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Il livello di finanziamento del Servizio sanitario nazionale
Le principali misure riguardanti i livelli di finanziamento del Servizio Sanitario Nazionale per il triennio 2010-2012 e il controllo della spesa sanitaria sono contenute nella legge finanziaria 2010, che ha attuato il Patto per la salute 2010-2012, nel decreto-legge 78/2010 e nella legge di stabilità 2011. Per il biennio 2013-2014, i livelli di finanziamento del SSN sono stabiliti dai decreti-legge 98/2011 e 95/2012 e dalla legge di stabilità 2013
Le risorse del SSN

L'articolo 1, comma 2 del Patto per la salute 2010-2012, attuato dall'art. 2, commi 66-105 della legge 191/2009 (legge finanziaria 2010), ha previsto che il livello di finanziamento del Servizio Sanitario Nazionale per il 2011 sia costituito da risorse pari a 106.884 milioni, al netto dei 50 milioni per l'ospedale Bambino Gesù e dei 167,8 milioni per la sanità penitenziaria, e risorse aggiuntive pari a 1.719 milioni di euro, comprendenti quest'ultime da un incremento di 419 milioni di euro, da 466 milioni di economie derivanti dal riconoscimento dell'indennità di vacanza contrattuale del personale sanitario e da 834 milioni per l'abolizione del ticket di 10 euro sulle prestazioni specialistiche ambulatoriali, introdotto dall'articolo 1, comma 796, lettere p) e p-bis), della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e poi sospeso per il triennio 2009-2011 dall'articolo 61, comma 19, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112.

L'art. 9, comma 16, e l'art. 11, comma 12 del decreto-legge 78/2010 ha disposto per il 2011:

  • una riduzione di 418 milioni di euro per il blocco del contratto 2010-2012 del personale dipendente e convenzionato del SSN;
  • a decorrere dal 2011, la riduzione di 600 milioni di euro annui come volume economico spostato dalla spesa ospedaliera a quella farmaceutica territoriale.

A tali riduzioni, pari a 1.018 milioni di euro, si aggiungono i citati 466 milioni di euro di economie ed i 381,5 milioni di euro, non più assegnati per la copertura dei citati 834 milioni di euro, per effetto dell'articolo 17, comma 6 del D.L. 98/2011, che ha reintrodotto per gli assistiti non esentati il pagamento di una quota fissa sulla ricetta pari a 10 euro, e che conseguentemente ha assegnato 105 milioni di euro, per il periodo compreso tra il 1 giugno 2011 e la data di entrata in vigore della legge di conversione, il 17 luglio 2011, e dell'art. 1, comma 49 della legge di stabilità 2011 (legge n. 220/2010), che ha previsto 347,5 milioni di euro, limitatamente ai primi cinque mesi del 2011.
Per effetto delle suddette riduzioni, pari a 1.865,5 milioni di euro, il livello di finanziamento del SSN del 2011 ammonta a 106.905,3 milioni di euro. L'importo include 167,8 milioni di euro per la sanità penitenziaria di cui all'art.2, comma 283, lett. c) della legge 244/2007 e non include i 50 milioni dell'ospedale Bambino Gesù.

Il finanziamento 2012 del SSN è pari a 111.643,884 milioni di euro come stabilisce l'art.2, comma 67 della legge 191/2009, che recepisce l'art.1, commi 2 e 3 del Patto del salute 2010-2012, e che assicura al Servizio sanitario nazionale risorse corrispondenti a quelle previste per il 2011, pari a 108.603 milioni di euro (106.884+1.719 milioni di euro), incrementate del 2,8 per cento.

La legge 191/2009 prevede altresì una riduzione di 466 milioni di economie derivanti dal riconoscimento dell'indennità di vacanza contrattuale del personale sanitario, a cui l'art. 9, comma 16 e l'art. 11, commi 5, 7 e 12 del decreto-legge 78/2010, a decorrere dal 2012, aggiunge una riduzione di 1.132 milioni di euro, per le economie di spesa derivanti dal blocco contrattuale 2010-2012 del personale del SSN e, a decorrere dal 2011, la riduzione di 600 milioni di euro, spostati dalla spesa ospedaliera alla spesa farmaceutica territoriale. L'intervento del citato articolo 17, comma 6 del D.L. 98/2011, ha ulteriormente ridotto il livello di finanziamento 2012 di 834 milioni di euro. L'articolo 15, comma 22 del D.L. 95/2012 (spending review), ha infine stabilito una riduzione di 900 milioni di euro per il 2012.

Il livello del finanziamento 2012 è incrementato dall'art. 3-ter, comma 7 del D.L. 211/2011, che ha disposto, al fine di concorrere alla copertura degli oneri correnti per il definitivo superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari, una spesa di 38 milioni di euro per l'anno 2012 e 55 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2013, e dall'art. 5, comma 16 del D.Lgs n. 109 del 16 luglio 2012 (attuazione della direttiva 2009/52/CE), per 43 milioni di euro per l'anno 2012 e di 130 milioni di euro a decorrere dall'anno 2013, in materia di sanzioni e provvedimenti nei confronti di datori di lavoro che impiegano cittadini di Paesi terzi il cui soggiorno è irregolare.  

