Il Presidente della Camera dei deputati, Gianfranco Fini, ha ricevuto questa mattina a Montecitorio il Presidente del Parlamento di Capo Verde, Aristides Ramundo Lima.
04/05/2010
FINI RICEVE PRESIDENTE ASSEMBLEA AZERBAIJAN
Il Presidente della Camera dei deputati, Gianfranco Fini, ha ricevuto oggi a Montecitorio il Presidente dell'Assemblea Nazionale dell'Azerbaijan, Ogtay S. Asadov.
04/05/2010
FINI RICEVE PRESIDENTE GRUPPO PPE AL PARLAMENTO EUROPEO
Il Presidente della Camera dei deputati, Gianfranco Fini, ha ricevuto questa mattina a Montecitorio il Presidente del Gruppo PPE al Parlamento Europeo, Joseph Daul.
03/05/2010
AUGURI DI FINI A TOAFF
Il Presidente della Camera dei deputati, Gianfranco Fini, ha inviato il seguente messaggio ad Elio Toaff: "Signor Rabbino Emerito, in occasione del Suo novantacinquesimo compleanno e dell'inaugurazione della Fondazione Elio Toaff per la cultura ebraica, desidero farLe pervenire i più sentiti voti augurali, anche a nome della Camera dei deputati. Sono certo che la Fondazione a Lei intitolata costituirà un importante punto di riferimento per la comunità ebraica e per tutti i cittadini, contribuendo all'opera di rafforzamento della cultura, fondamento primo di ogni società veramente libera. Colgo l'occasione per porgerLe i miei più cordiali saluti."
30/04/2010
FINI SU ANNIVERSARIO ASSASSINIO LA TORRE
Gianfranco Fini, Presidente della Camera dei deputati: "In occasione del 28° anniversario dell'assassinio dell'Onorevole Pio La Torre desidero commemorare questa dolorosa ricorrenza. Pio La Torre fu una figura di spicco della vita politica ed istituzionale del nostro Paese, un coraggioso avversario della criminalità organizzata, coerente e lungimirante nella convinzione che il contrasto del fenomeno mafioso dipenda dalla capacità dello Stato di colpirne e di disgregarne il patrimonio economico e finanziario. Le sue idee e la sua passione civile trovarono espressione in un intenso impegno in Parlamento, e segnatamente nella Commissione parlamentare antimafia, ove condusse con tenacia la sua battaglia per l'affermazione della legalità. Abbiamo il dovere di rendere omaggio, con sentimenti di gratitudine, alla sua memoria, di rinnovare il senso profondo del suo sacrificio e della sua eredità morale, continuando a difendere con fermezza e senza riserve i principi di democrazia e di giustizia che, con il suo assassinio, una scellerata logica mafiosa tentò di umiliare e di disgregare."