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Donato BRUNO, presidente, comunica il risultato della votazione.
Presenti 37
Votanti 37
Maggioranza 32
Astenuti 0
Hanno votato sì 36
Hanno votato no 1.
(La Commissione approva).

Donato BRUNO, presidente, avverte che comunicherà il parere favorevole testé espresso alla Presidenza della Camera, ai fini della sua trasmissione al Governo.

Hanno preso parte alla votazione i deputati: Amici, Bernini Bovicelli, Bianconi, Bruno, Calabria, Calderisi, Cenni, in sostituzione di Minniti, Fiorio, in sostituzione di Bressa, Holzmann, in sostituzione di Cicchitto, Cristaldi, Dal Lago, Di Serio D'Antona, De Girolamo, Distaso, Lanzarin, in sostituzione di Luciano Dussin, Favia, Ferrari, Fontanelli, Giachetti, Giovanelli, La Loggia, Laffranco, Lo Moro, Lorenzin, Mantini, Minasso, in sostituzione di Bocchino, Naccarato, Orsini, Pastore, Santelli, Sbai, Stracquadanio, Vanalli, Vassallo, Volpi, Zaccaria e Zeller.

La Commissione procede alla votazione per scrutinio segreto sulla proposta di parere favorevole del relatore relativa alla proposta di nomina di Filippo Patroni Griffi.

Donato BRUNO, presidente, comunica il risultato della votazione.
Presenti 37
Votanti 36
Maggioranza 32
Astenuti 1
Hanno votato sì 34
Hanno votato no 2.
(La Commissione approva).

Donato BRUNO, presidente, avverte che comunicherà il parere favorevole testé espresso alla Presidenza della Camera, ai fini della sua trasmissione al Governo.

Hanno preso parte alla votazione i deputati: Amici, Bernini Bovicelli, Bianconi, Bruno, Calabria, Calderisi, Cenni, in sostituzione di Minniti, Fiorio, in sostituzione di Bressa, Holzmann, in sostituzione di Cicchitto, Cristaldi, Dal Lago, Di Serio D'Antona, De Girolamo, Distaso, Lanzarin, in sostituzione di Luciano Dussin, Favia, Ferrari, Fontanelli, Giachetti, Giovanelli, La Loggia, Laffranco, Lo Moro, Lorenzin, Mantini, Minasso, in sostituzione di Bocchino, Naccarato, Orsini, Pastore, Santelli, Sbai, Stracquadanio, Vanalli, Volpi, Zaccaria e Zeller.

Si è astenuto il deputato Vassallo.

La Commissione procede alla votazione per scrutinio segreto sulla proposta di parere favorevole del relatore relativa alla proposta di nomina di Luisa Torchia.

Donato BRUNO, presidente, comunica il risultato della votazione.
Presenti 37
Votanti 36
Maggioranza 32
Astenuti 1
Hanno votato sì 35
Hanno votato no 1.
(La Commissione approva).

Donato BRUNO, presidente, avverte che comunicherà il parere favorevole testé espresso alla Presidenza della Camera, ai fini della sua trasmissione al Governo.

Hanno preso parte alla votazione i deputati: Amici, Bernini Bovicelli, Bianconi, Bruno, Calabria, Calderisi, Cenni, in sostituzione di Minniti, Fiorio, in sostituzione di Bressa, Holzmann, in sostituzione di Cicchitto, Cristaldi, Dal Lago, Di Serio D'Antona, De Girolamo, Distaso, Lanzarin, in sostituzione di Luciano Dussin, Favia, Ferrari, Fontanelli, Giachetti, Giovanelli, La Loggia, Laffranco, Lo Moro, Lorenzin, Mantini, Minasso, in sostituzione di Bocchino, Naccarato, Orsini, Pastore, Santelli, Sbai, Stracquadanio, Vanalli, Volpi, Zaccaria e Zeller.

Si è astenuto il deputato Vassallo.

La seduta termina alle 16.10.


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COMITATO RISTRETTO

Mercoledì 25 novembre 2009.

Modifiche alla disciplina in materia di elezioni dei consigli regionali e dei presidenti delle giunte regionali, nonché in materia di elezione dei consigli comunali e provinciali.
C. 2669 Calderisi.

Il Comitato ristretto si è riunito dalle 16.10 alle 16.50.