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Resoconto dell'Assemblea

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XVI LEGISLATURA


Resoconto sommario dell'Assemblea

Seduta n. 90 di giovedì 20 novembre 2008

Pag. V

PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE ROCCO BUTTIGLIONE

La seduta comincia alle 9,40.

La Camera approva il processo verbale della seduta di ieri.

I deputati in missione sono ottanta.

Seguito della discussione del disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 155 del 2008: Stabilità del sistema creditizio e continuità nell'erogazione del credito (A.C. 1762-A).

Nella seduta del 17 novembre 2008 si è svolta la discussione sulle linee generali.

Le Commissioni I e V hanno espresso i prescritti pareri.

(Esame dell'articolo unico)

Decorrono da questo momento i termini regolamentari di preavviso per eventuali votazioni elettroniche.

PRESIDENTE. Avverte che la Presidenza non ritiene ammissibili le seguenti proposte emendative: Rubinato 01.01, Palomba 1.5, Messina 1.6, Cambursano 1.7, Borghesi 1.9, Messina 1.12, Ceccuzzi 1.41, Cambursano 2.2 e 2.01, Ceccuzzi 3.9, Rubinato 3.10, Strizzolo 3.04, Boccia 4.01 e 4.0103, Fluvi 4.04, Ceccuzzi 4.0100, D'Antoni 4.06, Fluvi 4.07, 4.0102, 4.09 e 4.0101, Losacco 4.010, Ceccuzzi 4.107, 4.108, 4.109 e 4.110, Losacco 4.011, 4.012 e 4.013, Borghesi 5.07 e 5.08, Messina 5.09, Borghesi 5.010, Messina 5.011, Borghesi 5.012, Messina 5.013 e 5.014, Barbato 5.015, Messina 5.016, Di Pietro 5.017, Borghesi 5.018 e 5.019, Cambursano 5.020, Jannone 1.115, Fluvi 4.0104 e 4.03 e Barbato 1.48.

Intervengono sul complesso delle proposte emendative presentate i deputati COSIMO VENTUCCI (PdL), ELVIRA SAVINO (PdL), AMEDEO CICCANTI (UdC), GIAMPAOLO FOGLIARDI (PD), BRUNO TABACCI (UdC), PAOLA DE MICHELI (PD), ANGELO CERA (UdC), ENRICO GASBARRA (PD) e TERESIO DELFINO (UdC).

PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE MAURIZIO LUPI

Intervengono altresì sul complesso delle proposte emendative presentate i deputati LORENZO RIA (PD), MARCO GIOVANNI REGUZZONI (LNP), LUCIANO CIOCCHETTI (UdC), LUCIANO MARIO SARDELLI (Misto-MpA) e ROBERTO RAO (UdC).

PRESIDENZA DEL PRESIDENTE GIANFRANCO FINI

Intervengono altresì sul complesso delle proposte emendative presentate i deputati ROLANDO NANNICINI (PD), ANTONIO MISIANI (PD), GIULIO SANTAGATA (PD), MARIO TASSONE (UdC) e CARMELO LO MONTE (Misto-MpA).

GIANFRANCO CONTE (PdL), Relatore. Raccomanda l'approvazione degli emendamenti 1.200, 1.201, 1-bis.200, 3.200, 4.201Pag. VIe 5.200 della Commissione identici, rispettivamente, agli emendamenti 1.300, 1.301, 1-bis.300, 3.300, 4.300 e 5.300 (ex articolo 86, comma 4-bis, del Regolamento), nonché degli emendamenti 1.202, 1.203 (del quale si riserva di formalizzare una riformulazione), 3.201, 4.203, 4.200, 4.202 e 5.201 della Commissione; esprime parere favorevole sugli identici emendamenti Fluvi 1.37 e Fugatti 1.100, nonché, purché riformulati, sugli emendamenti Messina 1.20, Fluvi 3.100 e 5.102 e Occhiuto 5.2. Invita, altresì, al ritiro degli emendamenti Messina 1.11, 1.15 e 4.1, Borghesi 1.13, 1.14, 1.16, 1.17 e 1.60, Fluvi 1.23, 1.118, 1.61, 3.101 e 3.2, Causi 1.102, 1.103 e 1.104, Occhiuto 1.18 e 1.19, Cambursano 3.4, nonché degli articoli aggiuntivi Occhiuto 1.02, Ceccuzzi 3.0100, 3.0103, 3.0102 e 3.0101, Causi 3.01 e Lulli 3.03. Esprime, infine, parere contrario sulle restanti proposte emendative presentate, ove non assorbite o precluse.