Conseguentemente, il livello di finanziamento del 2012, inizialmente di 111.643,884 milioni di euro, per effetto di una riduzione complessiva di 3.932 milioni di euro e di un incremento di 81 milioni di euro, è pari a 107.960,68 milioni di euro. L'importo include i 167,8 milioni di euro per la sanità penitenziaria e non comprende i 50 milioni dell'ospedale Bambino Gesù.   

Per il livello di finanziameno del biennio 2013-2014, l'art. 17, comma 1 del D.L. 98/2011 stabilisce un incremento dello 0,5 per cento del livello 2012 e dell’1,4 per cento del livello 2013, riducendo le previgenti percentuali del 2,8 e del 4. In tal modo il finanziamento del SSN si riduce di 2.500 milioni per il 2013 e di 5.450 milioni per il 2014. Il livello di finanziamento del SSN risulta pari a 109.294 milioni per il 2013 e di 110.786 milioni per il 2014. Successivamente, l'art. 17 comma 5 del D.L. 98/2011, ha ridotto i livelli di spesa del 2013 e del 2014 di 70 milioni annui relativi agli accertamenti medico legali svolti dalle ASL per la pubblica ammnistrazione. Da ultimo, l'articolo 15, comma 22 del citato D.L. 95/2012 ha determinato la riduzione dei livelli di spesa del 2013 e del 2014, rispettivamente per 1.800 e 2.000 milioni di euro e per 2.100 milioni di euro, a decorrere dall'anno 2015.

L'articolo1, comma 132 della legge di stabilità 2013 (legge 24 dicembre 2012 n. 228) ha ridotto di 600 milioni di euro per l'anno 2013 e di 1.000 milioni di euro a decorrere dall'anno 2014 il livello di finanziamento del SSN.

Conseguentemente, i livelli di finanziamento del SSN per gli anni 2013 e 2014 sono, rispettivamente, pari a 106.824 e 107.716 milioni di euro.

L'art. 15, comma 25-ter, del D.L. 95/2012 prevede che il Governo, entro il 31 ottobre 2012 ed il 31 dicembre 2012, rispettivamente, determina i costi e i fabbisogni standard del settore sanitario, (decreto legislativo 6 maggio 2011 n. 68 (Disposizioni in materia di autonomia di entrata delle regioni a statuto ordinario e delle province, nonché di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nel settore sanitario) e ne definisce i tempi di attuazione.

Per gli investimenti pluriennali in edilizia sanitaria (l'art. 20, della legge 67/1988), la legge finanziaria 2010 ha elevato l’importo previsto da 23 a 24 miliardi di euro e, successivamente, la legge di stabilità 2011, ha destinato, per le stesse finalità, 1.500 milioni di euro, per l'esercizio 2012, del Fondo per le aree sottoutilizzate (FAS).

La spesa del SSN

Nel 2011 la spesa sanitaria totale (pubblica e privata) risulta pari al 9,1% del Pil, mentre nel 2010 era il 9,3% del Pil, inferiore alla media OCSE pari al 9,5% ed a quella di Germania (11,6%), Francia (11,6%), Spagna (9,6%) e Gran Bretagna (9,6).

Nel 2010 la spesa pro-capite in Italia è stata di 2.964 dollari, contro una media Ocse di 3.268, ed è cresciuta a un tasso medio dell'1,9% dal 2000 al 2009, rallentando a +1,5% nel 2010. In Italia ci sono 3,7 medici attivi ogni 1.000 abitanti, e 6,3 infermieri, il che mostra una sovrabbondanza di medici e una carenza di infermieri, che ha come risultato un'allocazione inefficiente delle risorse., mentre il numero di letti d'ospedale nel 2010 è di 2,8 per 1.000 abitanti, inferiore alla media Ocse, (Ocse Health data 2012). Nel 2012 la spesa sanitaria del SSN stimata risulta pari a 113,6miliardi, in crescita rispetto al dato consuntivato di 112 miliardi del 2011 e 112,7 miliardi del 2010. Nel 2012, il rapporto spesa SSN/PIL si attesta al 7,3 in crescita rispetto al 7,1  del 2011 (nota di aggiornamento del documento di economia e finanza 2012).

Nel 2011 il finanziamento del SSN è stato pari a 106,9 miliardi di euro (deliberazione n.15/2012 Cipe del 20 gennaio 2012), in aumento rispetto ai 105,6, miliardi di euro del 2010 (deliberazione n.25/2011 Cipe del 5 maggio 2011). Il disavanzo sanitario passa dai 2,2 miliardi del 2010 ai 1,4 miliardi del 2011, di cui il 42 per cento è relativo alle regioni meridionali (50 per cento nel 2010), l'8,3 per cento allla Liguria (4 per cento nel 2010) e il 50 per cento del Lazio (44,6 per cento nel 2010). Le regioni in piano di rientro passano da un disavanzo di poco meno di 2 miliardi nel 2010 ad uno di 1,2 miliardi nel 2011 (Rapporto della Corte dei Conti sul coordinamento della finanza pubblica 2012).

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