Camera dei deputati

Vai al contenuto

Sezione di navigazione

Menu di ausilio alla navigazione

Cerca nel sito

MENU DI NAVIGAZIONE PRINCIPALE

Vai al contenuto

Per visualizzare il contenuto multimediale è necessario installare il Flash Player Adobe e abilitare il javascript

INIZIO CONTENUTO

Strumento di esplorazione della sezione Documenti Digitando almeno un carattere nel campo si ottengono uno o più risultati con relativo collegamento, il tempo di risposta dipende dal numero dei risultati trovati e dal processore e navigatore in uso.

salta l'esplora

Temi dell'attività Parlamentare

Governance economica dell'UE

Il nuovo sistema di governance economica che si va delineando a livello di UE si articola in un complesso di misure, di natura legislativa e non legislativa, intese, per un verso, a rafforzare i vincoli di finanza pubblica introdotti sin dalla creazione, nel 1993, dell’Unione economica e monetaria e, per altro verso, ad introdurre una cornice comune anche per le politiche economiche degli Stati membri ed, in particolare, per le misure finalizzate alla crescita e all’occupazione.

Il nuovo sistema si articola in sette principali assi di intervento:

  1. un meccanismo per il coordinamento ex ante delle politiche economiche nazionali, mediante un ciclo di procedure e strumenti europei e nazionali concentrato nel primo semestre di ogni anno (c.d. semestre europeo , già operativo dal 2011) ;
  2. il patto euro plus , che impegna gli Stati membri dell’area euro e alcuni altri Stati aderenti a porre in essere ulteriori interventi in materia di politica economica, il cui eventuale inadempimento non comporta l’adozione di sanzioni;
  3. il trattato per il coordinamento delle politiche di bilancio (Fiscal Compact ) entrato in vigore il 1° gennaio 2013;
  4. le modifiche al Patto di stabilita' (in parte già introdotte nel c.d. six pack,in parte in via di introduzione con il c.d. two pack);
  5. la sorveglianza sugli squilibri macroeconomici (già applicata in base a due regolamenti del c.d. six pack);
  6. i meccanismi di stabilizzazione dell’eurozona;
  7. il Patto per la crescita (c.d. growth pact, accordo non vincolante stipulato dal Consiglio europeo di giugno 2012).

Su richiesta del Consiglio europeo di marzo 2012, anche per dare sistematicità alle modifiche finora introdotte, è stato avviato un processo di revisione organica dell’Unione economica e monetaria, di cui è stato incaricato un quartetto composto dal presidente del Consigli europeo, Van Rompuy, in collaborazione con il presidente della Commissione, Barroso, il presidente dell'Eurogruppo, Juncker, e il presidente della BCE, Draghi.

Un primo rapporto , intitolato "Verso un'autentica Unione economica e monetaria", è stato presentato in occasione del Consiglio europeo del 28-29 giugno, che ha invitato il quartetto ad elaborare una relazione intermedia ,– presentata al Consiglio europeo del 18-19 ottobre 2012 e una relazione finale , presentata al Consiglio europeo del 13-14 dicembre 2012, che reca una tabella di marcia specifica e circoscritta nel tempo per la realizzazione di un'autentica Unione economica e monetaria, indicando ciò che può essere fatto a Trattati vigenti e quali misure richiederebbero una loro modifica.

La relazione finale tiene conto delle indicazioni contenute nella comunicazione (cd. blueprint) della Commissione europea “Piano per una UEM autentica e approfondita – Avvio del dibattito europeo”, presentata il 30 novembre 2012.

Informazioni aggiornate a venerdì, 15 febbraio 2013