LUIGI CASERO, Sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze. Concorda.

ALBERTO FLUVI (PD). Parlando sull'ordine dei lavori, esprime perplessità per l'atteggiamento di scarsa apertura al confronto manifestato dal Governo e dalla maggioranza sulle proposte emendative presentate dall'opposizione sul decreto-legge in esame, ritenendo non congrua la decisione di affrontare i nodi problematici ad esso sottesi nell'ambito di un successivo provvedimento d'urgenza. Prospetta altresì l'opportunità di sospendere la seduta per consentire la riunione del Comitato dei nove.

GIANFRANCO CONTE (PdL), Relatore. Ritiene si possa procedere nell'esame del provvedimento.

ERMINIO ANGELO QUARTIANI (PD). Parlando sull'ordine dei lavori, ritiene che tutti i deputati debbano essere posti nella condizione di prendere visione della nuova formulazione dell'emendamento 1.203 della Commissione.

PRESIDENTE. Concorda sull'esigenza di consentire la riunione del Comitato dei nove.

ROBERTO GIACHETTI (PD). Parlando sull'ordine dei lavori, ritiene che la Presidenza della Camera possa riconsiderare la declaratoria di inammissibilità pronunziata in Commissione.

PRESIDENTE. Precisa che, in riferimento all'ammissibilità degli emendamenti, la Presidenza della Camera procede ad autonome valutazioni, tenendo conto delle determinazioni assunte al riguardo in Commissione.

FRANCO CECCUZZI (PD). Parlando sull'ordine dei lavori, esprime perplessità per la declaratoria di inammissibilità di talune proposte emendative da lui presentate.

PRESIDENTE. Per consentire la riunione del Comitato dei nove, rinvia il seguito del dibattito al prosieguo della seduta.

Nel novantesimo anniversario della seduta inaugurale dell'Aula di Montecitorio.

PRESIDENTE. Ricordato che ricorre oggi il novantesimo anniversario della prima seduta della Camera tenutasi in quest'Aula progettata dall'architetto Ernesto Basile, ritiene particolarmente significativo il fatto che la medesima seduta si svolse pochi giorni dopo la vittoria dell'Italia nella Prima guerra mondiale, ossia in un momento estremamente significativo nella memoria storica nazionale; osserva inoltre che l'Aula di Montecitorio, nella quale si sono succeduti insigni protagonisti della storia e della democrazia italiana, costituisce un luogo istituzionale che rappresenta in termini simbolici il pluralismo culturale e politico del Paese (Generali applausi).

La seduta, sospesa alle 13,35, è ripresa alle 15,10.

Pag. VII

PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE ROCCO BUTTIGLIONE

I deputati in missione alla ripresa pomeridiana della seduta sono ottantatré.

Si riprende la discussione.

(Ripresa esame dell'articolo unico)

PRESIDENTE. Avverte che la Commissione ha presentato gli emendamenti 1.204 e 5.202 ed ha conseguentemente ritirato l'emendamento 1.203.

IGNAZIO MESSINA (IdV). Richiama le finalità dell'emendamento Cambursano 1.1, di cui sottolinea la straordinaria rilevanza.

GIAN LUCA GALLETTI (UdC). Dichiara il voto favorevole del suo gruppo sull'emendamento Cambursano 1.1, che giudica di buonsenso.

PRESIDENTE. Avverte che è stata chiesta la votazione nominale.

La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Cambursano 1.1.

ALBERTO FLUVI (PD). Dichiara il voto favorevole del suo gruppo sugli identici emendamenti 1.200 della Commissione e 1.300 (ex articolo 86, comma 4-bis, del Regolamento).

La Camera, con votazioni nominali elettroniche, approva gli identici emendamenti 1.200 della Commissione e 1.300 (ex articolo 86, comma 4-bis, del Regolamento), nonché gli identici emendamenti 1.201 della Commissione e 1.301 (ex articolo 86, comma 4-bis, del Regolamento).

ANTONIO BORGHESI (IdV). Osservato preliminarmente che la maggioranza non è in grado di garantire autonomamente la sussistenza del numero legale, richiama le finalità del suo emendamento 1.3. Evidenzia altresì le difficoltà che si palesano all'interno della maggioranza, riconducibili, a suo avviso, alla volontà del Presidente del Consiglio e del Ministro dell'economia e delle finanze di blindare tutti i provvedimenti in materia economica.

GIAN LUCA GALLETTI (UdC). Dichiara il voto favorevole del suo gruppo sull'emendamento Borghesi 1.3, che garantisce maggiore autonomia tra lo Stato e il sistema bancario.

La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Borghesi 1.3.

MARCO CAUSI (PD). Richiama le finalità dell'emendamento Fluvi 1.2.

ROBERTO OCCHIUTO (UdC). Dichiara il voto favorevole del suo gruppo sull'emendamento Fluvi 1.2, opportunamente volto ad estendere agli strumenti obbligazionari l'autorizzazione alla sottoscrizione o alla garanzia da parte del Ministero dell'economia e delle finanze.

ANTONIO BORGHESI (IdV). Parlando sull'ordine dei lavori, segnala irregolarità nelle votazioni da parte di deputati della maggioranza.

La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Fluvi 1.2.

PRESIDENTE. Invita tutti i deputati ad evitare irregolarità nelle votazioni.

ALBERTO FLUVI (PD). Illustrate finalità del suo emendamento 1.117, invita il Governo ad individuare ulteriori strumenti per fornire un aiuto patrimoniale alle banche. Chiede, quindi, all'Esecutivo di riconsiderare il parere espresso sull'emendamento in esame o, in subordine, di accettare un ordine del giorno di analogo contenuto.

Pag. VIII

LUIGI CASERO, Sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze. Nel ribadire il parere contrario espresso sull'emendamento Fluvi 1.117, invita il presentatore a presentare un ordine del giorno di analogo contenuto.

ALBERTO FLUVI (PD). Ritira il suo emendamento 1.117, preannunziando la presentazione di un ordine del giorno di analogo contenuto.

ROBERTO OCCHIUTO (UdC). Illustra le finalità del suo emendamento 1.4.

Interviene per dichiarazione di voto a titolo personale il deputato GIAN LUCA GALLETTI (UdC).

La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Occhiuto 1.4.

IGNAZIO MESSINA (IdV). Richiama le finalità dell'emendamento Cambursano 1.8, volto a salvaguardare l'autonomia della Banca d'Italia.

MARCO CAUSI (PD). Dichiara l'astensione del suo gruppo sull'emendamento Cambursano 1.8, ritenendo che lo statuto della Banca d'Italia ne garantisca in maniera adeguata l'indipendenza.

GIAN LUCA GALLETTI (UdC). Dichiara l'astensione del suo gruppo sull'emendamento Cambursano 1.8.

La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Cambursano 1.8.

ANTONIO BORGHESI (IdV). Richiama le finalità dell'emendamento Messina 1.10, in tema di strumenti finanziari derivati, del quale auspica l'approvazione.

BRUNO TABACCI (UdC). Esprime netta contrarietà alle misure previste dall'emendamento Messina 1.10, che giudica inopportune. Invita quindi i presentatori a ritirare la suddetta proposta emendativa.

Interviene per dichiarazione di voto a titolo personale il deputato CARLO MONAI (IdV).

MARCO CAUSI (PD). Dichiara l'astensione del suo gruppo sull'emendamento Messina 1.10.

La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Messina 1.10.

IGNAZIO MESSINA (IdV). Illustra le finalità sottese al suo emendamento 1.15, volto a garantire l'accesso al credito bancario da parte delle piccole e medie imprese.

MAURO LIBÈ (UdC). Ritiene che l'approvazione dell'emendamento in esame costituirebbe un importante segnale di attenzione nei confronti delle piccole e medie imprese.

FRANCO CECCUZZI (PD). Dichiara il voto favorevole del suo gruppo sull'emendamento Messina 1.15, condividendo la necessità di sostenere la liquidità e la patrimonializzazione delle piccole e medie imprese.

Interviene per dichiarazione di voto a titolo personale il deputato ANTONIO BORGHESI (IdV).

La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Messina 1.15.

ANTONIO BORGHESI (IdV). Illustra le finalità sottese al suo emendamento 1.16, volto a promuovere presso gli istituti di credito una revisione dei mutui sulla prima casa a tasso variabile in senso più favorevole ai mutuatari.

SERGIO ANTONIO D'ANTONI (PD). Dichiara voto favorevole sull'emendamento Borghesi 1.16, che mira a risolvere uno dei maggiori problemi delle famiglie italiane.

Pag. IX

BRUNO TABACCI (UdC). Nel condividere le considerazioni svolte dal deputato D'Antoni circa l'inefficacia delle misure predisposte dal Governo a tutela dei mutuatari, stigmatizza l'atteggiamento attendista dell'Esecutivo e la sua sostanziale chiusura nei confronti delle proposte emendative presentate dall'opposizione. Esprime quindi un orientamento favorevole all'emendamento Borghesi 1.16.

SANTO DOMENICO VERSACE (PdL). Sottolinea la particolare rilevanza del ruolo svolto dal settore della moda per rilanciare l'immagine dell'Italia in ambito internazionale.

Interviene per dichiarazione di voto a titolo personale il deputato FABIO EVANGELISTI (IdV).

PRESIDENTE. Invita i deputati Segretari a ritirare le tessere di votazione i cui titolari non siano presenti in Aula (I deputati Segretari ottemperano all'invito del Presidente).

Intervengono per dichiarazione di voto a titolo personale i deputati GIAN LUCA GALLETTI (UdC), IVAN ROTA (IdV) e FURIO COLOMBO (PD).

La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Borghesi 1.16.

MARIO BACCINI (Misto). Precisa di aver espresso voto favorevole sull'emendamento Borghesi 1.16.

SIMONE BALDELLI (PdL). Parlando sull'ordine dei lavori, invita la Presidenza a ricordare il parere della Commissione e del Governo sugli emendamenti posti in votazione.

ANTONIO BORGHESI (IdV). Ribadita l'importanza del settore delle piccole e medie imprese nell'ambito del sistema produttivo nazionale, illustra le finalità del suo emendamento 1.17.

AMEDEO CICCANTI (UdC). Nel dichiarare l'astensione del suo gruppo sull'emendamento Borghesi 1.17, esprime perplessità sull'efficacia delle misure in esso previste; nel dare altresì atto dell'interesse manifestato dall'Esecutivo alle problematiche sottese alla predetta proposta emendativa, suggerisce al presentatore di valutare la prospettata ipotesi di ritirarla e di trasfonderne il contenuto in un ordine del giorno.

FRANCO CECCUZZI (PD). Dichiara il voto favorevole del suo gruppo sull'emendamento in esame, manifestando rammarico per la declaratoria di inammissibilità dell'articolo aggiuntivo Rubinato 01.01, vertente su analoga materia.

Intervengono per dichiarazione di voto a titolo personale i deputati ERMETE REALACCI (PD), TERESIO DELFINO (UdC) e CARLO MONAI (IdV).

GIANFRANCO CONTE (PdL), Relatore. Ritiene che le istanze sottese all'emendamento Borghesi 1.17 potranno essere recepite nel provvedimento che il Governo si accinge ad adottare in materia di patrimonializzazione delle banche.

Interviene per dichiarazione di voto a titolo personale il deputato LORENZO RIA (PD).

BRUNO TABACCI (UdC). Parlando sull'ordine dei lavori, manifesta perplessità in merito alla contraddittoria strategia del Governo relativamente alle misure inerenti il sistema creditizio.

Interviene per dichiarazione di voto a titolo personale il deputato ANTONIO MISIANI (PD).

ALBERTO FLUVI (PD). Parlando sull'ordine dei lavori, giudica anomale e contraddittorie le motivazioni addotte dal Governo a sostegno della scelta di non recepire le proposte emendative presentate dall'opposizione.

Pag. X

Intervengono per dichiarazione di voto a titolo personale i deputati IVAN ROTA (IdV), GIAMPAOLO FOGLIARDI (PD), ENRICO GASBARRA (PD), MARCO CAUSI (PD), SIMONETTA RUBINATO (PD) e STEFANO GRAZIANO (PD).

La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Borghesi 1.17.

IGNAZIO MESSINA (IdV). Illustra le finalità del suo emendamento 1.11, volto a porre precisi limiti al processo di ricapitalizzazione delle banche, invitando il relatore e il rappresentante del Governo a riconsiderare il parere espresso.

ANGELO ZUCCHI (PD). Dichiara il voto favorevole del suo gruppo sull'emendamento Messina 1.11, lamentando che i tagli indiscriminati operati dal Governo stanno penalizzando gravemente il settore agricolo.

GIAN LUCA GALLETTI (UdC). Richiama le ragioni per le quali il suo gruppo si asterrà sull'emendamento Messina 1.11.

La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Messina 1.11.

IGNAZIO MESSINA (IdV). Richiama le finalità dell'emendamento Borghesi 1.13, volto a subordinare l'accesso alla procedura di ricapitalizzazione ad una riduzione degli emolumenti dei dirigenti apicali degli istituti di credito.

ANNA TERESA FORMISANO (UdC). Giudica del tutto condivisibile l'emendamento Borghesi 1.13.

GIAMPAOLO FOGLIARDI (PD). Dichiara di voler sottoscrivere l'emendamento Borghesi 1.13, del quale auspica l'approvazione.

Intervengono per dichiarazione di voto a titolo personale i deputati MARCO CAUSI (PD) e PIERFELICE ZAZZERA (IdV).

MATTEO BRIGANDÌ (LNP). Manifesta un orientamento contrario all'emendamento Borghesi 1.13.

Intervengono per dichiarazione di voto a titolo personale i deputati SERGIO MICHELE PIFFARI (IdV) e ANGELO CERA (UdC).

La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Borghesi 1.13 (Nel corso della votazione i deputati Segretari, su invito del Presidente, procedono al controllo delle tessere).

MATTEO BRIGANDÌ (LNP). Parlando sull'ordine dei lavori, invita la Presidenza a verificare che il controllo delle tessere di votazione avvenga in tutti i settori dell'Aula.

PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE MAURIZIO LUPI

ROCCO BUTTIGLIONE (UdC). Parlando sull'ordine dei lavori, precisa di essersi correttamente attivato, in qualità di Presidente di turno, per garantire la regolarità delle votazioni.

ROBERTO GIACHETTI (PD). Parlando sull'ordine dei lavori, preannunzia che il suo gruppo non prenderà parte alle prossime votazioni, in occasione delle quali invita la Presidenza a procedere ad un rigoroso controllo delle tessere.

MAURO LIBÈ (UdC). Dichiara di voler sottoscrivere l'emendamento Borghesi 1.14, sul quale esprimerà voto favorevole, giudicandolo di buonsenso.

ANTONIO BORGHESI (IdV). Illustra le finalità del suo emendamento 1.14, ritenendo esorbitanti gli emolumenti percepiti dai dirigenti apicali degli istituti di credito,Pag. XIa fronte delle loro personali responsabilità nella vendita di deleteri prodotti finanziari.

GIAMPAOLO FOGLIARDI (PD). Dichiara di voler sottoscrivere l'emendamento Borghesi 1.14.

Interviene per dichiarazione di voto a titolo personale il deputato MARCO CAUSI (PD).

MATTEO BRIGANDÌ (LNP). Si dichiara disponibile a destinare tutti gli emolumenti da lui percepiti alla forza politica di appartenenza, onde ridurre il costo del finanziamento pubblico alla politica.

Intervengono altresì per dichiarazione di voto a titolo personale i deputati GIUSEPPE RUVOLO (UdC), MAINO MARCHI (PD) e CARLO MONAI (IdV).

La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Borghesi 1.14.

ERMINIO ANGELO QUARTIANI (PD). Parlando sull'ordine dei lavori, evidenziata l'incapacità della maggioranza di garantire autonomamente la sussistenza del numero legale, giudica inusuali ed intollerabili - atteso anche l'atteggiamento poco rispettoso delle prerogative dei singoli deputati e del Parlamento assunto dall'Esecutivo - le modalità con le quali si sta svolgendo l'esame di un provvedimento vertente su una materia la cui estrema rilevanza per il Paese, nell'attuale situazione di crisi economica, richiederebbe un dibattito improntato ai dettami della serietà e della lealtà.

MARCO ZACCHERA (PdL). Parlando sull'ordine dei lavori, ritiene che l'atteggiamento dell'opposizione abbia reso del tutto improduttivi i lavori parlamentari che hanno caratterizzato l'odierna giornata.

ROBERTO GIACHETTI (PD). Parlando sull'ordine dei lavori, respinge le argomentazioni del deputato Zacchera, ribadendo l'atteggiamento corretto tenuto dall'opposizione durante l'esame di provvedimenti di particolare rilevanza come quello in discussione.

ROCCO BUTTIGLIONE (UdC). Parlando sull'ordine dei lavori, ritiene che l'importanza del provvedimento in esame giustifichi un'ampia ed approfondita discussione da parte dell'Assemblea.

La Camera, con votazione nominale elettronica, approva l'emendamento 1.202 della Commissione.

ROBERTO OCCHIUTO (UdC). Richiama le finalità del suo emendamento 1.18, ritenendo che il provvedimento d'urgenza in esame non rechi disposizioni idonee a garantire l'erogazione del credito alle famiglie e alle imprese.

ENRICO GASBARRA (PD). Giudica di buonsenso l'emendamento Occhiuto 1.18, ritenendo che il problema della restrizione nell'erogazione del credito influisca negativamente sulla crisi in atto nel Paese.

Intervengono per dichiarazione di voto a titolo personale i deputati ANNA TERESA FORMISANO (UdC) e MAINO MARCHI (PD).

ANTONIO BORGHESI (IdV). Dichiara di voler sottoscrivere l'emendamento Occhiuto 1.18, del quale auspica l'approvazione.

Intervengono per dichiarazione di voto a titolo personale i deputati MAURO LIBÈ (UdC), MASSIMO MARCHIGNOLI (PD), SERGIO MICHELE PIFFARI (IdV), ARMANDO DIONISI (UdC), FRANCO CECCUZZI (PD), ROCCO BUTTIGLIONE (UdC), GIAN LUCA GALLETTI (UdC), GIULIO SANTAGATA (PD), EMANUELE FIANO (PD), ROLANDO NANNICINI (PD), MASSIMO VANNUCCI (PD), ETTORE ROSATO (PD), SANDRO GOZI PD) e CARLO MONAI (IdV).

Pag. XII

PRESIDENTE. Rileva che è stata raggiunta un'intesa informale tra i gruppi nel senso di procedere nella seduta odierna all'esame delle proposte emendative riferite agli articoli 1 e 2 del decreto-legge, per concludere l'iter del provvedimento nella giornata di martedì prossimo.

La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Occhiuto 1.18.

MICHELE GIUSEPPE VIETTI (UdC). Richiama il contenuto dell'emendamento Occhiuto 1.19.

La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge l'emendamento Occhiuto 1.19, approva l'emendamento Messina 1.20, nel testo riformulato, e respinge gli identici emendamenti Barbato 1.21 e Fluvi 1.22, nonché gli emendamenti Fluvi 1.23 e 1.118 e Causi 1.102, 1.103 e 1.104.

LUIGI CASERO, Sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze. Accetta l'emendamento 1.204 della Commissione.

La Camera, con votazioni nominali elettroniche, approva l'emendamento 1.204 della Commissione e respinge gli emendamenti Fluvi 1.32, Messina 1.33, Occhiuto 1.34 e Fluvi 1.35, 1.108, 1.36 e 1.116; approva gli identici emendamenti Fluvi 1.37 e Fugatti 1.100.

ANTONIO BORGHESI (IdV). Richiama le finalità dell'emendamento Messina 1.47.

La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge gli emendamenti Messina 1.47, Mura 1.49, Paladini 1.50, Palagiano 1.51, Palomba 1.55, Zazzera 1.52, Evangelisti 1.53, Pifferi 1.54, Monai 1.56, Milo 1.58 e 1.57, Fluvi 1.110, Milo 1.59, Fluvi 1.111, Borghesi 1.60 e Fluvi 1.61, nonché l'articolo aggiuntivo Occhiuto 1.02; approva quindi gli identici emendamenti 1-bis.200 della Commissione e 1-bis.300 (ex articolo 86, comma 4-bis, del Regolamento).

PRESIDENTE. Secondo le intese intercorse, rinvia il seguito del dibattito ad altra seduta.

La seduta, sospesa alle 19,05, è ripresa alle 19,20.

Costituzione della Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi.

PRESIDENTE. Comunica che, nella seduta odierna, la Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi ha proceduto alla elezione dei vicepresidenti e dei segretari. Sono risultati eletti: vicepresidenti, i deputati Giorgio Lainati e Giorgio Merlo; segretari, i deputati Luciano Mario Sardelli ed Enzo Carra.

Sull'ordine dei lavori.

PRESIDENTE. Comunica l'organizzazione dei lavori dell'Assemblea nella settimana 24-28 novembre 2008, definita a seguito dell'odierna riunione della Conferenza dei presidenti di gruppo (vedi resoconto stenografico pag. 105).

Svolgimento di interpellanze urgenti.

PRESIDENTE. Avverte che lo svolgimento delle interpellanze Donadi n. 2-00220, Laratta n. 2-00154, De Girolamo n. 2-00221, Narducci n. 2-00222, Pelino n. 2-00210 e Fava n. 2-00214 è rinviato ad altra seduta.

GUIDO MELIS (PD). Illustra la sua interpellanza n. 2-00218, sulle iniziative in relazione al blocco di due impianti dell'area industriale di Porto Torres da parte della Polimeri Europa.

ROBERTO MENIA, Sottosegretario di Stato per l'ambiente e la tutela del territorio e del mare. Risponde all'interpellanza (vedi resoconto stenografico pag. 108) - Replica ilPag. XIIIdeputato GUIDO MELIS (PD), che, nel ringraziare il rappresentante del Governo, si dichiara sostanzialmente soddisfatto della risposta.

RENATO FARINA (PdL). Rinunzia ad illustrare la sua interpellanza n. 2-00197, sui fenomeni di violenza contro i cristiani in Iraq.

ENZO SCOTTI, Sottosegretario di Stato per gli affari esteri. Risponde all'interpellanza (vedi resoconto stenografico pag. 111) - Replica il deputato RENATO FARINA (PdL), che si dichiara soddisfatto della risposta, nonché degli esiti dell'odierna visita del Ministro degli affari esteri Frattini in Iraq.

MARIO TASSONE (UdC). Illustra la sua interpellanza n. 2-00200, sulle misure in merito alla situazione di inquinamento ambientale dovuta a presunte irregolarità nello smaltimento di rifiuti tossici a Crotone.

ROBERTO MENIA, Sottosegretario di Stato per l'ambiente e la tutela del territorio e del mare. Risponde all'interpellanza (vedi resoconto stenografico pag. 115) - Replica il deputato MARIO TASSONE (UdC), che, nel ringraziare il sottosegretario per l'articolata risposta, manifesta preoccupazione per il mancato accertamento dei livelli di contaminazione del territorio, esprimendo comunque apprezzamento per l'impegno del Governo.

CARMINE SANTO PATARINO (PdL). Illustra la sua interpellanza n. 2-00209, sulle iniziative urgenti in relazione al rischio di fenomeni di siccità nella regione Puglia e al risanamento e potenziamento della relativa rete idrica.

ROBERTO MENIA, Sottosegretario di Stato per l'ambiente e la tutela del territorio e del mare. Risponde all'interpellanza (vedi resoconto stenografico pag. 120) - Replica il deputato CARMINE SANTO PATARINO (PdL), che si dichiara soddisfatto della risposta, ritenendo necessaria la nomina di un commissario con il compito di gestire per intero le politiche idriche pugliesi.

PRESIDENTE. Avverte che lo svolgimento dell'interpellanza Pagano n. 2-00204 è rinviato ad altra seduta.

FABIO GAVA (PdL). Illustra la sua interpellanza n. 2-00207, sulle iniziative per la revisione degli studi di settore.

DANIELE MOLGORA, Sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze. Risponde all'interpellanza (vedi resoconto stenografico pag. 123) - Replica il deputato FABIO GAVA (PdL), che manifesta soddisfazione per gli impegni assunti dal Governo ad intervenire sull'intero ambito degli studi di settore.

EMANUELE FIANO (PD). Illustra la sua interpellanza n. 2-00211, sulla vicenda delle minacce rivolte alla redazione della trasmissione «Chi l'ha visto?».

NITTO FRANCESCO PALMA, Sottosegretario di Stato per l'interno. Risponde all'interpellanza (vedi resoconto stenografico pag. 127) - Replica il deputato EMANUELE FIANO (PD), che, nel ringraziare il sottosegretario per la risposta, della quale si dichiara tuttavia insoddisfatto, invita la Presidenza della Camera a valutare la gravità dei termini usati dal Governo nel riferire sulla vicenda.

Ordine del giorno della prossima seduta.

PRESIDENTE. Comunica l'ordine del giorno della prossima seduta:

Lunedì 24 novembre 2008, alle 11.

(Vedi resoconto stenografico pag. 129).

La seduta termina alle 21,10.